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E.T. esiste davvero?

Seti@homeLo Studio JooMa può annunciare con grande orgoglio di aver messo a disposizione le proprie risorse entrando ufficialmente nel progetto SETI@home dell’Università di Berkeley (CA), attualmente finanziato dalla National Science Foundation, dalla NASA, nonchè da molteplici donazioni private.

Il Centro Ricerche SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence - Ricerca di intelligenza artificiale) di Berkeley (CA) conduce esperimenti alla ricerca di firme elettromagnetiche di civiltà extraterrestri intelligenti, spaziando dalle lunghezze d'onda radio alla luce visibile. 

Attraverso software di elaborazione (SETI@home), vengono utilizzate risorse eccedenti dei computer per facilitare l'elaborazione dei dati dai radiotelescopi. 

La nuova iniziativa attualmente in corso, denominata Breakthrough Listen, utilizza i dati captati da i radiotelescopi Green Bank, Parkes e Automated Planet Finder per espandere notevolmente la ricerca dei segnali nel cosmo.

Seti@home

La ricerca di SETI@home

SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence - Ricerca di intelligenza artificiale) è un'area di ricerca scientifica il cui scopo specifico è quello di individuare la vita intelligente al di fuori della Terra ed i progetti specifici prendono il nome di Radio SETI 

L’approccio, come già anticipato, utilizza i radio telescopi per captare i segnali radio a banda stretta dallo spazio; tali segnali non sono di origine naturale, quindi una eventuale loro identificazione fornirebbe la prova evidente dell'esistenza di una tecnologia extraterrestre.

I segnali captati dai radiotelescopi consistono principalmente in rumore (proveniente da fonti celesti nonché dall’elettronica del ricevitore) e segnali artificiali come stazioni TV, radar e satelliti. 

I moderni progetti “Radio SETI” analizzano i dati in modo digitale: una elevata potenza di calcolo consente di coprire ampi intervalli di frequenza con maggiore accuratezza. Radio SETI, quindi, ha un bisogno elevato di potenza di calcolo.

I progetti di SETI hanno utilizzato, di base, i supercomputer dedicati, ubicati presso il telescopio per eseguire la maggior parte dell'analisi dei dati. 

Nel 1995, David Gedye propose di creare il progetto Radio SETI che avrebbe utilizzato un supercomputer virtuale, composto da un largo numero di computer connessi ad Internet organizzando il progetto SETI@home. 

SETI@home è stato originariamente lanciato nel Maggio del 1999 e già dal 18 ottobre dell’anno 2000 Lello Mastropietro, dello Studio JooMa, aderiva indipendentemente al progetto.

 Seti@home

Sembra strano parlare di segnali extraterrestri, ma cercare di scoprire se il buon E.T. del famoso film esista davvero è sicuramente una buona sfida alla quale noi dello Studio JooMa crediamo (e non è l’unica!). 

Se anche tu sei interessato a scoprire se ci sono segnali di vita intelligenti nel cosmo, mandaci un segnale… terrestre, ti diremo come fare! 

Siamo qui per te e… non pungiamo!

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