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  • Internet ci ascolta?Ti è mai capitato di fare una ricerca su internet e di ritrovarti tempestato poco dopo di annunci simili?

    Oppure di parlare con un amico di un argomento e subito dopo notare una pubblicità nuova su Facebook o su Instagram attinente a quell'argomento?

    Diana racconta di aver chiacchierato con Carla dicendole di essersi inscritta ad un corso di cucito. Tornata a casa Carla trova il suo feed di Facebook intasato di ADV sui corsi di cucito.

    Paolo, invece, dopo aver letto un post su Parigi su Instagram, ha iniziato a vedere tantissime sponsorizzazioni sulla Francia in ogni dove.

    Barbara, trentenne sposata da poco, vorrebbe avere un bambino e, guarda un po', Youtube le propone solo pubblicità di test di gravidanza.

    ...ma allora è vero che "internet" ci ascolta?

    Che cos'è la targhetizzazione

    Ogni giorno in media tocchiamo il nostro smartphone 2.617 volte.

    Cosa facciamo in tutti questi click? Aggiorniamo il nostro stato sui social network, controlliamo le email, ascoltiamo musica, mandiamo messaggi, facciamo ricerche e scattiamo foto o giriamo video. Tutte attività vengono monitorate (N.B. con la nostra autorizzazione, vedi sotto) da App, piattaforme web e simili. Anche i "movimenti" dei nostri amici subiscono lo stesso processo.

    Ognuna di queste azioni viene interpretata e dice qualcosa di noi: cosa ci piace in quel momento, su cosa ci soffermiamo e su cosa no, quali sono i trend delle persone che ci sono amiche e dei luoghi che frequentiamo. In altre parole App e piattaforme web(soprattutto social) hanno a disposizione una serie di informazioni che usano per capire i nostri potenziali interessi e (questo è il nocciolo della questione) proporci attraverso ADV di prodotti che hanno un'alta possibilità di piacerci. Quando l'utente poi si trova davanti inserzioni di cui ha parlato precedentemente nella sua mente scatta immediatamente  il meccanismo causa-effetto ed la suggestione è fatta.

    Ecco perchè Carla nota subito i post sui corsi di cucito e Paolo le inserzioni sulla Francia. Barbara, invece, trentenne e spostata, è esattamente "in target" con le donne che vogliono avere un bambino.

    Ma chi ha dato il permesso a "internet" di monitorarmi?

    La risposta è semplice: sei stato tu.

    Ogni volta scarichi un app acconsenti, senza pensarci troppo su, ai TOS ovvero ai i termini di servizio. Del resto chi ha mai letto i TOS? Nessuno.

    Quindi indistintamente e senza interessarcene troppo, autorizziamo applicazioni a monitorare i dati personali, approvando tutti i casi d’uso richiesti (sì anche se li approvi senza leggerli vale uguale) ed in questo modo possiamo essere seguiti nelle azioni giornaliere che compiano su internet.

    Uno studio di Ogury pubblicato su Programmatic Italia rivela che il 66% degli italiani non ha nessuna consapevolezza di come vengano usati i propri dati e che il 71% dei consumatori, a livello mondiale, preferisce condividere i propri dati piuttosto che pagare per servizi che può avere gratuitamente.

    Conclusioni

    Per quanto la tecnologia attuale abbia in potenza la capacità di ascoltarci e proporci pubblicità mirata non è così. Siamo invece noi stessi a fornire ad app e piattaforme web tutti gli strumenti per monitorare le nostre attività e proporci ADV "personalizzati".

    Questo è per forza un male? Non necessariamente: in questo modo ci vengono mostrate solo le inserzioni che potenzialmente ci possono piacere e celate quelle che non ci potrebbero mai interessare.

    Pensi che anche al tuo business possa giovare una targhetizzazione mirata dei tuoi utenti? Ottima intuizione!
    Noi di JooMa ogni giorno realizziamo campagne pubblicitarie social e non. Per maggiori info, contattaci, non pungiamo!

  • 11 suggerimenti SEO Brian Dean

    Se ti sei mai occupato della gestione di una piattaforma web, certamente uno dei tuoi obbiettivi fondamentali è stato quello di generare su di essa una considerevole mole di traffico. La prima prerogativa, infatti, per un sito o per un blog che si rispetti, è quella di essere visitato da più persone possibile e affinché ciò accada, è necessario che esso sia visibile da più persone possibile.  La via principale che permette ad un utente di giungere su una nostra piattaforma è rappresentata dai motori di ricerca (Google, Yahoo, Bing, ecc.). Essi hanno il compito di recepire le richieste degli utenti (ciò che digitiamo nella barra di ricerca) e di trasformarle in informazioni utili ed adeguate (l’elenco di siti che visualizziamo in risposta della ricerca). Riuscire, quindi, ad ottenere una buona visibilità per il nostro sito web, dipende in gran parte dal modo in cui riusciamo ad ottimizzarlo proprio rispetto alle richieste dei motori di ricerca. In altre parole, la visibilità di un sito dipende da quelle che vengono definite pratiche di Search Engine Optimization (SEO). Si tratta di tutta una serie di operazioni che permettono ad un sito, un blog o semplicemente ad una pagina web, di essere “gradito” ai motori di ricerca, ed essere posizionato tra le prime risposte, nel momento in cui qualcuno si appresta a ricercare informazioni che hanno, in qualche modo, a che fare con quella specifica piattaforma. La domanda da porre a questo punto è: quali sono i fattori che determinano una buona SEO?

    Alcuni suggerimenti affidabili ci vengono dati dal noto blogger Brian Dean che ha recentemente pubblicato i risultati di una ricerca molto interessante, riguardante proprio quegli elementi che garantiscono ad una piattaforma web una buona ottimizzazione su Google. Con l’ausilio del suo staff, infatti, Dean ha analizzato ben un milione di risultati ottenuti da ricerche online, con l’obbiettivo di rispondere alla domanda: quali sono i fattori correlati alla presenza di un sito nella prima pagina di google? In altre parole, per quale ragione, nel momento in cui facciamo una ricerca su Google, nella prima pagina dei risultati troviamo proprio quei siti e non altri? Dopo un’attenta analisi Dean è riuscito ad identificare 11 costanti, di cui 

    1)  Il primo fattore valido a determinare una buon piazzamento di un sito sui motori di ricerca è dato dalla qualità dei backlinks. Con questo termine si intendono tutti quei link che pur appartenendo ad un determinato dominio, puntano (rimandano) ad una nostra pagina web. Detto diversamente, ciò che incide maggiormente sul piazzamento di un sito è tutta quella serie di rimandi che il nostro sito riceve da domini esterni. Ad essere determinante, in questo caso, non è tanto la quantità di riferimenti che un sito riceve da piattaforme esterne, ma, piuttosto, la molteplicità dei domini da cui tali riferimenti provengono. Come afferma Dean: “In altre parole, è meglio ottenere 10 links da 10 differenti siti, che 10 links dallo stesso dominio. Ciò si evince dalla nostra analisi. Abbiamo determinato che la diversità dei domini abbia un impatto sostanziale sul ranking”.

    2) Il secondo fattore per un buon piazzamento di un sito sui motori di ricerca è dato dall’autorevolezza del sito.  In altre parole, maggiore importanza ricoprirà il dominio di un sito all’interno del panorama web, maggiore sarà il suo ranking. Come sottolinea Dean: “il dominio di una pagina è più importante della pagina stessa”.  

    3) Il terzo fattore riguarda il “topically relevant” ovvero dell'oggetto del testo trattato.  Brian Dean e il suo staff hanno notato che concentrarsi si un unico argomento aiuta l'indicizzazione SEO.

    4) La lunghezza dei testi ha un valore significativo per i i motori di ricerca. Infatti, il primo risultato nelle ricerche su Google contiene mediamente 1.890 parole. Approfondire un argomento, quindi, può essere davvero utile per il miglioramento SEO.

    5) Google stesso ha dichiarato che HTTPS è "must to have" per il posizionamento nei primi risultati di ricerca. Quindi se stai per aprire un nuovo sito, assicurati di progettarlo in HTTPS. Se invece il tuo attuale website non è in HTTPS, ti sconsigliamo di passare all'HTTPS solo per il SEO.

    6) Nonostante il buzz intorno al layout, dai dati risulta che l'utilizzo dello schema di markup non è correlato al raggiungimento delle prime posizioni. Sentiti libero di usare dati strutturati sul tuo sito. Ma non aspettarti di avere un grande impatto sulla tua classifica.

    7) Un contenuto che contiene un'immagine significativa è più performante rispetto ad uno senza nessuna immagine. Tuttavia, più immagini non determinano un sostanziale miglioramento.

    8) Brian Dean e il suo staff sostengono di aver trovato una correlazione fra tag titlee posizionamento più sottile di quello che si aspettavano. Questo risultato può riflettere l'ossessione di Google per la ricerca semantica. Includere una parola chiave nel tag title può aiutare ma l'impatto SEO non sembra essere ai livelli di una volta.

    9) Anche la velocità ci caricamento del sito è un fattore determinante per i motori di ricerca. Più la piattaforma web sarà veloce più sarà gradita a Google e similari. Un sito con un loading più veloce, quindi, può significativamente aiutare la tua SEO

    10) L'anchor text, nonostante i vari aggiornamenti di Google, influenza notevolmente i risultati delle ricerche.

    11) Un basso bounce rate è associato ai gradini più alti della classifica e Google potrebbe utilizzare il bounce rate come un segnale di buon contenuto e quindi di buon posizionamento. 

     

    Se vuoi saperne di più sulle strategie SEO o sulla progettazione di siti web, contattaci o iscriviti ad un nostro corso.

  • whatsapp business

    WhatApp è l'app di messaggistica più diffusa in Italia e non solo: nel mondo sono attivi 1,5 miliardi di utenti al mese che si scambiano circa 60 miliardi di messaggi al giorno.
    Del resto, anche osservando le persone che ci circondano, ci accorgiamo che l'app è istallata indistintamente dai ragazzini, dagli adulti e persino dai nonni. E' lecito quindi chiedersi: come può essere sfruttato questo canale per fare marketing?

    WhatsApp Business

    Sia chiaro da subito che per usare WhatsApp per la propria attività è necessario passare a un account WhatsApp Business, scaricando la relativa app gratuita. Sappiate che dopo aver effettuato questa operazione il numero di telefono sarà associato all'account Business e diventerà il numero dell'attività. Meglio quindi procurarsi prima un numero di telefono da usare esclusivamente per l’account aziendale.

    Cosa permette di fare WhatsApp Business?

    Con WhatsApp Business potrai
    - creare un profilo per la tua attività, inserendo una foto o un logo, l’indirizzo del tuo sito web, i contatti e gli orari di apertura;
    - rispondere velocemente alle richieste che ti vengono fatte attraverso le quick reply (risposte alle domande più comuni);
    - analogamente a quanto avviene su Facebook, utilizzare i messaggi automatici di risposta (benvenuto, assenza e così via);
    - accedere alle statistiche (molto limitate!): messaggi spediti, consegnati, letti, e ricevuti;
    - inviare, ovviamente, foto e video.
    In futuro si potrà usare WhatsApp Business per fare cose più interessanti per il marketing: caricare il proprio catalogo prodotti e pagare direttamente dentro WhatsApp come annunciato durante la conferenza F8 2019.

    Lista Broadcast

    Lista Broadcast ti permette di inviare contemporaneamente uno stesso messaggio a più destinatari, avviando una comunicazione privata e senza che tutti gli utenti che fanno parte della lista vedano il contatto degli altri.
    Le liste broadcast possono contenere al massimo 256 contatti e, affinché il destinatario riceva il messaggio, il tuo numero deve essere memorizzato nella sua rubrica. Due grandi limitazioni dovute al fatto che WhatsApp non punta a diffondere contenuti a un ampio pubblico e non può sostituire quindi le mailing list.
    Una campagna marketing su WhatsApp richiede di fatto un grosso investimento in termini di tempo.

    Marketing su WhatsApp: 3 idee

    Non ti scordar di me

    Se hai una piccola attività che fornisce servizi ricorrenti puoi stilare delle liste Broadcast segmentate per target ed inviare messaggi dedicati e importanti per quel gruppo di persone.
    Ad esempio, se ha hai una attività di ristorazione e trasmetti le partite di calcio, puoi inviare settimanalmente la lista degli eventi sportivi che proietterai durante la serata.
    Oppure se sei un estetista, a ridosso delle festività, puoi inviare un messaggio con le offerte o per ricordare di prendere un appuntamento prima che si esauriscano i posti disponibili.

    Customer care

    Rispondere alle domande dei clienti, soprattutto se hai un attività online, è importantissimo!

    Se hai una gioielleria chiedi ai tuoi clienti di inviarti i loro outfit per le occasioni importanti così tu potrai abbinare il gioiello più adatto. Se sei un artigiano che realizza prodotti personalizzati con WhatsApp puoi scambiare con idee con i tuoi clienti oppure informarli sullo stato di lavorazione di un prodotto.

    B2B

    Se il tuo prodotto è distribuito in dei negozi, prepara materiali per i social (foto e video non amatoriali) e distribuiscilo si WhatApp. I tuoi clienti (soprattutto quelli che hanno difficoltà nell'uso del pc) lo potranno facilmente ricondividere sulle loro pagine e sui loro profili e saranno felici di ricevere del materiale nuovo e ben fatto.

     

    Pensi che anche al tuo business possa giovare una campagna mirata su WhatApp? Ottima intuizione!
    Noi di JooMa ogni giorno realizziamo campagne pubblicitarie. Per maggiori info, contattaci, non pungiamo!

  • to do 2016Il nuovo anno è iniziato e i buoni propositi per potenziare la tua attività non sono mai troppi. Il segreto per non perderne di vista neanche uno è fissare obiettivi chiari e specifici, facilmente gestibili e misurabili. Ecco alcune idee per il 2016.

    Inizia ad inviare una newsletter

    Per tenere aggiornati i tuoi clienti, fidelizzarli e aumentare il traffico, le newsletter sono ciò che fa per te. Se non hai ancora iniziato a mandarle, questo è il momento giusto per farlo. Ricorda che per  per evitare che la tua attività cada nel dimenticatoio devi inviare le newsletter con regolarità e creare contenuti di qualià.

    Aggiorna il tuo blog con più costanza

    Tenere aggiornato il proprio blog richiede impegno ma programmando tempi e argomenti potrai configurarli in modo che vengano pubblicati automaticamente al momento giusto. Puoi aggiornare il tuo calendario editoriale ogni tre mesi e monitorarlo senza problemi.

    Concediti 10 minuti al giorno per la ricerca di mercato

    E' fondamentale per qualsiasi attivirà rimanere aggiornati: dedica qualche minuto al giorno, tutti i giorni, a scoprire le novità nel tuo settore o nei settori affini e a "spiare" la concorrenza. Ciò ti aiuterà a scegliere quali elementi testare e adattare, oltre a darti l’ispirazione per mantenere la tua attività sempre attuale e rilevante.

    Non tralasciare la comunicazione offline

    Oggigiorno, i social media sono sulla bocca di tutti, ma ha mai pensato di rivolgerti alla stampa tradizionale? Quest’anno, punta ad apparire nella stampa da 5 a 10 volte e osserva gli effetti di questi interventi sulla tua attività.

    Che cosa hai in mente per il 2016? Faccelo sapere!

  • 4 step per ottimizzare il tuo ecommerce JooMa

    Chi si affaccia al mondo degli e-commerce spesso fatica a gestire gli indicatori ad analizzare le prestazioni del proprio negozio on line e, spesso, è portato a ignorare il problema.

    Tuttavia, monitorare il proprio negozio on line fin dall'inizio è fondamentale, soprattutto per valutare le decisioni prese e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. 

    In questo articolo troverai 4 passaggi per iniziare ad ottimizzare le prestazioni del tuo e-commerce.

    STEP 1: FISSA I TUOI OBIETTIVI

    Stabilisci i tuoi obiettivi definendo una strategia adeguata.

    Per iniziare puoi determinare i cosiddetti "KPI", Key Performance Indicator ovvero indicatori chiave di prestazione. Un'errore comune è quello di concentrarsi sulla generazione di introiti prima di tentare di ridurre i costi. Comincia quindi fissando delle mete realistiche collegate alle entrate: il volume di vendite ma anche il traffico sul sito o il tasso di conversione.Il fine ultimo è concentrarsi sul "ROI" (Return On Investment o, tradotto, ritorno sugli investimenti) e sui profitti netti.

    Una volta superata la fase di lancio e di crescita iniziale, e dopo aver stabilito una base solida per il tuo e-commerce, puoi iniziare a fissare obiettivi specifici per la tua attività.

    STEP 2: IDENTIFICA I 5 KPI FONDAMENTALI

    Per misurare efficacemente le entrate e comprenderne il funzionamento, esistono 5 indicatori essenziali:

    TRAFFICO SUL SITO: ovvero il numero di persone che visitano il tuo negozio su base giornaliera, settimanale o mensile. È l'unico elemento da monitorare attentamente quando lanci il tuo sito. È bene analizzare non solo il traffico globale  ma anche suddividerlo per pagina e prodotto. Più dettagliata è l'analisi, migliori sono le decisioni che puoi prendere di conseguenza.

    FONTI DEL TRAFFICO: sapere esattamente quali canali portano sul tuo sito i visitatori più (o meno) qualificati vuol dire capire su quali canali investire maggiormente e lasciar perdere quelli che ti costano risorse e tempo senza generare risultati.

    TASSO DI CONVERSIONE: ovvero il rapporto tra numero di ordini pagati e numero di visitatori sul sito. Se è troppo basso occorre scoprire se sono presenti problemi nella procedura d'ordine,se le pagine prodotto sono efficaci o se i pulsanti Call to Action funzionano correttamente.

    MARGINE NETTO: Per un imprenditore, si tratta di un indicatore di grande importanza. Molti commercianti non riescono a stabilirlo con precisione e sottovalutano l'investimento e i costi promozionali di un sito e-commerce. Nell'economia odierna, la "guerra al prezzo più basso" è un fenomeno piuttosto comune in grado di far precipitare rapidamente il margine netto. Perciò, tienilo d'occhio con costanza e attenzione.

    IMPORTO CARRELLO MEDIO: ovvero l'importo medio degli ordini effettuati dai clienti in un determinato arco di tempo. Questo valore può variare a seconda del tuo settore ma, nella maggior parte dei casi, misurare l'importo del carrello medio e cercare di migliorarlo offre diversi vantaggi: come il miglioramento del flusso di cassa, la fedelizzazione del cliente, il contenimento dei rischi legati al volume delle vendite. E' molto più facile ed economico aumentare l'importo del carrello medio che aumentare il traffico di un sito, che richiede invece tempo e risorse finanziarie, sia per la SEO che per pubblicità a pagamento.

    Una volta comprese queste nozioni di base, puoi cominciare ad approfondire le tue conoscenze e ad aggiungere nuovi KPI legati ai tuoi obiettivi. Poiché ne esistono svariati tipi, avrai bisogno di tempo e allenamento per comprendere quando e come utilizzarli.

    STEP 3: UTILIZZA STRUMENTI DI MISURAZIONE GIUSTI

    In generale, molti di questi KPI si trovano nel back office del tuo sito ma Google Analytics resta uno strumento indispensabile. È gratuito, esauriente e si integra perfettamente con tutti gli e-commerce. JooMa, inoltre, può consigliarti strumenti specifici per aiutarti a misurare altri importanti KPI.

    STEP 4: OTTIMIZZA IL TUO NEGOZIO ON-LINE

    Una volta completata l'analisi, trai le tue conclusioni e adotta le azioni necessarie a migliorare la tua strategia e a ottimizzare il tuo negozio on-line. Ad esempio, intraprendere iniziative di marketing o modificare la struttura e/o il design del tuo e-commerce. In quest'ultimo caso, ti serviranno alcuni strumenti di confronto e di prova, detti comunemente A/B Test.

    Se il tuo e-commerce stenta a decollare o se vuoi ottimizzare le tue vendite, JooMa è pronta a darti una mano!

  • E Commerce Icon

    Se stai pensando di aprire un e-commerce ecco qualche incentivo in più ad entrare con il tuo negozio su internet:

    1. I negozi on line sono aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7

    Per quanto estesi e continuativi siano i tuoi orari di apertura al pubblico, il tuo negozio rimarrà per parte della giornata chiuso. Cosa faranno i tuoi acquirenti se vogliono acquistare dopo la chiusura? Gli e-commerce sono aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 senza che tu sia costantemente connesso e i clienti potranno acqustare in qualunque momento del giorno e in qualsiasi giorno della settimana.

    2. Non c'è bisogno di recansi nel negozio 

    E' chiaro a tutti i commercianti che il loro successo dipente sopratutto dalla loro posizione. Questo non succede nei negozi on line che consentono l'accesso a chiunque, qualunque sia la sua posizione nel mondo. 

    3. Illimitato spazio di esposizione 

    Se in un negozio tradizionale lo spazio per esporre e illuminare correttamente i propri prodotti è sempre ristretto e comporta quindi una scrematura dei prodotti da vendere, nei negozio on line il numero di prodotti da offrire è illimitato. Sarà quindi la qualità e/o il buon prezzo a farla da padrone e non ci saranno limiti fisici alla varietà del tuo negozio.

    4. Si possono sperimentare nuovi canali di vendita. 

    Le possibilità di vendita tramite un negozio tradizionale passano attraverso il canale della vendita diretta. Optando per un solo canale, la possibilità di incrementare i ricavi risulta limitata. Per far crescere invece la propria attività con l'e-commerce possiamo sfruttare più canali, dal social media marketing ai market shop.

    Se vuoi avere un'idea dei numeri dell'e-commerce leggi questo articolo.

    5. I clienti soddisfatti saranno la tua migliore pubblicità 

    Uno dei più grandi vantaggi dei negozi on line sono le recensioni  deiclienti soffisfatti. Questo tipo di testimonianze infatti provengono da persone completamente disinteressate e risultano per il futuro acquirente molto più interessanti. Del resto nessun venditore parlerebbe male dei propri prodotti. 

    Tutto ciò non sarebbe mai possibile in un negozio tradizionale.

     

    E tu, sei pronto ad entrare nel mondo dell'e-commerce?

  • L'intervento del Chief Brand Officer di IBM Jon Iwata al WOBI di Milano ha messo in luce come i clienti di negozi, hotel e punti vendita ragionano in modo completamente diverso dal passato. Ciò succede anche se l'attività non ha ancora messo in atto la rivoluzione digitale perchè i clienti sono già immersi in essa!

     

    Smartphone e geolocalizzazione

    1 Il 90% degli utenti che usano uno smartphone tiene attiva la geolocalizzazione.

    La tua attività è pronta per essere trovata?

    L'82% degli acquirenti, mentre fa acquisti in un negozio, utilizza il telefono per controllare i prezzi dei prodotti.

    Sei sicuro che ti stai posizionando nel mercato in maniera corretta?

    Posizionamento Web
    Post social e fidelizzazione

    Ogni ora vengono condivisi sui social 230 milioni di post.

    Quanto passaparola digitale ti coinvolge?

    L'88% dei consumatori considera le recensioni online al pari dei consigli dati di persona.

    Quando hai controllato l'ultima volta le tue recensioni on line?

    Recensioni online
    Fidelizzazione online

    Per ogni cliente esistono almeno 13 programmi di fidelizzazione.

    Quanto sono fedeli al tuo marchio i tuoi clienti?

                                 

     

     

     

  • 5 Idee di Content Marketing per generare lead secondo JooMa

    Il motivo per cui la maggior parte delle piccole e medie imprese non ottengono grandi risultati dal loro Digital Marketing consiste nel fatto che concentrano i loro sforzi nel copiare ciò che fanno le grandi aziende, ignorando che esse possono permettersi di mostrare le loro pubblicità a tambur battente ed in modi diversi così da aumentare la consapevolezza del brand, soprattutto avendo a disposizione enormi budget.

    Se sei impegnato nel creare campagne di Digital Marketing ed advertising per un'azienda che non ha centinaia di milioni di euro da spendere, i tuoi obiettivi sono probabilmente molto semplici: avere più lead, più vendite e più clienti attraverso le visite al tuo sito web e, proprio per questo motivo, è necessario un approccio diverso rispetto ai grandi marchi.  

    Se vuoi ottenere risultati dal tuo Digital Marketing, per prima cosa devi essere in grado di rilevare e misurare questi risultati.

    Uno dei metodi è generare offerte di marketing con le quali potrai sapere con certezza la provenienza dei lead e quale lead ha risposto a quale offerta; a questo proposito vi sono due tipi principali di offerte da poter proporre: quella rivolta al prodotto (a pagamento con sconto) e quella “gratuita”.

    In genere, nel processo di acquisto è necessario che le persone acquisiscano fiducia e, soprattutto, abbiano la certezza che il prodotto o il servizio che stanno per acquistare sia calibrato per le loro esigenze; costruire la fiducia richiede tempo, motivo per cui le offerte di vendita diretta di un prodotto su Internet, in genere, hanno tassi di conversione molto bassi; di contro le offerte “gratuite” si comportano in modo diametralmente opposto.

    Il Content Marketing è uno dei metodi più efficaci per generare lead rapidamente perché, lasciare una email in cambio di un e-book, o di un white paper o qualche altro contenuto, non comporta alcun rischio.

    Di seguito cinque idee per generare lead tramite il tuo Content Marketing.

    1. Scrivi un e-book / whitepaper / guida pratica

    Scrivere è un modo molto efficace per comunicare su di te e sulla tua attività nonché è anche uno dei modi più adeguati per attirare l’attenzione dei migliori clienti.  

    Teniamo sempre conto che ci sono diverse tipologie di clienti: per esempio quelli che vogliono una soluzione ad un loro fabbisogno, ovvero cercano una pillola magica che darà loro una soluzione senza scomodarsi troppo: in questo caso il problema consiste nel fatto che molti di questi vivono la loro esistenza nella modalità di ricerca costante di nuove pillole magiche.  

    Altro tipo di cliente è quello determinato a trovare maggiori informazioni sul suo fabbisogno: questo tipo di cliente, di solito, ha maggior valore perché le possibilità che venga attratto da eventuali “specchietti per le allodole” sono di gran lunga inferiori, ovvero se intercetterà uno “specchietto” (consentiteci il paragone) sul mercato, questo tipo di cliente si attiverà sicuramente per approfondire la ricerca.  

    Il modo migliore per attirare questa tipologia di clienti è scrivere e-book, articoli e white paper e offrire loro informazioni interessanti e questo ti trasformerà in un esperto: le persone leggeranno i tuoi e-book e poi ti cercheranno.

    Se dovessi innescare il processo inverso (cercarli ed esporre loro le stesse informazioni) non avrebbe lo stesso impatto di quando ti scoprono da soli.  

    1. Produci video

    Gli utenti preferiscono fruire dei contenuti attraverso metodologie diversificate, motivo per cui è possibile utilizzare le stesse informazioni per scrivere e-book o white paper e, perché no, produrre video.

    I video possono essere molto efficaci perché ti permettono di comunicare con i tuoi lead non solo verbalmente, ma sfruttando anche il linguaggio non verbale: gli psicologi hanno rilevato già da tempo che solo una piccola parte della comunicazione umana è verbale, la maggior parte della comunicazione avviene a livello non verbale ed il video consente di comunicare a questo livello in maniera più incisiva.

    Con i video, puoi migliorare il tuo messaggio in base al tuo aspetto, al modo in cui parli (dando fiducia) e a ciò che accade in background, ad esempio, se possiedi un negozio al dettaglio, puoi produrre un tuo video con i clienti che fanno acquisti nel tuo negozio in background, ciò avrà lo stesso effetto di un ristorante con un parcheggio pieno di automobili: si pensa subito che il ristorante sia davvero buono perché è popolare, ragionamento che scaturisce dal fatto che tu stai vedendo con i tuoi occhi tutte le automobili parcheggiate.

    1. Webinar  live

    Un altro modo efficace per fornire contenuti è comunicare di persona: in pratica è lo stesso motivo per cui, fino ad oggi, la maggior parte dei bambini frequenta le scuole: la ricerca scientifica mostra che l'istruzione online semplicemente non può sostituire le interazioni dal vivo tra insegnanti e studenti.

    Quando interagisci con qualcuno dal vivo, puoi vedere il suo linguaggio del corpo e l'espressione del viso mentre stai comunicando i contenuti: puoi andare più lentamente o andare più veloce a seconda del pubblico, puoi interrompere e rispondere alle domande se il tuo pubblico si confonde.

    Non è possibile fare tutte queste cose con materiali pre-registrati, ma è possibile realizzarli con webinar dal vivo, motivo per cui possono essere un meccanismo molto efficace di distribuzione dei contenuti.

    I webinar possono anche essere uno strumento di vendita molto efficace perché puoi collegare loro offerte in scadenza e questo, chiaramente, non è possibile farlo con un e-book o con un video di YouTube.  

    1. Costruisci un follow-up funnels

    Le persone oggi sono molto occupate ed è molto probabile che, durante la ricerca di contenuti online, una persona abbia diverse schede aperte nel suo browser, per questi motivi è fondamentale acquisire le informazioni di contatto degli utenti interessati ai tuoi contenuti il più rapidamente possibile, per poi seguirli, “coccolandoli”, tramite email, telefono ed altri metodi.

    In un follow-up funnels (letteralmente imbuto di ricaduta) puoi dire di più sulla tua azienda, puoi presentare prospettive dei tuoi prodotti e servizi, condividere informazioni utili e suggerimenti su ciò che offri.

    La maggior parte delle persone non sa come valutare la qualità in un settore in cui non ha familiarità, ciò è particolarmente vero quando si tratta di servizi perché la qualità del servizio è sempre soggettiva e quello che può essere un ottimo servizio per una persona può non esserlo per altre.

    Il tuo follow-up funnels è un luogo in cui puoi non solo parlare dei tuoi prodotti e servizi, ma anche consigliare la scelta di ciò che è giusto per il lead ed informare sulla possibilità di incappare in una bassa qualità del risultato se la stessa scelta non viene fatta in modo oculato.  

    1. Offrire esperienze con eventi “live”

    Partiamo da un principio: quando invii qualsiasi tipo di informazione (es. newsletter) hai sempre a che fare con “una singola” persona alla volta, benché tu stia inviando in maniera massiva una e-mail a migliaia di persone che la leggeranno contemporaneamente, ma è sempre “una singola persona” alla volta che la legge.

    Qualunque cosa tu stia inviando e comunicando, quando il tuo interlocutore è separato da te da uno schermo, il grado di fiducia è sicuramente inferiore anche perchè è portato a pensare di essere l’unico con quel determinato tipo di fabbisogno; di contro quando le persone arrivano a un evento e vedono un gran numero di partecipanti intorno a loro, interessati allo stesso argomento o che hanno gli stessi fabbisogni o desideri, maturano una user experience ben diversa ed in più, quando vedono qualcuno parlare dal palco, hanno una user experience ben differente dalla visione di un video.

    Per questi motivi gli eventi live possono essere un modo molto efficace per fornire contenuti e creare un legame con i tuoi potenziali lead.

    Vuoi una mano per generare liste di lead con il Content Marketing?

    Ci siamo qui noi, con le nostre esperienza e competenza! Contattaci… non pungiamo!

  • Cosa inserire nell'home page

    Ti sarà sicuramente capitato, passeggiando nelle vie della tua città, di fermarti a guardare la vetrina di un negozio e subito dopo di decidere di entrare. 

    Le vetrine dei negozi sono degli strumenti di comunicazione che, se strutturate bene parlano del negozio, dei suoi prodotti e anche dei suoi clienti. L'allestimento di una vetrina attrae o respinge chi la guarda. La stessa cosa accade con l'home page del tuo sito web: deve comunicare  chi sei, cosa fai e come lo fai. In una parola deve essere capace di allinearsi con il tuo target, con i suoi bisogni, i suoi desideri, i suoi problemi.

    Un'home page che colpisce ed incuriosisce il tuo potenziale cliente lo spinge ad "entrare virtualmente" nel tuo negozio e a pensare "questo è il posto giusto per me, è proprio quello che cercavo!".

    Come costruire una pagina che parli di te? Non ci sono formule magiche da applicare ma oggi vogliamo darti 6 consigli pratici da cui iniziare.

    Inizia presentandoti

    Metti subito in chiaro chi sei e cosa fai: 

    "JooMa è lo studio creativo in Abruzzo specializzato nell'ideazione, gestione e promozione di web site ed e-commerce"

    recita così la nostra intestazione sull'home page che serve a presentarci e a dire chiaramente di cosa ci occupiamo a chi non ci conosce ancora.

    Scrivere qualcosa del tipo "Sono Pinco Pallo e mi occupo di Panco Pillo" è un modello adatto sia alle piccole sia alle grandi aziende (lo usano Wordpress,  WooCommerce,  Basecamp, ad esempio) perché serve a presentarsi, a far ricordare il proprio nome a chi non lo conosce ancora, a posizionarsi correttamente sul mercato e a colloquiare col proprio target immediatamente. 

    Se vuoi iniziare con il piede giusto ora sai come fare.

    Cosa fai di bello?

    Ora è il momento di approfondire quanto detto in modo sintetico in precedenza.

    Ricordati sempre di parlare al tuo target anche quando stai spiegando chi sei, cosa fai, per chi lo fai. Spiega anche perché lo fai: cosa ti spinge, da dove è nato il bisogno di produrre in un certo modo. 

    Fai vedere i tuoi prodotti o i suoi servizi e tieni sempre presente che sei qui per vendere. Un e-commerce non diviso correttamente in categorie risulta molto dispersivo così come se mostri solo 3 prodotti non sarai preso sul serio, a parte rarissime occasioni. Se invece il tuo è un sito di un consulente, mostra nel dettaglio tutti i tuoi servizi, spiegando bene cosa fai e a chi ti rivolgi.

    Usa foto e video dove necessario, possibilmente non amatoriali.

    Racconta dei tuoi clienti

    Chi sono i tuoi clienti? Cosa hai fatto per loro? Apri un portfolio o scrivi dei casi studio per mettere in evidenza come hai risolto i problemi o hai aiutato a crescere una realtà.

    Anche in questo caso l'obiettivo non è pavoneggiarsi. Il tuo vero scopo è far capire al target che sei il professionista giusto per lui.

    Che dicono di te?

    Le recensioni, se usate correttamente, sono davvero una manna dal cielo. Prova a pensare: in quanti ristoranti sei entrato, ultimamente, solo dopo aver guardato le recensioni online? Ecco, anche i tuoi clienti faranno lo stesso con la tua attività.

    Quanto i tuoi clienti fidelizzati parlano bene di te ai nuovi clienti è facilissimo che quest'ultimi si immedesimino nella recensione. Il gioco a questo punto è fatto.

    Metti in bella mostra il nome di chi recensisce e se è necessario anche l'azienda per cui lavora e il suo sito web, in questo modo la recensione risulterà veritiera e la tua credibilità aumenterà. 

    Qualche dubbio?

    FAQ, termini di servizio, spedizione e resi servono a tranquillizzare i tuoi possibili clienti e a sciogliere tutti dubbi di chi non ti conosce ancora.

    Scrivi questa sezione con precisione possibile perchè sarà l'ago della bilancia per tutti i possibili clienti indecisi che cercano conferma della tua affidabilità.

    Ora è il momento, parlami di te

    In coda alla tua home page, inserisci news, iscrizione alla newsletter, contatti e social. 

    Chi vorrà seguirti avrà tutte le possibilità per farlo.

     

    Qualche dubbio su come strutturare la tua home page? Contattaci, non pungiamo!

  • Google post

    Google Posts è in circolazione da circa un anno e mezzo, eppure si resta sorpresi dal numero di aziende che ancora non ne hanno realmente sfruttato i numerosi vantaggi. 

    Questa funzione di Google My Business consente di pubblicare i contenuti direttamente nelle pagine dei risultati del motore di ricerca quando gli utenti fanno ricerche specifiche sul brand commerciale.

    Google Posts è stato utilizzato per la prima volta dai candidati alla presidenza degli Stati Uniti, prima di essere offerto ad un piccolo numero di aziende; ora è aperto a tutti coloro che hanno un account Google aziendale verificato e vi sono così tanti motivi per cui dovresti approfittare di questa funzione.

    Di seguito alcuni vantaggi reali nell’utilizzo di Google Posts.

    Mostra ciò che vuoi della tua attività

    Google Posts non deve essere utilizzato esclusivamente per le vendite: puoi mostrare, ad esempio, il "volto dietro le quinte” della tua attività e divertirti un po', oppure anche solo pubblicare un messaggio speciale durante la stagione delle vacanze. 

    Tutto ciò può essere un supporto, a lungo termine, per creare fiducia nel tuo brand e può farti raggiungere traguardi impensati per le tue conversioni.

    Ottieni ulteriore traffico sul tuo sito

    I Google Posts sono dotati degli specifici pulsanti “call to action” tramite i quali puoi indirizzare il traffico dove desideri, indipendentemente dal fatto che sia la tua home page, la pagina di destinazione o un luogo molto specifico.

    Se scegli di indirizzare gli utenti ad una pagina di destinazione specifica, assicurati che il contenuto della stessa corrisponda al contenuto del Posts affinché possa evitare che l'utente si allontani dalla tua pagina: assicurati, inoltre, di avere il tempo necessario per pensare a “call to action” che abbiano un giusto significato poiché lo specifico uso, fatto in maniera costruttiva ed intelligente, procura lead e conversioni.

    Rafforza i tuoi sforzi nel SEO

    Google Posts può anche essere d’aiuto a ridurre i tassi di rimbalzo e ciò risulta sicuramente ben positivo per il SEO, ottimo per i lead e buono per promuovere la tua agenda particolare.

    Se ti trovi a dover lottare per inserire correttamente in Serp determinate pagine interne al tuo sito web, i Posts possono aiutarti ad attirare l'attenzione di un numero maggiore di persone e, auspicabilmente, generare anche qualche backlink.

    Recentemente, Google ha implementato una nuova funzionalità che ha cambiato le regole del gioco per le schede di Google My Business, ovvero ha inserito un pulsante "Segui" all'interno di Google Maps e quando un utente sceglie di seguire la tua attività, riceverà una notifica ogni volta che aggiorni la tua pagina di Google My Business. 

    Genera più backlink

    I Posts potrebbero sicuramente essere d’aiuto per raggiungere questo obiettivo ma è necessario offrire ottimi contenuti o qualcosa di grande interesse. 

    I Posts sono un ottimo modo per mostrare contenuti interessanti al tuo pubblico: puoi “spingere” un contenuto che ritieni possa generare una buona discussione e, a sua volta indurre più backlink al tuo sito.

    Versatilità di marketing

    I Posts ti danno la possibilità di creare visibilità ad un prodotto, ad un evento o ad un'offerta, in base alla zona specifica della tua attività.

    La loro capacità di distribuire collegamenti, copie ed immagini in modo piuttosto ampio, offre agli utenti una grande flessibilità e di sicuro ti danno la possibilità di colmare alcune mancanze nel tuo approccio di marketing nonché presenta forti inviti all'azione (call to action).

    Un grande vantaggio dei Posts è quello di essere in grado di iniettare parti specifiche del contenuto direttamente nelle SERP e tutto ciò ti dà la possibilità di indirizzare i potenziali clienti verso canalizzazioni di vendita consolidate e persino monitorare il successo del tuo Posts incorporando codici UTM tramite Google Campaign URL Builder: questo significa maggiore esposizione per te, senza eccessivi sforzi extra.

    Per ottenere il Massimo dai tuoi Posts limita il contenuto a 100 parole: benché Google te ne permetta 300, non tutte saranno visibili e sicuramente non vuoi che i tuoi lettori si perdano informazioni importanti. Adotta un tono di conversazione amichevole e non dimenticare di includere keyword di destinazione in qualsiasi copia. Se utilizzi immagini, assicurati che siano di dimensioni 750 x 750 pixel e centrate in modo da non perdere nulla se vengono ritagliate: puoi anche selezionare le immagini di test A / B per ottenere le migliori percentuali di clic.

    Il punto principale da ricordare è “postare” spesso! I Posts rimangono in diretta per sette giorni ed al momento non esiste un modo per pianificare i Posts. Gli eventi attivi fino a quando l'evento non sarà terminato.

     

    Se vuoi sfruttare questa enorme potenzialità messa a disposizione da Google ma hai ancora qualche dubbio, contatta lo staff dello Studio JooMa, siamo qui a tua disposizione e… non pungiamo!

  • Il business plan è lo strumento che aiuta gli imprenditori a non perdere di vista i propri obiettivi e quindi non incorrere in brutte sorprese. Per gli ecommerce le variabili da tenere sott'occhio sono tantissime. Ecco quindi un'infografica su quali sono gli step fondamentali per costruire un business plan per il tuo negozio on line.

    Business plan ecommerce copia

  • AIC AbruzzoIl progetto di comunicazione per l’AIC, Associazione Italiana celiachia,  intende promuovere  l’attività dell’Associazione su tutto il territorio regionale abruzzese . Grazie anche allo slogan “Più siamo più contiamo” si vuole raggiungere una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza sull’operatività dell’AIC a livello regionale con conseguente incremento di nuove iscrizioni e rinnovi.

    JooMa ha sviluppato per l’AIC un programma a più livelli. Il coinvolgimento di un ufficio stampa esterno ha dato visibilità alle azioni intraprese su carta stampata e reti televisive regionali. Parallelamente è stato ideato un personaggio–simbolo, Villo, un’ immagine simpatica e originale ma di chiaro riferimento alla problematica celiaca, in grado di attrarre l’attenzione dei bambini e quindi dei loro genitori. La creazione dell’hastag #AICxTUTTI ha permesso di convogliare efficacemente ed in tempo reale tutte le esperienze e le problematiche dei celiaci, di coloro che hanno a che fare con la celiachia nonché, in risposta, le attività dell’associazione stessa. In fine, sono stati realizzati due brevi spot: il primo è un video d’animazione mentre il secondo ha visto coinvolta la testimonial Viviana Bazzani; essi verranno pubblicati e diffusi sui social network e su altri spazi pubblicitari televisivi e non.

     

     

  • Calendario 2018 delle festività e delle giornate  italiane e mondialiPrepara in anticipo i tuoi profili web e le tue azioni commerciali con il Calendario 2018 delle festività e delle giornate italiane ed internazionali.

    Settimana dopo settimana potrai organizzarti per incentivare le vendite del tuo negozio o le visite sul tuo profilo.

    Il Calendario è aggiornato costantemente.

    Gennaio

    lunedì 1 gennaio 2018 Giornata mondiale della Pace

    giovedì 4 gennaio 2018 Giornata internazionale dell’alfabeto braille

    venerdì 5 gennaio 2018  Befana

    sabato 13 gennaio 2018 Giornata mondiale del dialogo fra religioni e omosessualità

    mercoledì 17 gennaio 2018 Giornata internazionale della pizza italiana

    sabato 27 gennaio 2018 Giorno della Memoria

    Febbraio

    lunedì 5 febbraio 2018 Giornata della Nutella

    giovedì 8 febbraio 2018  Giovedì Grasso

    domenica 11 febbraio 2018 Giornata mondiale del malato

    lunedì 12 febbraio 2018 Darwin Day

    martedì 13 febbraio 2018 Carnevale

    mercoledì 14 febbraio 2018 San Valentino

    venerdì 16 febbraio 2018 Capodanno cinese

    sabato 17 febbraio 2018 Giornata internazionale del gatto

    martedì 20 febbraio 2018 Giornata internazionale della lingua madre

    mercoledì 21 febbraio 2018 Settimana della moda di Milano

    martedì 27 febbraio 2018 Giornata internazionale della lentezza

    Marzo

    giovedì 1 marzo 2018 Campionato del mondo di atletica leggera

    martedì 6 marzo 2018 Giornata mondiale del tennis

    giovedì 8 marzo 2018 Giornata internazionale della donna

    venerdì 16 marzo 2018 Giornata Mondiale della Voce

    sabato 17 marzo 2018 Anniversario dell’Unità d’Italia

    lunedì 19 marzo 2018 Festa del Papà

    martedì 20 marzo 2018 Solstizio di primavera

    giovedì 22 marzo 2018 Giornata Mondiale dell’Acqua

    venerdì 23 marzo 2018 Giornata mondiale della meteorologia

    domenica 25 marzo 2018 Domenica delle Palme

    martedì 27 marzo 2018 Giornata mondiale del teatro

    sabato 31 marzo 2018 Giornatamondiale del Backup

    Aprile

    domenica 1 aprile 2018 Pasqua

    lunedì 2 aprile 2018 Giornata mondiale dell’autismo

    giovedì 12 aprile 2018 Giornata internazionale dei viaggi dell’uomo nello Spazio

    lunedì 16 aprile 2018 Giornata mondiale della voce

    domenica 22 aprile 2018 Giornata della Terra

    lunedì 23 aprile 2018 Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

    mercoledì 25 aprile 2018 Giornata mondiale dei pinguini

    giovedì 26 aprile 2018 Giornata mondiale della proprietà intellettuale

    venerdì 27 aprile 2018 Giornata mondiale del disegno

    sabato 28 aprile 2018 Giornata internazionale per la sicurezza sul lavoro

    domenica 29 aprile 2018 Giornata internazionale della danza

    lunedì 30 aprile 2018 Giornata mondiale del Jazz

    Maggio

    martedì 1 maggio 2018 Festa del lavoro

    mercoledì 2 maggio 2018 Giornata mondiale dei bloggers

    giovedì 3 maggio 2018 Giornata mondiale della libertà di stampa

    venerdì 4 maggio 2018 Giornata mondiale della risata

    domenica 6 maggio 2018 Giornata mondiale del colore

    martedì 8 maggio 2018 Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

    venerdì 11 maggio 2018 Giornata mondiale del commercio equo

    sabato 12 maggio 2018 Giornata mondiale dell’infermiere

    domenica 13 maggio 2018 Festa della Mamma

    martedì 15 maggio 2018 Giornata internazionale delle famiglie

    giovedì 17 maggio 2018 Giornata internazionale contro l’omofobia

    venerdì 18 maggio 2018 Giornata internazionale dei musei

    domenica 20 maggio 2018 Giornata mondiale del whisky

    lunedì 21 maggio 2018 Giornata internazionale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo

    martedì 22 maggio 2018 Giornata internazionale della diversità biologica

    martedì 29 maggio 2018 Giornata internazionale dei Peacekeeper

    giovedì 31 maggio 2018 Giornata mondiale per la lotta al fumo

    Giugno

    venerdì 1 giugno 2018 Giornata mondiale dei genitori

    sabato 2 giugno 2018 Festa della Repubblica

    martedì 5 giugno 2018 Giornata mondiale dell’ambiente

    venerdì 8 giugno 2018 Giornata mondiale degli oceani

    martedì 12 giugno 2018 Giornata mondiale contro il lavoro minorile

    giovedì 14 giugno 2018 Giornata mondiale del donatore di sangue

    venerdì 15 giugno 2018 Giornata mondiale del vento

    domenica 17 giugno 2018 Giornata mondiale per combattere la desertificazione e alla siccità

    mercoledì 20 giugno 2018 Giornata mondiale dei profughi

    giovedì 21 giugno 2018 Giornata internazionale dello yoga

    martedì 26 giugno 2018 Giornata internazionale per le vittime di tortura

    venerdì 29 giugno 2018 Giornata mondiale del disegno industriale sabato

    30 giugno 2018 Asteroid Day

    Luglio

    domenica 1 luglio 2018 Inizio dei saldi estivi

    lunedì 2 luglio 2018 Giornata mondiale degli UFO

    martedì 3 luglio 2018 Giornata internazionale delle cooperative

    venerdì 6 luglio 2018 Giornata mondiale del bacio

    domenica 8 luglio 2018 Giornata internazionale del Mar Mediterraneo

    martedì 10 luglio 2018 Amazon PrimeDay

    mercoledì 11 luglio 2018 Giornata mondiale della popolazione

    mercoledì 18 luglio 2018 Nelson Mandela International Day

    domenica 29 luglio 2018 Giornata mondiale della Tigre

    lunedì 30 luglio 2018 Giornata mondiale dell’amicizia

    Agosto

    domenica 12 agosto 2018 Giornata internazionale della gioventù

    mercoledì 15 agosto 2018 Ferragosto

    domenica 19 agosto 2018 Giornata mondiale della fotografia

    martedì 21 agosto 2018 Giornata mondiale dell’imprenditore

    giovedì 23 agosto 2018 Giornata internazionale della commemorazione del commercio degli schiavi e della sua abolizione

    venerdì 31 agosto 2018 Giornata internazionale della solidarietà

    Settembre

    lunedì 3 settembre 2018 Ritorno a scuola

    lunedì 10 settembre 2018 Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio

    domenica 16 settembre 2018 Giornata mondiale per la protezione della fascia di ozono

    venerdì 21 settembre 2018 Giornata internazionale della pace

    martedì 25 settembre 2018 Giornata mondiale dei sogni

    mercoledì 26 settembre 2018 Giornata europea delle lingue

    giovedì 27 settembre 2018 Giornata mondiale del turismo

    venerdì 28 settembre 2018 Giornata mondiale contro la Rabbia

    sabato 29 settembre 2018 Giornata mondiale del cuore

    Ottobre

    lunedì 1 ottobre 2018 Giornata internazionale delle persone anziane

    martedì 2 ottobre 2018 Giornata internazionale della non violenza

    giovedì 4 ottobre 2018 Giornata mondiale degli animali

    venerdì 5 ottobre 2018 Giornata mondiale degli insegnanti

    domenica 7 ottobre 2018 Giornata mondiale del sorriso

    martedì 9 ottobre 2018 Giornata mondiale della posta

    mercoledì 10 ottobre 2018 Giornata mondiale contro la pena di morte

    domenica 14 ottobre 2018 Giornata mondiale della vista

    martedì 16 ottobre 2018 Giornata mondiale dell’alimentazione

    mercoledì 24 ottobre 2018 Giornata delle Nazioni Unite

    giovedì 25 ottobre 2018 Giornata mondiale della pasta

    mercoledì 31 ottobre 2018 Giornata mondiale del risparmio

    mercoledì 31 ottobre 2018 Halloween

    Novembre

    giovedì 1 novembre 2018 Giornata mondiale vegan

    domenica 4 novembre 2018 Giorno dell’Unità Nazionale

    sabato 10 novembre 2018 Giornata mondiale degli stagisti

    martedì 13 novembre 2018 Giornata mondiale della gentilezza

    sabato 17 novembre 2018 Giornata internazionale degli studenti

    domenica 18 novembre 2018 Giornata mondiale delle vittime della strada

    lunedì 19 novembre 2018 Giornata internazionale dell’uomo

    martedì 20 novembre 2018 Giornata universale del bambino

    mercoledì 21 novembre 2018 Giornata mondiale della televisione

    giovedì 22 novembre 2018 Giornata mondiale della filosofia

    venerdì 23 novembre 2018 Black Friday

    domenica 25 novembre 2018 Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

    lunedì 26 novembre 2018 Cyber Monday

    Dicembre

    sabato 1 dicembre 2018 Giornata mondiale contro l’AIDS

    domenica 2 dicembre 2018 Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù

    lunedì 3 dicembre 2018 Giornata internazionale delle persone con disabilità

    mercoledì 5 dicembre 2018 Giornata mondiale del suolo

    sabato 8 dicembre 2018 Immacolata concezione

    domenica 9 dicembre 2018 Giornata internazionale contro la corruzione

    lunedì 10 dicembre 2018 Giornata mondiale dei diritti dell’uomo

    martedì 11 dicembre 2018 Giornata mondiale del tango

    martedì 18 dicembre 2018 Giornata internazionale dei migranti

    sabato 22 dicembre 2018 Giornata mondiale dell’orgasmo

    martedì 25 dicembre 2018 Natale

    lunedì 31 dicembre 2018 San Silvestro - Capodanno

  • Calendario 2019

    Prepara in anticipo i tuoi profili web e le tue azioni commerciali con il Calendario 2019 delle festività e delle giornate italiane ed internazionali. Settimana dopo settimana potrai organizzarti per incentivare le vendite del tuo negozio o le visite sul tuo profilo.

    Il 2019 è l'anno Internazionale della Tavola Periodica degli elementi chimici; l' anno Internazionale delle Lingue Indigene e l'anno Internazionale della Moderazione.

    Il Calendario è aggiornato costantemente.

    Gennaio

    01 Gennaio 2019 - Giornata Mondiale per la Pace

    20 Gennaio 2019 – Giornata Mondiale della Neve

    21 Gennaio 2019 - “Blue Monday”, il giorno più triste dell’anno

    27 Gennaio 2019 - Giorno della Memoria (Shoah) - Giornata Mondiale per i malati di lebbra

    Febbraio

    02 Febbraio 2019 – Giornata Mondiale delle Zone Umide

    05 Febbraio 2019 – Capodanno Cinese

    03 Febbraio 2019 – Super Bowl (negli USA)

    03 Febbraio 2019 – Giornata Nazionale per la Vita

    04 Febbraio 2019 – Giornata Mondiale contro il Cancro

    05 Febbraio 2019 –  Giornata Mondiale della Nutella

    05 Febbraio 2019 – Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare - Giornata Mondiale per la Sicurezza in Rete (“Safer Internet Day”) - Capodanno Cinese

    07 febbraio 2019 - Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo

    10 Febbraio 2019 – Giorno del Ricordo (vittime delle Foibe)

    11 Febbraio 2019 – Giornata Mondiale del Malato - Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza

    12 Febbraio 2019 – Darwin Day

    12 Febbraio 2019 – Giornata Mondiale della Radio

    14 Febbraio 2019 – San Valentino, festa degli innamorati

    17 Febbraio 2019 – Giornata Nazionale del Gatto

    18 Febbraio 2019 – Giornata Internazionale del Risparmio Energetico

    20 Febbraio 2019 – Giornata Mondiale della Giustizia Sociale

    21 Febbraio 2019 – Giornata Internazionale della Lingua Madre

    23 Febbraio 2019 – “M’illumino di meno”, Festa del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili

    27 Febbraio 2019 – Giornata Internazionale dell’Orso Polare

    Marzo

    03 Marzo 2019 – Giornata Mondiale della Vita Selvatica - Giornatainternazionale dell'udito

    08 Marzo 2019 – Festa della Donna

    12 Marzo 2019 – Giornata Mondiale contro la CyberCensura

    15 Marzo 2019 – Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori

    15 Marzo 2019 – World Sleep Day (“Giornata del Sonno”)

    17 Marzo 2019 – San Patrizio, patrono d’Irlanda - Giornata mondiale del sonno

    18 Marzo 2019 – Giornata del Fiocchetto Lilla (contro i DCA – Disturbi Comportamento Alimentare)

    19 Marzo 2019 – Festa del Papà (o terza domenica di giugno in molti paesi esteri) - Giornata Mondiale del Servizio Sociale (World Social Work Day)

    20 Marzo 2019 - Giornata internazionale della felicità

    21 Marzo 2019 – Giornata Mondiale della Poesia -  Giornata Mondiale delle Foreste e dei Boschi – Primo giorno di Primavera + “Lots of socks Day”: Giornata Mondiale per la Sindrome di Down - Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale + XXIII giornata di memoria delle vittime di Mafia 

    22 Marzo 2019 – Giornata Mondiale dell’Acqua

    23 Marzo 2019 - Giornata mondiale della metereologia

    24 Marzo 2019 – Giornata Nazionale per la Promozione della Lettura - Giornata internazionale per il diritto alla verità sulle gravi violazioni dei diritti umani e per la dignità delle vittime (ONU)

    25 Marzo 2019 - Giornata internazionale di commemorazione delle vittime della schiavitù e della tratta transatlantica degli schiavi

    27 Marzo 2019 – Giornata Mondiale del Teatro

    30 Marzo 2019 – Earth Hour, Ora della Terra

    Aprile

    01 Aprile 2019 – Pesce d’Aprile

    02 Aprile 2019 – Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo

    06 Aprile 2019 – Carbonara Day

    07 Aprile 2019 – Giornata Mondiale della Salute

    10 Aprile 2019 – Giornata Mondiale della Medicina Omeopatica

    11 Aprile 2019 - Giornata Nazionale del Mare

    01 – 07 Aprile 2019 – Settimana Nazionale dell’Astronomia

    13 Aprile 2019 – International Kissing Day

    16 Aprile 2019 – Giornata Mondiale della Voce

    21 Aprile 2019 – Pasqua

    22 Aprile 2019 – Earth Day, Giornata Mondiale della Terra

    23 Aprile 2019 – Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore

    24 Aprile 2019 -  Giornata mondiale contro la meningite

    25 Aprile 2019 – Festa Nazionale della Liberazione

    26 Aprile 2019 - Giornata mondiale della proprietà intellettuale

    27 Aprile 2019 - Giornata mondiale del disegno

    28 Aprile 2019 – Giornata Internazionale per la Sicurezza sul Lavoro - Giornata mondiale delle vittime dell'amianto

    29 Aprile 2019 – Giornata Internazionale della Danza

    30 Aprile 2019 - Giornata Mondiale del Jazz

    Maggio

    01 Maggio 2019 – Festa del Lavoro

    02 Maggio 2019 – Giornata Mondiale dei Bloggers

    03 Maggio 2019 –  Giornata Mondiale per la Libertà di Stampa

    04 Maggio 2019 – Star Wars Day! (“May the Fourth be with you”…)

    05 Maggio 2019 – Giornata Mondiale per la Pulizia delle Mani (World Hand Hygiene Day) - Giornata internazionale delle ostetriche

    08 Maggio 2019 – Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

    seconda domenica di Maggio – Festa della Mamma + Giornata Nazionale della Bicicletta

    9 Maggio 2019 - Giornata mondiale della lentezza

    12 Maggio 2019 - Giornata internazionale dell'infermiere

    15 Maggio 2019 – Giornata Internazionale della Famiglia

    17 Maggio 2019 – Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni e della Società dell’Informazione +  Giornata Mondiale contro l’Omofobia

    18 Maggio 2019 – Giornata Internazionale dei Musei

    20 Maggio 2019 - Giornata Europea del Mare

    21 Maggio 2019 - Giornata internazionale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo

    22 Maggio 2019 - Giornata internazionale della biodiversità

    24 Maggio 2019 - Giornata europea delle aree protette

    25 Maggio 2019 - Giornata mondiale dell'Africa

    29 Maggio 2019 - Giornata internazionale dei peacekeeper

    31 Maggio 2019 – Giornata Mondiale Senza Tabacco (World No Tobacco Day)

    Giugno

    02 Giugno 2019 – Festa della Repubblica Italiana

    Prima domenica di Giugno – Giornata Nazionale dello Sport

    03 Giugno 2019 – Giornata Mondiale della Bicicletta

    4 Giugno 2019 - Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni

    05 Giugno 2019 – Giornata Mondiale dell’Ambiente

    08 Giugno 2019 – Giornata Mondiale degli Oceani

    12 Giugno 2019 - Giornata mondiale contro il lavoro minorile

    14 Giugno 2019 – Giornata Mondiale dei Donatori di Sangue13 Giugno – Giornata Internazionale dell’Albinismo

    15 Giugno 2019 - Giornata mondiale del vento

    17 Giugno 2019 - Giornata mondiale dedicata alla lotta alla desertificazione

    20 Giugno 2019 – Giornata Mondiale ONU del Rifugiato (#WorldRefugeeDay)

    21 Giugno 2019 – Festa Europea della Musica - Giornata mondiale della SLA - Festa della lotta a leucemia, linfomi e mielomi

    23 Giugno 2019 - United Nations Public Service Day

    26 Giugno 2019 - Giornata internazionale contro l'abuso ed il traffico illecito di stupefacenti - Giornata internazionale per le vittime di tortura

    Luglio

    02 Luglio 2019 – Eclissi Solare

    05 Luglio 2019 - Giornata di azione europea raccolta coperchi di plastica

    06 Luglio 2019 - Giornata mondiale del bacio

    11 Luglio 2019 - Giornata mondiale della popolazione

    18 Luglio 2019 – Nelson Mandela International Day

    30 Luglio 2019 - Giornata mondiale dell'amicizia - Giornata mondiale contro la tratta delle persone

    Agosto

    08 Agosto 2019 – World Cat Day

    09 Agosto 2019 - Giornata internazionale dei popoli indigeni

    10 Agosto 2019 – Notte di San Lorenzo (“stelle cadenti”)

    12 Agosto 2019 - Giornata internazionale della gioventù

    13 Agosto 2019 - Giornata internazionale dei mancini

    15 Agosto 2019 – “Ferragosto” (Ricorrenza dell’Assunzione di Maria)

    19 Agosto 2019 - Giornata mondiale dell'aiuto umanitario - Giornata internazionale dell'orango

    23 Agosto 2019 - Giornata internazionale della commemorazione del commercio degli schiavi e della sua abolizione

    26 Agosto 2019 – Giornata Internazionale del Cane

    29 Agosto 2019 – Giornata Internazionale contro i Test Nucleari

    30 Agosto 2019 - Giornata internazionale dei desaparecidos

    Settembre

    08 Settembre 2019 – Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato – Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione

    12 Settembre 2019 – Giornata delle Nazioni Unite per la Cooperazione Sud

    16 Settembre 2019 - International Talk Like a Pirate Day

    21 Settembre 2019 - Giornata internazionale della pace

    23 Settembre – Primo giorno d’autunno

    26 Settembre 2019 - Giornata europea delle lingue - Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari

    27 Settembre 2019 - Giornata mondiale del turismo

    28 Settembre 2019 - Giornata mondiale per l'accesso all'informazione

    29 Settembre 2019 – Giornata Mondiale del Cuore

    Ottobre

    Primo venerdì del mese – World Smile Day (Giornata mondiale del sorriso)

    01 Ottobre 2019 - Giornata internazionale delle persone anziane

    02 Ottobre 2019 – Festa dei Nonni - Giornata internazionale della nonviolenza - Giornata internazionale del sorriso -Giornata degli angeli custodi

    04 – 10 Ottobre 2019 – Settimana Mondiale dello Spazio

    05 ottobre 2019 - Giornata mondiale degli insegnanti

    09 Ottobre 2019 - Giornata mondiale della posta

    10 Ottobre 2019 – Giornata Mondiale contro la Pena di Morte - Giornata mondiale della salute mentale

    11 Ottobre 2019 – Giornata Mondiale contro l’Obesità

    11 Ottobre 2019 – Giornata Internazionale del Coming Out – Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze

    13 Ottobre 2019 - Giornata internazionale per la riduzione del rischio da disastri naturali

    14 Ottobre 2019 - Giornata mondiale dell'indipendenza delle armi

    16 Ottobre 2019 – Giornata Mondiale dell’Alimentazione (World Food Day) - Giornata europea per la rianimazione cardio-polmonare

    17 Ottobre 2019 - Giornata mondiale del rifiuto della miseria

    20 Ottobre 2019 – Giornata Mondiale della Statistica (si celebra ogni 5 anni, a partire dal 2010)

    24 Ottobre 2019 – Giornata Mondiale dell’Informazione sullo Sviluppo - Giornata delle Nazioni Unite

    26 Ottobre 2019 - Giornata nazionale del folklore e delle tradizioni popolari

    27 Ottobre 2019 - Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo

    31 Ottobre 2019 – Giornata Mondiale del Risparmio + Halloween

    Novembre

    01 Novembre 2019 – Festa di Ognissanti

    04 Novembre 2019 – Festa dell’Unità Italiana e delle Forze Armate

    06 Novembre 2019 - Giornata internazionale per la prevenzione dello sfruttamento dell'ambiente nella guerra e nei conflitti armati

    13 Novembre 2019 – Giornata Mondiale della Gentilezza

    14 Novembre 2019 - Giornata mondiale del diabete

    17 Novembre 2019 – Giornata Internazionale dello Studente

    19 Novembre 2019 - Giornata internazionale dell'uomo

    20 Novembre 2019 – Giornata Internazionale per i Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza - Giornata internazionale dell'industrializzazione dell'Africa

    21 Novembre 2019 – Giornata Mondiale della Televisione

    Terzo giovedì di Novembre – Giornata Mondiale della Filosofia

    21 Novembre 2019 – Giornata Nazionale degli Alberi

    25 Novembre 2019 – Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

    Dicembre

    01 Dicembre 2019 – Giornata Mondiale per la Lotta contro l’Aids

    03 Dicembre 2019 – Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità

    05 Dicembre 2019 – Giornata internazionale del volontariato per lo sviluppo economico e sociale

    07 Dicembre 2019 – Giornata Internazionale dell’Aviazione Civile

    08 Dicembre 2019 – Festa dell’Immacolata

    10 Dicembre 2019 – Giornata Mondiale dei Diritti Umani

    11 Dicembre 2019 – Giornata Internazionale della Montagna (International Mountain Day) + Giornata Mondiale del Tango

    18 Dicembre 2019 – Giornata Internazionale dei Migranti

    20 Dicembre 2019 - Giornata internazionale della solidarietà umana

    25 Dicembre 2019 – Natale

    26 Dicembre 2019 – Santo Stefano

    31 Dicembre 2019 - Capodanno

  • Lead magnets JooMa

    Lead magnet significa letteralmente “calamita per potenziali clienti” ed è un'offerta particolare da proporre ai tuoi clienti per ottenere il loro indirizzo email e magari anche qualche altra informazione.

    L'obiettivo è creare un database di clienti ideali, perfettamente segmentati, per ottimizzare il valore del cliente.

    COSA SONO I LEAD MAGNET

    I lead magnet sono dei veri e propri catalizzatori di vendite: grazie a loro i visitatori sul sito diventeranno iscritti e quindi potenziali clienti e il tuo parco clienti crescerà in maniera rapida ed estesa.

    Per far funzionare a dovere i lead magnet occorre proporre agli utenti qualcosa che li entusiasmi o che sia veramente utile.

    TIPO DI LEAD MAGNET

    I lead magnet sono diversi a seconda del tuo mercato. Se fornisci dei servizi il lead magnet sarà diverso da quello da proporre per un bene materiale. In entrambi i casi, tuttavia, maggiore è il valore del lead magnet per il tuo cliente ideale, maggiore sarà la possibilità che venga usato. Come sempre il consiglio è quello individuare gli obiettivi e di scegliere una strategia chiara. Ecco i lead magnet più usati:

    Download gratuito di software o versione prova: permette all'utente di sperimentare in prima persona il software se inserirà il proprio indirizzo e-mail;

    Video tutorial o formativi: se coerenti con la tua offerta, sono eccellenti alleati per attrarre nuovi clienti;

    Quiz o sondaggi: dopo aver partecipato al quiz, la risposta sarà inviata al cliente direttamente sulla propria email;

    Consegna gratuita, coupon o prodotti omaggio: proponi ai tuoi clienti la consegna gratuita o campioni omaggio in cambio dell'iscrizione alla tua newsletter;

    E-book: sono un tipo di lead magnet molto popolare dove i visitatori devono compilare un questionario o iscriversi alla newsletter per ricevere il pdf sulla loro email.

    COME CREARE UN LEAD MAGNET

    Un lead magnet funziona davvero se riesce a risolvere uno specifico problema al tuo segmento di mercato. Ecco perchè non deve essere troppo lungo o complicato. L'ideale è offrire un valore altissimo da consumare entro 5 minuti dall'adesione. Amelia Johns, a proposito della creazione dei lead magnet, consiglia di porsi le seguenti domande:

    Quale sarà la mia offerta per ottenere nuovi clienti?

    Qual è la percentuale di conversione di queste offerte?

    Quanto vale una visita sulla landing page del mio lead magnet?

    Quanto vale un nuovo potenziale cliente?

    Quanto vale una nuova vendita?

    I conclusione, ecco alcuni punti da ricordare mentre prepari i tuoi lead magnet:

    • Comprendi cosa vuole davvero il tuo cliente ideale;
    • Un buon lead magnet regala un momento “WOW!”;
    • Non seguire la corrente: osa con nuove proposte;
    • Offri qualcosa che rimandi in maniera chiara al prodotto o alla soluzione che vendi; Il valore percepito del magnet dovrebbe superare la riluttanza a concedere informazioni personali da parte di un visitatore mediamente interessato.
  • Idee per i contenuti  sui Social Media

    Devi iniziare a fare blogging, devi essere attivo sui social media, hai bisogno di più contenuti, devi assolutamente connetterti di più con il tuo pubblico, ai tuoi clienti, ai potenziali partner: sembra facile vero?  

    Se sei un piccolo imprenditore ed hai voglia di mettere in pratica ciò che hai appena letto, in qualche modo, oltre a gestire la tua attività, dovresti essere anche una fonte (inesauribile) di contenuti per i Social Media, ovvero dovresti pubblicare articoli divertenti, infografiche utili, sondaggi ed altri contenuti per carpire l'attenzione del visitatore e veicolarlo verso il tuo sito web.

    Per molti (la maggior parte) questo diventa un compito scoraggiante, soprattutto se non si vuole esternalizzare questo ruolo ad una terza parte, ma si decide di mantenerla interna alla propria attività.  

    Cerchiamo, con questo articolo, di dare cinque semplici suggerimenti che puoi utilizzare per nutrire la tua ispirazione, la tua creatività ed essere maggiormente produttivo.  

    1. Rielaborare ciò che hai già fatto

    E’ la cosa più facile ed immediata: supponiamo che tu abbia creato un contenuto di valore: un'infografica che illustri le tendenze del tuo settore o una brochure informativa che invii ai clienti fidelizzati per mantenere attiva la loro attenzione sulla tua attività.  

    Non c'è motivo per cui il tuo “contenuto di valore” rimanga orfano: la cosa più semplice ed immediata è rielaborare ciò che hai già creato per adattarlo ai diversi media e formati.  

    Ipotizziamo che hai creato una brochure da inviare tramite posta ordinaria: prima di tutto dovresti digitalizzarla e quindi condividerla sulle tue piattaforme, ma puoi anche dare nuova vita alla brochure inserendo il testo in un post del tuo blog che, a sua volta, può anche essere condiviso, inoltre puoi concentrarti su un tema chiave, o statistica, o concetto della brochure e trasformarlo in un video o podcast di YouTube.  

    Fintanto che apporti alcune modifiche alla presentazione ed al testo effettivo (sempre in modo da non inondare i tuoi canali con la stessa cosa più e più volte), scoprirai che è facile condividere i tuoi contenuti in formati diversi ed altrettanto facile gestirli sui Social Media.  

    1. Scopri cosa è di tendenza sulle migliori piattaforme on line

    La maggior parte delle piattaforme di Social Media ha sezioni di tendenza in cui è possibile visualizzare argomenti che stanno prendendo piede.

    Che si tratti di Facebook, Twitter o LinkedIn, puoi scoprire di cosa parla la gente e creare contenuti che ti colleghino alla loro conversazione.

    Cerca di trovare argomenti con i quali puoi avere un riferimento reale, non forzarli ed è più probabile che tu sia ispirato a creare qualcosa che abbia ampia risonanza.

    1. Non aver paura e buttala sul personale (mettici la faccia!)  

    Una delle riflessioni da fare è che i Social Media hanno iniziato a manifestare la loro presenza come strumenti di connessione tra le persone attraverso Internet, e poi sono diventati, in gran parte, veicoli pubblicitari per le aziende.  

    Per evitare che gli utenti ti confondano come un’ulteriore “business” che spera di sfruttare la piattaforma, considera di utilizzare i tuoi canali Social come finestre reali della tua attività nonché anche di te stesso.  

    Se hai qualcosa di personale che vuoi condividere, non aver paura di manifestarlo: da una parte, il post potrebbe non interessare e quindi, nella peggiore delle ipotesi, sarà facile da eliminare, d'altra, se riesce ad avere ampia risonanza, non avrai sprecato energie ma ti sarai espresso semplicemente parlando col cuore (o con la testa) e questo può lasciare una traccia molto positiva nel lettore!  

    Oltre a scrivere post sul blog, condividi filmati di ciò che accade nella tua realtà aziendale, quasi come fosse una candid camera oppure potrebbe essere interessante, se non divertente, andare in live streaming durante un evento aziendale quali un seminario, la visita di un’autorità o semplicemente un una festa.

    1. Crowdsource (condividi)

    Potrebbe esserci un modo migliore per scoprire ciò che avrà risonanza con il pubblico se non andare alla fonte e chiederlo direttamente?  

    Non è difficile, anzi, è più facile che mai raggiungere il tuo pubblico ed ottenere un’opinione su ciò che dovresti fare o produrre: fai una domanda con un sondaggio su Instagram Stories, pubblica un tweet alla ricerca di suggerimenti, incoraggia i feedback ed i commenti nella parte inferiore dei post del tuo blog per vedere cosa pensano le persone di ciò che hai già pubblicato e cosa potresti pubblicare.  

    In definitiva, stai creando contenuti per loro e per tutti gli utenti che la pensano come te ma, che non ti hanno ancora trovato: carpisci i loro pensieri e vedi se puoi trasformare le loro domande, valutazioni o lodi in una fresca ispirazione per i futuri post.  

    1. Utilizza Google Keyword Planner

    Quando utilizzi lo strumento Keyword Planner di Google, puoi renderti conto anche dei lievi cambiamenti che le persone attuano durante la ricerca sul Web.  

    Sebbene il tuo obiettivo non sia di inondare le piattaforme Social di contenuti stranamente simili, vale la pena esplorare esattamente quali combinazioni di parole chiave gli utenti stanno usando per arrivare al tuo sito o ai siti simili ai tuoi: puoi creare post e contenuti diversi ma che sfruttano le varianti delle chiavi di ricerca.  

    Facciamo un esempio: gli articoli con titoli "Come fare X" possono essere trasformati in "Perché X" o "I modi migliori per fare X". Utilizzando le molteplici varianti, raggiungi correttamente i tuoi obiettivi dando contemporaneamente a Google ed ai Social Media più motivi per presentare e dare valore ai tuoi contenuti.  

    Rifletti sul fatto che ci saranno sempre parole diverse ed argomenti di tendenza, avrai (quasi) sempre un'opinione da condividere o una storia da raccontare e potrai riutilizzare spesso ciò che hai già creato, riproponendolo in modi nuovi ed entusiasmanti: usali e non resterai mai senza contenuto.

    Stilare contenuti non è nelle tue corde? Ti annoi nello scrivere i contenuti? Hai esaurito la tua vena creativa? Non ti senti pronto? Lo Studio JooMa è qui per te, pronti a darti un consiglio, contattaci… non pungiamo!

  • Guida content marketing

    Potresti aver sentito un sacco di parole sul Digital Marketing, sul Content Marketing, sul Social Media Marketing e sul SEO. 

    Di seguito parleremo specificamente di come un’azienda dovrebbe iniziare ad affrontare il Content Marketing. 

    Innanzitutto vediamo cosa si intende: il Content Marketing riguarda la sensibilizzazione dei clienti con il giusto messaggio, comunicato nel momento giusto, non solo per ottenere clic ma per motivare alla comprensione dei contenuti del brand e prendere una decisione di acquisto. 

    Segui questi passaggi per veicolare e raggiungere gli obiettivi di comunicazione del tuo brand.

    1. Definire gli obiettivi di marketing e gli obiettivi di rendimento

    Prima di iniziare il percorso verso il successo, decidi chiaramente i tuoi obiettivi di marketing, questi includono

    - chi vuoi raggiungere,

    - quali vantaggi offre il tuo brand,

    - qual è il messaggio della tua campagna

    - quale piattaforma vuoi utilizzare per diffondere il tuo messaggio

    - come misurare il rendimento della tua campagna. (Ciò può essere fatto esaminando la crescita delle vendite, il traffico verso il sito Web, la classifica del sito Web e il numero di ricerche.

    1. Analizza e definisci la tua condizione attuale

    La maggior parte dei brand “pretende” di comunicare con propri clienti tramite i Social Media, Blog, Video o con il proprio sito Web. 

    Prima di iniziare ad immettere (e “spingere”) i contenuti tramite i canali digitali, analizza la tua attuale situazione (ad esempio, quali contenuti funzionano, quali sono i difetti e quali sono i contenuti non significativi che riempiono solo spazio). 

    Per ottimizzare il contenuto del sito web, prova ad usare strumenti quali Screaming Frog che mette a disposizione ottimi strumenti per ottimizzare i titoli, gli URL, le Meta Description, i tag H1 e H2 nonché aiuterà a scovare i problemi. Analogamente, per la valutazione delle parole chiave, puoi utilizzare Alexa per trovare le migliori parola chiave adatta al tuo brand o prodotto.

    1. Studia il tuo archivio clienti

    Profilare i tuoi clienti e soddisfare i loro bisogni in base alle loro esigenze aiuterà il tuo brand a comunicare il giusto messaggio alle persone giuste. 

    Utilizza Google Trends per trovare le keyword corrette necessarie nella tua particolare regione, usa Alexa per identificare i dati demografici dei visitatori, usa FollowerWonk per il profilo pubblico su Twitter ed infine puoi utilizzare Similarweb per sapere quale piattaforma guida maggiormente il tuo consumatore. Questi strumenti renderanno ben più facile il tuo viaggio nel Content Marketing.

    1. Mantieni un controllo sui tuoi concorrenti

     Analizza cosa sta facendo il tuo concorrente e quale piattaforma sta indirizzando il traffico al suo target di riferimento. L'utilizzo di Google Analytics o di qualsiasi altro strumento di analisi dei dati web ti aiuterà a individuare la destinazione del tuo cliente target e nel progettare il tuo contenuto per quella specifica piattaforma che sembra essere efficace in base ai tuoi obiettivi di rendimento.

    1. Finalizza il tipo di contenuto

    È necessario focalizzare quali contenuti sono più adatti per il cliente target quali video, libri, post di blog, webinar ecc.

    Per deciderlo è necessario utilizzare gli strumenti di analisi già menzionati, mantenendo ben presente i tuoi obiettivi da raggiungere ed il budget che puoi investire.

    1. Pianifica e segui il tuo calendario editoriale

    Questo implica l'invio del messaggio giusto al momento giusto ed il conseguente coinvolgimento del pubblico di destinazione. 

    Mantenere costantemente aggiornato un calendario editoriale che ti ricorderà quando pubblicare i tuoi contenuti ti aiuterà a raggiungere il tuo obiettivo in modo sicuramente più efficace. 

    Puoi pianificare un calendario annuale o mensile ma ricordati solo di tenerlo aggiornato con le modifiche necessarie per il tuo messaggio al pubblico. 

    1. Creazione di contenuti

    Seguire il “7A Framework” (Agile, Authentic, Attention, Audience, Authority, Action, Accelleration) può aiutare il tuo brand nel creare buoni contenuti e molte agenzie pubblicitarie e guru del marketing seguono questa rigorosa strategia. 

    Mantenere il contenuto “agile” ti aiuterà ad inviare il messaggio giusto ai clienti, a seconda delle loro mutevoli esigenze, tuttavia è corretto portare a termine costantemente anche un’analisi per capire il pubblico. 

    In pratica il contenuto deve essere autentico, unico e coinvolgente.

    1. Veicolazione del messaggio e misurazione delle prestazioni

    Il passaggio finale nel Content Marketing consiste nel decidere quale mezzo utilizzare per distribuire i propri contenuti (email, post sui Social Media o video) e, a seguire, è indispensabile misurarne i risultati in modo tale che, in presenza di lacune, puoi effettuare le modifiche e ripetere l’operazione

    Conclusione

    Il Content Marketing deve andare ben oltre il semplice clic bensì deve cercare di ottenere sostegno e maggiore attenzione da parte dei clienti. 

    Il contenuto dovrebbe essere scritto in un modo che costringa il pubblico a relazionarsi ed agire e questa azione genererà vendite. 

    A questo punto, mentre stai seguendo questo percorso, prendi nota dei punti precedenti per assicurarti che la tua attività abbia successo.

    Il Content Marketing ti sembra ancora una “materia oscura”? Hai qualche dubbio o qualche delucidazione per approfondire l’argomento? Noi dello Studio JooMa siamo a tua disposizione: contattaci, non pungiamo!

  • creare contenuti web scrivere JooMa

    Essere presenti sul Web è diventato ormai imprescindibile per ogni azienda. Lentamente anche il nostro paese sta scoprendo che garantire alle aziende uno spazio digitale entro il quale comunicare la propria politica aziendale, i propri valori, i prodotti o i servizi offerti, rappresenta uno strumento assai prezioso e remunerativo. Tuttavia, riuscire a comunicare in maniera adeguata la nostra filosofia aziendale e i nostri punti di forza è un’operazione tutt’altro che semplice. Allo stesso modo in cui, infatti, in cucina  non basta amalgamare in maniera casuale i vari ingredienti per preparare un buon piatto, per ottenere una comunicazione efficace è necessario preparare adeguatamente e con dovizia di particolari i contenuti prima di metterli in rete al fine di stimolare “palato” dei nostri potenziali clienti.  

    Di seguito alcuni consigli indispensabili per creare dei contenuti web di qualità.

    Target, questo sconosciuto

    In primo luogo cerca di capire chi sono realmente i tuoi potenziali clienti e, soprattutto, quali sono i loro reali interessi. Attraverso il web possiamo accedere ad un infinità di informazioni ed è possibile pubblicare contenuti su qualsiasi argomento. Una comunicazione efficace, però, deve riuscire a coinvolgere il proprio target senza confonderlo. Cerca, quindi, di produrre contenuti interessanti e focalizza la tua attenzione sugli argomenti più stimolanti per gli utenti a cui intendi rivolgerti. Come dice il vecchio adagio popolare: si cerca solo ciò che già si ama!

    Sii te stesso. 

    Come dicevamo poco fa, il web offre un ventaglio infinito di informazioni, spesso ripetitive e poco originali. Per catturare l’attenzione del tuo target, quindi, cerca di utilizzare un registro comunicativo che sia TUO! Cerca lo stile più adatto a te, proponi un modo originale per dire la tua, e fai in modo che gli utenti sappiano riconoscere sempre il tuo zampino nei contenuti che pubblichi. Ricorda che soltanto essendo perfettamente riconoscibili si riesce ad essere ricordati e (si spera) apprezzati.

    Competenze vere. 

    Evita di pubblicare contenuti di cui non sei certo. Se è vero che il web ci permette di comunicare con tutti, è altresì vero che ci permette di essere smentiti da tutti. Vai sempre a fondo, quindi, sugli argomenti di cui intendi parlare e sii sempre aggiornato sulle informazioni che circolano a riguardo. Riuscire a dimostrare la propria competenza e preparazione sui temi di cui intendiamo parlare è fondamentale per ottenere il rispetto e l’attenzione di chi ci ascolta.

    Crea contenuti multimediali. 

    Un’altra buona pratica è quella di creare contenuti mescolando tra loro diverse forme di comunicazione. Allega sempre delle immagini incisive ai tuoi testi e, magari, offri dei riferimenti video. In questo modo otterrai contenuti più coinvolgenti e completi, ed avrai la possibilità di “attaccare” il tuo target con più armi contemporaneamente.  Se non bastasse questo, ricorda che in condizione di parità i contenuti multimediali stuzzicano maggiormente l’appetito delle SERP di Google rispetto a quelli composti soltanto dal testo. Un’altra buona ragione per divertirti e accrescere il tuo stile comunicativo!

    Attenzione, pero!

    Creare ottimi contenuti per il web è un vero è proprio investimento. Sei non sei sicuro di saper stimolare in maniera efficace i tuoi clienti, affidati a dei veri professionisti!

  • Corso per Web Content Specialist

    La figura professionale : Web Content Specialist , il professionista della scrittura online (e non solo). 

    Il suo compito va ben oltre la gestione dei testi di un sito: grazie alle sue conoscenze delle  piattaforme CMS, il WCS deve essere in grado di creare testi leggibili, fruibili ed originali con le giuste keyword, proporre contenuti visivi e audio, e deve, una volta individuato  il target, convincerlo ad usufruire dei servizi/prodotti presenti nel sito ed invogliarlo a tornare ancora.

    Scrivere sul web implica un confronto con schemi e logiche diverse dalla scrittura giornalistica: oltre ad una concreta capacità di scrittura sono necessarie competenze specifiche in ambito SEO ( contenuti e/o keyword che siano posizionabili su motori di ricerca e conoscenza del linguaggio htlm), Contenent Management (organizzazione e gestione dei contenuti per il raggiungimento di obiettivi business), Web marketing (conoscenza ed uso di canali si promozione del web – social media…).

    Location : JooMa s.r.l.s. Via Monfalcone 7 Francavilla (CH)

    Info : +39 085 817596 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • consigli agosto eommerce JooMa

    ...stacca la spina un po’ anche tu! Gestire un negozio online non è molto differente da gestire un negozio reale: devi coordinare marketing, servizio clienti, acquisti, logistica, sviluppatori. Ad agosto puoi prenderti cura di te e riposarti è una cosa più importante. Puoi attivare sul tuo sito la modalità "vacanza" per qualche giorno.

    Il 90% degli internauti si affida ai comparatori di prezzi prima di acquistare. Pianifica una strategia per usare al meglio i comparatori al rientro dalle ferie.

    Un trucco infallibile per avere successo alla riapertura delle scuole: il programma di sponsoring e fidelizzazione. In poche settimane, ti aiuterà a incrementare nettamente l’indicizzazione, la reputazione, il traffico, le conversioni... e naturalmente il fatturato.
    Il rientro a scuola è il secondo momento più intenso dell’anno per le vendite online. Proponi la spedizione gratuita a partire da un certo importo. Infatti, le spese di trasporto rappresentano il 1° criterio di abbandono del carrello e il 56% degli internauti aumenta volentieri l’importo dell’ordine per usufruire della consegna gratuita! 

     

     

    Giornate da ricordare:

    5 Agosto: inizio del giochi olimpici

    10 Agosto: notte di San Lorenzo

    13 Agosto: Giornata internazionale dei mancini

     

  • Ecommerce consigli dicembre 2016

    Un dettaglio in più che fa la differenza: proponi pacchetti regalo con un biglietto d’auguri personalizzabile. Non esitare a farlo gratuitamente durante le feste per distinguerti dalla concorrenza: i clienti lo apprezzeranno e ti preferiranno agli altri.
    Il week-end è commercialmente il momento più importante. Fatti vedere e non esitare a investire per migliorare la tua visibilità: il costo sarà rapidamente ammortizzato! Facendo apparire le immagini dei tuoi prodotti su Google Shopping, puoi aumentare le tue conversioni dal 20% al 50% in pochissimi giorni.
    Indica chiaramente la data limite di ordine per ricevere i prodotti in tempo per le feste per evitare di avere reclami e restituzione dei prodotti.
    Se ti resta ancora un po’ d’energia prima di Natale, pianifica una campagna di comunicazione efficace per il cosiddetto “Boxing Day”: è la giornata che caratterizza l’inizio dei saldi nel Regno Unito subito prima di
    Natale.

    Giornate da ricordare:

    1 Dicembre: Giornata Mondiale per la Lotta contro l’Aids

    10 Dicembre: Giornata Mondiale dei Diritti Umani

    26 Dicembre: Boxing Day

  • Ecommerce consigli novembre 2016 JooMa

    Il 57% dei visitatori abbandona la navigazione se il sito web impiega più di 3 secondi a caricarsi. Assicurati che, con l'avvicinarsi delle feste (e dello shopping!) il tuo e-commerce riesca a reggere l'aumento di traffico.

    Il Calendario dell'Avvento è un'ottima idea se vuoi fidelizzare i tuoi clienti. Programmando un'offerta al giorno creerai dipendenza fin dal 1 Dicembre e gli internauti non potranno fare a meno di sbirciare il tuo e-commerce ogni giorno!

    I prodotti personalizzati e i pacchetti regalo sono sempre apprezzati. Proponi ai tuoi clienti confezioni e personalizzazioni per aumentare il tasso di conversione!

    Black Friday e Cyber Monday nel 2015, hanno attirato 14,98 milioni di consumatori, ecco perchè sono due ghiotte occasioni per aumentare il fatturato. Punta sulla durata MOLTO limitata delle offerte per incentivare gli acquisti d'impulso! 

    Giornate da ricordare:

     5 Novembre: Giornata Nazionale per la Ricerca contro il Cancro

    11 Novembre: Giornata Mondiale contro la Pena di Morte

    13 Novembre: Giornata Internazionale della Gentilezza random

    16 Novembre: Giornata internazionale della tolleranza

    25 Novembre: Black Friday

    28 Novembre: Cyber Monday

  • Ecommerce Ottobre

    Il periodo degli acquisti di fine anno si avvicina. Fai un riassortimento scorte soprattutto per i prodotti più ricercati, per evitare che si esauriscano durante il periodo più importante dell’anno!


    Anticipa i tuoi concorrenti, applicando sin da ora una strategia di indicizzazione SEO e SEM speciale per le feste e lanciando campagne pubblicitarie mirate!


    Circa il 50% degli utenti fanno gli acquisti natalizi in questo periodo! Fai in modo di avere una categoria dedicata, una pagina speciale e un banner per promuovere già da ora gli acquisti di Natale.

     

    Giornate da ricordare:

    4 Ottobre: Settimana Mondiale dello Spazio

    9 Ottobre: Giornata mondiale della posta

    16 Ottobre: Giornata Mondiale dell’Alimentazione

    24 Ottobre: Giornata Mondiale per lo Sviluppo dell’Informazione

    28 Ottobre: Giornata Mondiale del Risparmio

     

  • consigli ecommerce settembre

    Per stimolare il database dei tuoi clienti ed attirare nuovi visitatori, proponi un concorso a premi sul tuo e-commerce. Punta sul social network e sulle newsletter per potenziare ancor di più il tuo messaggio.

    Un consigli per migliorare le tue conversioni? I visitatori si sentiranno rassicurati se vedranno recensioni prodotti sul tuo sito. Crea una una pagina dedicata alla recensioni dei clienti e potrai vedere aumentare i tuoi ordini del 10%.

    Il punto di vista del tuo cliente è molto importante: osserva i tuo sito attraverso i suoi occhi. Pensa al tuo target ed organizza categorie e prodotti in modo semplice ed efficace.

    Dalla home page al pagamento, rendi i tuoi slogan molto visibili nel footer (ad esempio: soddisfatti o rimborsati, spedizione entro 48 ore, pagamento sicuro). Nella parte superiore di ogni pagina, indica il numero di telefono del negozio. Anche se non lo useranno quasi mai, i clienti sapranno che possono chiamarti per qualsiasi richiesta. Ciò ti aiuterà nella conversione.

    Giornate da ricordare:

    8 Settembre: Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione

    23 Settembre: Primo giorno d’autunno

    26 Settembre: Giornata europea delle lingue

    27 Settembre: Giornata mondiale del turismo

    20 Settembre: Giornata Europea del Dialogo Interculturale

     

  • POSSONO PRESENTARE DOMANDA:

    fattoria 01 fattoria 02
    Piccole e medie imprese (all. I, art. 2, del regolamento (UE) n. 702/2014) attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, della pesca e dell'acquacoltura compresi nell'Allegato I del TFEU Piccole e medie imprese (all. I del Regolamento (UE) n. 651/2014) attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari, della pesca e dell'acquacoltura non compresi nel predetto Allegato I del TFEU

    SPESE AMMISSIBILI:

    dotazioni tecnologiche software Progettazione implementazione  Sviluppo database sistemi sicurezza
    Dotazioni tecnologiche Software Progettazione e implementazione Sviluppo database e sistemi di sicurezza

     

    Sono ammissibili all'agevolazione le spese sostenute per nuovi investimenti nel periodo d'imposta dal 01 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

    Le imprese possono presentare la domanda alla Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica – Ufficio Politiche di filiera (PQAI III), dal 20 al 28 febbraio 2017.

    Il credito d'imposta compete nella misura del 40% e nel limite di 50.000 euro dell'importo degli investimenti realizzati e può essere fruito dalle imprese mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi con modello F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento.

  • Farsi largo fra la folla con i social networkSe meno di un decennio fa chi usava i social network per promuovere la propria attività era considerato all’avanguardia, oggi la domanda non è più se includere o meno i social media in un progetto di comunicazione, ma come includerli. I social, infatti, permettono di condurre approfondite analisi del proprio cliente-target, di interagire direttamente con il pubblico e di modificare il proprio mercato di riferimento in tempo reale.

    La tua piattaforma on line è circondata da una folla di concorrenti, influencer e altri attori di mercato ma è necessario far sentire forte e chiaro il tuo messaggio in questa folla. È necessario, ovvero, stabilire un’identità coerente e una buona e duratura reputazione on line. Come procedere senza sprecare risorse e tempo?

    Prima di tutto devi delineare il target di riferimento e restringerlo a dei profili specifici. Se, infatti, il mercato virtuale è anonimo, bisogna identificare chiaramente le caratteristiche del tuo target in modo che il tuo messaggio sia in grado di farsi largo tra la folla e raggiungere il segmento che ti interessa. Un metodo è consiste nello sviluppare dei profili con caratteristiche peculiari. Ad esempio ci si può chiedere: Chi è il mio cliente a cui punto? Dove vive? Quanti anni ha? Cosa fa nella vita? Qual è il suo potere d’acquisto? Cosa fa in Rete? Cosa gli piace? Cosa cerca sul mio  sito? Come lo cerca?  I social ti aiutano a identificare le caratteristiche del tuo target di riferimento e a dividerlo in profili e sottosegmenti precisi.

    Una volta identificato il profilo è utile capire quali sono i canali sui quali focalizzare la tua attività di marketing. I canali variano a seconda del prodotto e delle offerte. La tabella sottostante illustra questo principio.

     

    Attività Esempi di attività di comunicazione Canale social network
    Prodotti B2B Video tutorial, Linee dirette di assistenza

    LinkedIn, Youtube, Twitter

    Servizi B2B Immagini, video, esempi di lavoro

    Pintarest, Instagram, Youtube

    Prodotti B2c Combinazioni testo/immagine

    Facebook, Pinterest, Instagram

    Servizi B2C Immagini, video, passaparola

    Pintarest, Instagram, Youtube

    C2B entrambi Sondaggi, questionari, contenuti condivisibili

    Facebook, Twitter, LinkedIn

    C2C entrambi Immagini, video, credibilità

    Facebook, Twitter, Youtube

     

    Ora è utile ragionare sul tipo di messaggio da lanciare per catturare l’attenzione dei tuoi potenziali clienti. Esistono 3 tipi di messaggi:

    Ehots: attravero la condivisione di elementi concreti (come la valutazione di alcuni clienti) stabilisce la tua credibilità

    Logos: presenta fatti precisi e si focalizza sul ragionamento logico

    Pathos: con la condivisione di esperienze personali punta sulle emozioni e sulla motivazione.

    Il tuo obiettivo è incoraggiare il tuo segmento a portare a termine l’azione attraverso il messaggio che hai studiato. A seconda dell’attività e della tipologia di messaggio è possibile individuare gli strumenti più adatti ma l’importante è chiedersi che valore aggiunto offre ai clienti il mio post? Perché dovrebbero VOLER reagire? 

     

  • Fondo Perduto Resta al sud

    Il nuovo decreto per la nascita e la crescita di nuove imprese giovanili del Mezzogiorno prende nome "Resto al Sud" ed è stato pubblicato il 21 giugno 2017 sulla Gazzetta Ufficiale.

    A chi è rivolto:

    Ai giovani tra i 18 e i 35 anni di età residenti in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria che hanno costituito o intendono costituire imprese individuali o società, comprese le cooperative, con sede legale o operativa in una di tali regioni e che non risultino già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità. Sono agevolati i progetti relativi alla produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato o dell’industria, ovvero relativi alla fornitura di servizi a favore delle imprese appartenenti a qualsiasi settore. 

    Chi è escluso:

    Le attività libero professionali e del commercio

    Quando e come inviare le domande:

    Le domande di accesso ai finanziamenti potranno essere presentate, fino ad esaurimento delle risorse stanziate, in via telematica a Invitalia, che dovrà valutare il progetto proposto entro 60 giorni.

    Entità del Fondo:

    Il Governo mette a disposizione un fondo di oltre 1,3 miliardi di euro, a valere sul Fondo sviluppo e coesione. Le agevolazioni saranno concesse fino ad un massimo di 40.000 euro per ciascun richiedente. L’intervento finanziario per il 35% sarà a fondo perduto e per il restante 65% dovrà essere rimborsato in 8 anni a tasso zero.

     

       PER ULTERIORI INFORMAZIONI, CONTATTACI!   

     

     

  • Backlinks Linkless

    Uno dei principali fattori SEO che Google ed altri motori di ricerca prendono in considerazione quando classificano il tuo sito web sono i “Backlink”.

    L’esistenza di molti link che puntano alla tua piattaforma web da altri siti affidabili, segnala ai motori di ricerca che il tuo sito offre contenuti di valore e che può essere considerato affidabile.

    La diretta conseguenza è il posizionamento più in alto nei risultati dei motori di ricerca per una specifica parola chiave.

    Il rovescio della medaglia consiste nel fatto che, come per qualsiasi altra pratica SEO, il Link Building è stato usato nonché abusato: in effetti spesso i collegamenti vengono scambiati o acquistati, ma, allo stato attuale, Google è diventato più intelligente nell'individuare questo tipo di pratica, grazie ai suoi algoritmi avanzati.

    Oltre a ciò, sono presenti altri fattori che hanno reso complessa l’attività SEO e contestualmente complicano la vita agli specialisti del Link Building: l’emergere dei Social Media, della ricerca vocale e dell’intelligenza artificiale sta cambiando le regole del gioco, il che significa che i backlink potrebbero non essere più così importanti.

    Sicuramente è fondamentale creare link di qualità, ma dovresti anche concentrarti sui “Backlinks Linkless" o, se volessimo proprio tradurre in italiano il termine, possiamo dire "link senza link".

    “Carneade… chi era costui?”: amletico dubbio del famoso Don Abbondio nei Promessi Sposi di manzoniana memoria: in effetti cosa si intende per “Backlinks Linkless"? Cerchiamo di chiarirci le idee.

    Ogni volta che qualcuno cita la tua attività o il tuo brand online, sia su Social Media, che sui forum o anche all'interno di commenti o recensioni, Google o Bing lo rileveranno e, se la menzione è pertinente, la useranno come un fattore di ranking.

    Ora, diamo un'occhiata più da vicino a “come” vengono creati i Backlinks Linkless e cosa puoi fare per farli funzionare sia per te che per il tuo marchio.

    Per prima cosa: come funzionano i Backlinks Linkless?

    In passato, almeno per quel che riguarda Google, un algoritmo noto con il nome di PageRank è stato introdotto ed utilizzato per descrivere l'autorità della tua pagina (parliamo di “autorità”, e non di “classifica”, poiché esistono molti altri fattori che determinano la tua attuale classifica).

    Il primo segnale che qualcosa stava per cambiare è stato dato dalla rimozione del PageRank dalla barra degli strumenti di Google, un paio di anni fa.

    A questo punto viene da chiedersi in che modo Google possa considerare i Backlinks Linkless quando non hanno link o testo di ancoraggio effettivi?

    In teoria è piuttosto semplice: ogni qualvolta che qualcuno cerca online il tuo marchio o lo utilizza in una delle query del motore di ricerca in modo pertinente e di conseguenza fa clic su uno dei risultati, è Google stesso che crea una connessione tra il tuo brand e il sito web che ha menzionato il tuo marchio.

    Come sappiamo che i Link Linkless sono davvero una cosa reale?

    Come al solito, all'inizio Google ha lasciato trapelare ben poche notizie a riguardo ma, in più di un’occasione si sono sbilanciati nel condividere informazioni, facendoci capire in più di un'occasione che i Backlinks Linkless possono costituire il futuro.

    Il primo indizio è venuto fuori nel 2014, quando Google stava depositando un brevetto per il suo algoritmo Panda: il brevetto menziona qualcosa chiamato "link impliciti" ed afferma che potrebbero essere importanti quanto i backlink tradizionali:

    “The system determines a count of independent links for the group (step 302). […] Links for the group can include express links, implied links, or both. […] An implied link is a reference to a target resource, e.g., a citation to the target resource, which is included in a source resource but is not an express link to the target resource. Thus, a resource in the group can be the target of an implied link without a user being able to navigate to the resource by following the implied link.”

    Poi c'è stato il discorso chiave del loro analista Gary Illyes nel 2017 al “Brighton SEO” , dove ha citato con discrezione il valore dei Backlinks Linkless. Le sue parole esatte erano:

    “If you publish high-quality content that is highly cited on the internet — and I’m not talking about just links, but also mentions on social networks and people talking about your branding, crap like that. Then you are doing great.”

    Oltre a ciò, i linkless link sono stati citati anche da Duane Forrester di Bing , che ne ha parlato al “SMX West 2016”, sottolineando che possono avere lo stesso peso dei link tradizionali:

    “Years ago, Bing figured out context and sentiment of tone, and how to associate mentions without a link. As the volume grows and trustworthiness of this mention is known,you’ll get a bump in rankings as a trial.

    Costruire una reputazione in aggiunta ai link

    Può sembrare che non ci sia molto da fare quando si parla di altre persone che citano il tuo marchio ma fortunatamente non è così: in effetti, non hai atteso passivamente che qualcuno si collegasse al tuo sito web quando lo hai lanciato on line; bene, con le citazioni linkless è esattamente la stessa cosa.

    Proviamo a vedere in cosa puoi “attivarti”:

    • Incoraggia i clienti a lasciare recensioni online - invitando i clienti a lasciare una recensione, si sta anche implicitamente facendo “citare” il proprio brand, il che è un’ottima cosa soprattutto se se ne parla in maniera positiva. Nel caso in cui la recensione sia negativa, la stessa va assolutamente gestita e dovresti rispondere in un modo equilibrato e proattivo affinchè la stessa non danneggi la tua reputazione, sia offrendo una soluzione che portando il problema offline.
    • Potenzia le tue attività di PR - se la tua realtà può permetterselo, dovresti assumere uno specialista di Pubbliche Relazioni che sia in grado di far parlare del tuo marchio in un contesto positivo e sia capace di trovare le chiavi giuste per diffondere la conoscenza dello stesso.
    • Scrivi post per gli ospiti - la cosa migliore del guest blogging è che funziona anche per i Backlinks Linkless. Puoi collegarti a qualsiasi forum, blog o community e citare, in un discorso, il tuo brand, senza un link, sicuramente funzionerà come se avessi creato due backlink.
    • Inizia una conversazione sui Social Media - i Social Media sono eccezionali non solo per creare e diffondere la conoscenza del tuo marchio, ma anche per far parlare del tuo brand in una qualsivoglia conversazione. Per fare ciò, dovresti coinvolgere i tuoi follower e rispondere ai loro commenti e domande. Una volta che i tuoi follower inizieranno a scrivere, inizieranno anche a citare il tuo marchio e questi riferimenti si diffonderanno a macchia d'olio.
    • Scopri cosa sta facendo la tua concorrenza - oltre a tenere d'occhio le citazioni sul tuo marchio, dovresti anche cercare quelle sui brand concorrenti. In questo modo, puoi imparare dai loro errori, piuttosto che dai tuoi nonché migliorare ciò che stanno facendo bene per superarli.

    Attenzione alle citazioni

    Nel processo di link building starai probabilmente usando strumenti ed app che ti aiutano a tracciare i tuoi backlink e ad analizzarli; nel caso dei Backlinks Linkless avrai ben più lavoro da portare a termine e con strumenti leggermente diversi; analizziamone alcuni:

    • Awario - questo potente strumento ti consente di tracciare tutte le menzioni del brand online con metriche diverse, inclusa la metrica "reach", che consente di valutare il livello di influenza di una persona che ha commentato il tuo brand. Un “commentatore” influente equivale ad un sito web autorevole che rimanda al tuo sito.
    • Google Alert - è totalmente gratuito e ti consente di tenere traccia di tutte le menzioni del brand online e delle parole chiave nel tuo settore.
    • Mention - con questo strumento, puoi portare a termine tutte le attività di base, come il monitoraggio delle citazioni e del brand in base a criteri diversi, come, ad esempio, la lingua, nonché utilizzare lo strumento di confronto, che ti consente di vedere come sei posizionato riguardo la concorrenza.

    Conclusione

    Benché i Backlinks Linkless possano sembrare meno complessi da un punto di vista tecnico, richiedono una grande quantità di creatività e gestione della reputazione, ciò significa impegnarsi nelle conversazioni con i tuoi follower e/o clienti e fornire loro un'esperienza positiva, oltre che porre la massima attenzione nel rispondere alle recensioni sia positive che negative. Se riuscirai a farlo, sicuramente migliorerai il tuo ranking in pochissimo tempo.

    Hai ancora dei dubbi? Gestire anche i Backlinks Linkless ti potrebbe risultare scomodo? Lo studio Jooma è a tua completa disposizione: contattaci… non pungiamo!

  • Quando si tratta di acquistare online non ci sono confini. Le comunità digitali degli acquirenti online si sono evolute e cercano i migliori affari in tutto il mondo. Ciò rappresenta una grande opportunità per i negozi online, specialmente con l’aumento continuo delle vendite di e-commerce globali. 

    Ma quali sono i 'numeri' dell'e-commerce? A quanto ammonta il fatturato globale? Quali sono le categorie minuto per minuto? Qual è l'azienda che fa più affari on line? Quali sono i paesi che spendono di più in rete?

    Ecco i dati in tempo reale! 

    Entra anche tu nel mondo dell'e-commerce!



  • googletrend2015Nei primi giorni di Gennaio Google ha pubblicato un infografica che illustra quali saranno le tendenze per i marker nel 2015 e che quindi condizioneranno la nostra vita e il nostro lavoro.

    Queste le riflessioni che accompagnano l'infografica:

    "All'inizio di ogni anno, tutti noi cerchiamo di prevedere quello che ci aspetta. Quali saranno le tendenze per il nostro settore? Quali tecnologie saranno abbrazziate dalle persone? Anche se non abbiamo la sfera di cristallo, possiamo contare sui dati di ricerca. Una vasta gamma di intenzioni di consumo, può essere un grande campanello d'allarme per le tendenze. Abbiamo esaminato le ricerche su Google e abbiamo approfondito le ricerche di settore per vedere cosa sta realmente prendendo piede - da ""life platforms" a "Internet of Me." Ecco le tendenze per i numeri e il loro significato per il vostro business."

    Ecco l'infografica completa

     

  • Cosa cercano gli acquirenti on line? Qual è la stima del fatturato annuo dell'e-commerce? Quali sono i metodi di pagamento più usati?

    Ecco il profilo dell’e shopper italiano.

    ecommercee

  • ilsocialgiustoQuando si decide di iniziare a proporre la propria attività sui social è opportuno chiedersi quale social sia il più adatto. Non esistono infatti solo Facebook e Istagram ma ci sono decine di social network che si focalizzano su attività e passioni diverse. È fondamentale quindi essere presenti lì dove è presente il nostro target: è inutile collezionare sul nostro sito decine di icone allineate se siamo effettivamente attivi solo su Facebook, come dall’altra parte è inutile aprire un profilo Vimeo se non abbiamo mai girato un video né abbiamo intenzione di farlo.

    Ecco quindi una selezione fra i migliori social con le relative potenzialità.

    Contenuti

    Facebook:  descriverne brevemente le potenzialità è davvero impossibile ma basterà constatare che Facebook ci permette di condividere messaggi, foto e video con i suoi 1,23 milioni di iscritti. Attenzione però, ricordate di creare una pagina Facebook per il vostro brand e non un profilo se non volete rischiare di essere cancellati nel tempo di un click.

    Twitter: le potenzialità di Twitter risiedono per la maggior parte in un carattere, hashtag #. Grazie ad esso si possono aggregare contenuti e creare discussioni su argomenti salienti. È il social più indiato per chi fa dei contenuti discorsivi il punto di forza come blog e giornali on line.

    Google +: il social di Google non ha ancora riscosso molto successo in Italia. In altre parti del mondo invece è molto diffuso e frequentato.  È utile inoltre per spianare le strade sul maggior motore di ricerca attuale.

    Foto

    Flick: sebbene non nasca come un social network Flick è stato il primo a permettere la condivisione delle foto. Attualmente rimane la risorsa più importante per i fotografi e gli addetti ai lavori.

    Pinterest: è la piattaforma ideale per chi vuole fare business con le immagini grazie alla loro condivisione. È indicato non solo per i fotografi ma anche per tutti quelli che usano le foto per comunicare al meglio: food e fashion blogger, ristoranti e alberghi, grafici, stilisti, designer, etc.

    Istagram: è l’app ‘fotografica’ di Facebook. Pensata solamente per gli smarthphone è uno strumento più friendly che si limita a condividere le foto senza descrizioni e approfondimenti.  Potenzialmente ha lo stesso target di Pinterest ma è sicuramente meno professionale e si presta di più all’uso da parte del blogger.

    Video

    Youtube: come per Facebook è superfluo parlarne a lungo, basterà dire che ha più di 500 milioni di visitatori al giorno. Consigliato per tutte le categorie.

    Vimeo: ha costruito la propria reputazione presentandosi come una piattaforma video professionale con funzionalità avanzate e un pubblico più impegnato. È indicato per chi vuole fare dei suoi video e della sua brand reputation il punto di forza.

    Vine: app di casa Twitter sta prendendo piede con i suoi caratteristici video di 9 secondi. Dedicato a chi punta su brevi contenuti video.

  • ascoltareLa base di qualsiasi strategia di comunicazione sui social media deve poggiarsi sull'ascolto del consumatore. Può sembrare che quello che stiamo dicendo sia piuttosto ovvio, ma, sfortunatamente, non sempre lo si fa. Quindi vogliamo sottolineare l'importanza del cosiddetto Social Listening o ascolto attivo, per ricordare per chi lavoriamo, ossia gli utenti.

    Prima di continuare a programmare i vostri tweets per questa settimana, prima di pensare a quante pubblicazioni si posteranno questa settimana su Facebook, prima pinnare come pazzi o prima entrare in gruppi LinkedIn per pubblicare solo i propri contenuti, è necessario fermarsi ed ascoltate la propria community. Perché?

    • Perchè consente di conoscere e capire il consumatore: è fondamentale prestare attenzione ai riferimenti effettuati dagli utenti ed essere in grado di rispondere e di rafforzare i legami con loro, così come è utilissimo sapere in prima persona cosa pensano dei prodotti e / o servizi offerti. E’ il modo giusto per aiutarti a migliorare e anche per scoprire la maniera migliore per comunicare con i vostri follower!
    • Per rivolgere la giusta attenzione al cliente on line: il social network si è consolidato come il canale per eccellenza del servizio clienti da parte dei consumatori. E 'quindi importante avere la capacità di rispondere alle domande e risolvere i problemi il più rapidamente possibile e per questo è necessario stare attenti ad ogni particolare. Inoltre, questo può contribuire anche affrontare prontamente  una potenziale crisi di reputazione online.
    • Perchè consente di conoscere ciò che “dice” la concorrenza: se non lo si state già facendo, cosa aspettate a farlo? Probabilmente la concorrenza vi sta già controllando e sa quello che fate. Approfittate  quindi dell'opportunità di conoscere cosa e come la concorrenza comunica e come interagisce con gli utenti, potreste trovare qualche esigenza degli utenti da poter soddisfare.
    • Per permette di individuare influencers: gli influencerssi hanno grandi capacità di spostare le masse nelle reti sociali ed in ogni ecosistema; per quanto piccolo sia, sicuramente uno degli utenti ha molti seguaci. Individuateli, studiateli e cercate di avvicinarvi a loro in maniera semplice, fornendo informazioni o condividendo i vostri contenuti e sicuramente in maniera graduale aumenterete la vostra visibilità.
    • Per trovare nuove idee: se si scrive su un blog o si gestiscono reti social, a volte è difficile pensare a cosa scrivere e cosa condividere. Il Social Listening è una fonte inesauribile di contenuti. Se l’ascolto è veramente “attivo” si può essere sicuri di trovare argomenti interessanti di cui si parla e che possono interessare la vostra comunità.

    In breve, ascoltare gli utenti vi aiuterà a entrare in empatia con loro. Ovviamente ci vuole tempo, ma i risultati ne valgono la pena.

     

    Ti serve aiuto per creare una solida community? 

     

     

     

     

    L’articolo è stato scritto da Jasmina Zaballos – Social media manager

    Mercoledì 11 giugno 2014 su somosinapsis.com 

  • Algoritmo facebook 2018

    Sugli algoritmi di Facebook c’è una sola certezza: non si sa mai quando saranno modificati.

    Di sicuro l’annuncio dello scorso mese di Facebook che avrebbe perfezionato i suoi algoritmi per dare enfasi alle "connessioni personali", non era imprevisto.

    Mark Zuckemberg ha scritto in un suo post "Vedrete meno contenuti pubblici come post di aziende, marchi e media, mentre saranno premiati i contenuti che incoraggeranno interazioni significative tra le persone“.

    A questo punto viene da chiedersi se i giorni di affidabilità della portata organica dei post sono terminati.

    I cambiamenti di algoritmo come questi, possono rivoluzionare completamente la logica di marketing del social, tuttavia, mentre Facebook ha certamente altri motivi per una simile presa di posizione (in particolare maggiori entrate), parallelamente sta realmente individuando gli interessi degli utenti, e così facendo, sta costringendo i brand a percorrere la stessa strada.

    Il primo risvolto di questo cambiamento sarà dato dal fatto che i digital marketer dovranno investire maggiormente nella pubblicità a pagamento per compensare la perdita di copertura organica.

    Tutto ciò avrà sicuramente un impatto interessante su Facebook: la quantità media di brand paganti su Facebook per singolo post è già aumentata del 43% su base annua nel quarto trimestre del 2017, e si può presumere che questo sarà solo la punta dell’iceberg nel 2018.

    La qualità dei contenuti dei brand migliorerà

    Alcuni anni fa, i titoli di tipo clickbait (titoli esagerati che nascondono tutt’altro tipo di informazioni e forzano l’interazione dell’utente) erano dilaganti su Facebook; ora non esistono più (o quasi) questo perché negli ultimi anni Facebook ha affrontato direttamente il problema con gli aggiornamenti degli algoritmi anti-clickbait, identificando le parole comunemente usate nei titoli clickbait e non usate nei titoli standard.

    Tutto ciò li penalizza ed aumenta l'esperienza dell'utente.

    La nuova revisione dell'algoritmo di Facebook funzionerà verso lo stesso obiettivo ed è intuibile che dal momento che più digital marketer dovranno investire nella pubblicità a pagamento, gli annunci a pagamento saranno di qualità di gran lunga più elevata.

    I digital marketer saranno costretti a intessere connessioni dirette con i lettori

    Probabilmente non ci sarà un cambiamento repentino a breve termine ma sicuramente la trasformazione andrà a beneficio dell'industria dei media a lungo termine e motiverà i digital marketer ad intessere connessioni dirette con i loro lettori.

    I digital marketer che diversificheranno le loro reti di distribuzione verranno immediatamente proiettati ai primi posti e tutto ciò includerà il coinvolgimento diretto del lettore attraverso newsletter, notifiche desktop, podcast e le proprie app.

    Zuckerberg, inoltre, ha aggiunto "… le notizie che vedrete, saranno di alta qualità. Ho chiesto ai nostri team di prodotto di dare la priorità a notizie attendibili, informative e locali."

    Di sicuro le novità di Facebook, con le modifiche ai feed, rivoluzioneranno i media ed i brand che saranno costretti ad inserire contenuti di qualità, tuttavia, nel fare ciò, tutti beneficeranno di standard più elevati, la qualità dei contenuti migliorerà ed i media saranno costretti ad interagire tramite rapporti più stretti con i propri utenti coinvolti.

    Sicuramente è una vittoria per i media e per gli utenti, ma soprattutto è una vittoria per Facebook (ed i suoi interessi).

    JooMa è pronta a raccogliere la "sfida" di Facebook a lanciato ai brand con soluzioni rivoluzionarie sia in termini di approccio strategico che di creazione di contenuti. Se vuoi diversificarti dalla concorrenza o posizionarti sul mercato, qui troverai tutti i nostri contatti.

  • Efficacia Marketing e come misurarla

    "Niente è attraente per tutti" - Gene Simmons

    Avendo ben chiara questa frase in mente, si scopre che gli sforzi di fare marketing tradizionale sono stati sostituiti da una varietà di strategie focalizzate sull'attenzione costante al consumatore che mirano tutte nella stessa direzione: l’ASCOLTO.

    Ascoltando, osservando e, soprattutto, misurando il comportamento, le richieste, i suggerimenti nonché le lodi dei clienti, si può scoprire come il prodotto o servizio da noi offerto possa essere adattato alla loro vita e come si può offrire loro maggior valore.

    Ricordate il film “What Women Want” (Quello che le donne vogliono)? Prima che Nick Marshall (il protagonista, ovvero Mel Gibson) potesse ascoltare i pensieri delle donne, i suoi sforzi pubblicitari erano scadenti; praticamente il suo comportamento era simile a quello di un'intera classe di agenzie che focalizzano l’attenzione sulla propria prospettiva invece di ascoltare il pensiero del consumatore.

    Spostando l'interesse dal marchio e dall'azienda a coloro per i quali sono stati creati il marchio o l'attività, è possibile ottenere informazioni preziose su come migliorare nel tempo la propria incisività nel marketing.

    La diretta conseguenza è la possibilità di intervenire con vari utili strumenti di marketing che possono venire in aiuto per ottenere un'immagine chiara dei numeri e dei dati che contano, consentendo una visione imparziale della percentuale di successo, misurando i progressi ed apportando modifiche laddove necessario.

    Avere una missione di marketing

    Prima ancora di raccogliere informazioni sul comportamento dei clienti ed iniziare a misurare i progressi, bisogna avere una visione chiara della direzione da intraprendere.

    In quale altro modo si può essere coscienti nel seguire il giusto percorso e di raggiungere i giusti livelli di impegno se non c'è un piano generale che possa guidarci?

    Considerando il fatto che viviamo in un'era altamente digitalizzata ed avendo a disposizione tanti mezzi per raggiungere questo particolare obiettivo (ovvero misurare il proprio progresso aziendale), è incredibile che quasi il 60% dei marketer  non ha idea di che aspetto dovrebbe avere una strategia di content marketing di successo da proporre alle aziende loro assistite; di contro, solo il 6% ritiene che la propria attività sia sufficientemente organizzata per fornire misure di marketing accurate, il che significa che, su più di mille intervistati, solo una manciata sono attualmente soddisfatti delle loro strategie di misurazione del marketing, mentre in una vasta maggioranza non è possibile identificare una solida strategia.

    In termini pratici, l’azienda deve identificare gli step di marketing adeguati a seconda delle modalità di comunicazione preferite dal pubblico di destinazione, nonché della presenza online e offline, e parallelamente stabilire i mezzi compatibili per misurare tali passaggi.

    Verificare costantemente i dati

    Aziende di ogni dimensione e livello di complessità si affidano al costante afflusso di dati per personalizzare ed ottimizzare le loro campagne di marketing.

    • La pagina Facebook è piena di “Mi piace”, commenti e condivisioni?

    • Le e-mail e newsletter inviate finiscono nello spam o vengono aperte ed i link che contengono vengono cliccati e portano a una conversione?

    • Con quale cadenza vengono pubblicati post sul blog e quante persone visitano il sito per leggerli?

    • Vengono avvisati tramite post, social, email o devono trovarli visitando direttamente il sito web?

    Queste sono solo alcune tra le domande relative al marketing che devono essere analizzate.

    Monitorare il comportamento dei clienti e le loro linee di partecipazione preferite, adattando la strategia in base ai dati rilevati, in particolar modo, su una serie diversificata di canali di comunicazione, può essere molto impegnativo.

    A tal fine, l'utilizzo di uno strumento di reporting per raccogliere, rimandare, filtrare e combinare tutti i dati è il modo migliore per mantenere una visione chiara degli sforzi di marketing ed ottenere informazioni utili.

    Usando separatamente vari strumenti di monitoraggio come ad esempio Google Analytics, Google AdWords ed altri, con l’unico scopo di ottenere informazioni che convertano gli sforzi di raccolta in numeri (che peraltro cambiano rapidamente mentre si sta parlando) è alquanto dispendioso in termini di tempo ed inoltre non è così preciso e conciso come ci si attenderebbe che sia.

    Sarebbe, quindi, indispensabile disporre di un sistema di tracciamento in tempo reale che consenta di filtrare le informazioni non necessarie e di analizzare ed utilizzare solo i dati significativi.

     Acquisizione, fidelizzazione e coinvolgimento dei clienti

    Facciamo una premessa: essere un'azienda vuol dire avere clienti ed è logico che gli sforzi (soprattutto iniziali) saranno volti verso l’acquisizione dei clienti, monitorando l'investimento necessario per convertire quelli che vogliono acquistare in quelli che fanno realmente acquisti e, di conseguenza, quali strategie attuare per arrivare a questo obiettivo.

    In questo modo, i futuri costi possono essere ottimizzati e ridotti, semplicemente ponendo l’attenzione su metodi più efficaci ed investendo maggiormente nella fidelizzazione dei clienti.

    Non dimentichiamo che l'obiettivo finale del marketing è ridurre al minimo i costi di acquisizione e fidelizzazione ed aumentare parallelamente le entrate, tenendo sempre ben in mente che costa cinque volte di più acquisire un nuovo cliente rispetto a mantenerne uno vecchio.

    La lealtà del cliente, ispirata al marchio, diventa l'obiettivo principale di molte aziende, soprattutto in considerazione del fatto che il clima commerciale diventa sempre più competitivo di giorno in giorno.

    A questo punto è strettamente necessario tenere d'occhio le strategie adottate alle quali gli attuali clienti rispondono, ovvero cosa li fa tornare all’acquisto del servizio o prodotto proposto e, perché no, con quale cadenza ci si può permettere di offrire omaggi, sconti e promozioni per motivare la clientela esistente al ritorno all’acquisto.

    Le metriche, relative sia ai nuovi clienti che a quelli già esistenti, riflettono l'impatto che il marchio sta producendo.

    E’ possibile iniziare a misurare il coinvolgimento monitorando l'efficacia dei contenuti nell'attirare i clienti: dal numero di visite alle pagine alla ricerca organica ed ai referral nonché verificando il tempo di permanenza, i visitatori unici e la percentuale di click-through delle campagne email.

    Anche i social media svolgono un ruolo importante nel marketing digitale: il monitoraggio dell'impegno “social” attraverso i commenti, le condivisioni ed i like, così come le istanze di messaggistica e il numero di follower, i tag e simili forniranno una preziosa panoramica, indicando dove si può ottenere la massima motivazione dei clienti esistenti e di quelli potenziali.

    Nel marketing l’”efficacia” è una creatura volatile, con una tendenza a fluttuare, se non monitorata e misurata correttamente, può crollare insieme al successo dell’azienda che si assiste.

    Guai a ridurre il tutto alla definizione delle strategie e alla ricerca dei metodi più economici e che consentono di risparmiare tempo, per tracciare e misurare gli  sforzi del marketing, ma soprattutto mai dimenticare che ci sono in gioco la digital reputation ed… i guadagni!

    Marketing, strategie ed efficacia: parliamone insieme!

     

  • Bill Gates, quasi 20 anni fa, pubblicò un saggio dal titolo “Content is king”. Questa frase diventò presto un mantra per chi si occupa di gestire lo spazio web di una società o di un brand. Tuttavia per scrivere un post o un articolo che abbia successo una volta pubblicato in rete il contenuto è una condizione necessaria ma non sufficiente.

    Ecco quindi 6 consigli sotto forma di infografica per aumentare la diffusione dei vostri post:

     
    contentking

     

    Fonte: goalstudio



     

  • Nonostante i numerosi canali di comunicazione, l’email marketign è uno dei canali più efficaci. Basti pensare che durante il Black Friday statunitense, a novembre 2015, l’email ha generato il 25,1% delle vendite totali.

    La progettazione di una campagna email di successo, però, richiede un approccio diverso da quello di qualche tempo fa: le email devono essere ottimizzate per i dispositivi mobili, devono essere allineate con i modelli di design grafico moderni e sopratutti devono contenere una call to action adeguata.

    email marketing responsive design  JooMa

    Design Responsive – Nato dal 2010, non è di certo una novità per chi si occupa del web. Per design responsive si intende una serie di accorgimenti tecnici attraverso i quali le email sono visualizzate correttamente su dispositivi di dimensioni diverse. In un mondo in cui il 70% delle email sono aperte da un dispositivo mobile (smartphone e tablet) il design responsive dovrebbe essere una prerogativa di qualsiasi campagna efficace ma molto spesso ciò non accade.  Un email responsive non è solamente piacevole da vedere ma è sopratutto chiara e semplice da comprendere.

    email marketing design JooMa

    Design grafico – Lunghi testi, introduzioni pesanti, annunci confusi sono un pessimo incipit per la tua newsletter. L’ideale è focalizzarsi su un intestazione che possa catturare l’attenzione e che stimoli alla lettura dell’email completa.

    email marketing call to action JooMaCall-to-action – L’obiettivo della call to action è spingere i lettori ad eseguire l’azione, il vero obiettivo della campagna email. La tua email può essere responsive, può avere un design attualissimo, un oggetto e un testo accattivanti ma deve essere il bottone della call to action a catturare l’interesse del lettore.  Sono fondamentali le dimensioni del bottone di call to action, né troppo grandi né troppo piccole. Ricorda che il bottone deve essere cliccabile con la punta del dito su smarthphone e tablet. Il colore deve accordarsi con il design dell’email ma non confondersi con esso. Inoltre le ricerche hanno mostrato che, collocando un bottone di call to action nella parte dell’email immediatamente visibile alla sua apertura, la percentuale di clic aumenta del 304% .

    email marketing caratteri font JooMaCaratteri e font – La lettura del contenuto non deve affaticare il lettore: è consigliabile usare al massimo due font, possibilmente neri su sfondo bianco. Bisogna resistere alla tentazione di usare il sottolineato, il grassetto, il corsivo e il testo colorato per non compromettere la legibilità e non inficiare il testo della call to action. 

  • Perché avviare un'attività di e-commerce

    Lo sviluppo di Internet ha cambiato il modo in cui le aziende possono rivolgersi ai loro clienti; al giorno d’oggi il settore dell'e-commerce è visto come una solida industria, e sempre più persone acquistano beni e servizi attraverso piattaforme online, in quanto hanno acquisito e migliorato la loro fiducia nell'affidabilità dei servizi forniti dalle società di e-commerce.  

    Poiché la fiducia dei consumatori è in aumento, le aziende, sia che vendano beni che servizi, dovrebbero prendere in considerazione l’opportunità di avviare il business anche nel settore online, poiché numerosi vantaggi possono derivare da questa attività, primo tra tutti è il più ampio mercato di consumo che l'azienda potenzialmente può essere in grado di raggiungere, stando il fatto che un negozio online non è vincolato da confini geografici.  

    Orario di lavoro di un negozio online  

    È possibile accedere ad un negozio online da qualsiasi parte del mondo, in qualsiasi momento, e le transazioni finanziarie possono essere completate dai clienti al di fuori dell'orario lavorativo dell'azienda (la piattaforma di e-commerce è in grado di ricevere ordini in qualsiasi ora).

    Un business di e-commerce può essere aperto 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana e può vendere prodotti o servizi durante tutto l'anno, questo è uno degli aspetti più importanti, in quanto può massimizzare i profitti dell'azienda. Durante l'orario di lavoro dell’azienda, i dipendenti possono essere online per fornire assistenza per qualsiasi tipo di richiesta inviata dai clienti a completamento di quella offerta sulla piattaforma Web.  

    Chiaramente, un'azienda operante nell'ambiente online dovrà rispettare una serie di normative commerciali, proprio come nel caso delle imprese tradizionali, con requisiti specifici applicabili all'attività del negozio online.

    Negozio online – costi diametralmente inferiori  

    Un negozio tradizionale, come logica, ha costi operativi più elevati rispetto a un negozio online.

    I costi fissi specifici relativi all'affitto ed al mantenimento di un luogo fisico non si applicano al negozio online e l'azienda può anche comprimere i costi del personale in quanto condurre un business nell'ambiente online richiederà anche meno dipendenti.  

    Altro aspetto interessante è dato dal fatto che l'azienda può ridurre i costi operativi conducendo campagne di marketing e pubblicità attraverso gli strumenti online: social media, traffico dei motori di ricerca o pay-per-click sono solo alcune delle opzioni disponibili per questo tipo di attività.  

    Offrire informazioni migliori sui prodotti e/o servizi dell'azienda  

    Un altro vantaggio che dovrebbe essere preso in considerazione da coloro che sono interessati a lanciare una piattaforma di e-commerce è dato dalla quantità di informazioni che i clienti possono ricevere sui prodotti o servizi venduti.

    Sebbene i dipendenti dell'azienda debbano essere addestrati a fornire informazioni approfondite su qualsiasi prodotto o servizio, l’eventuale ampia quantità di tali prodotti limiterà la capacità di acquisizione delle informazioni importanti sugli stessi. Una piattaforma di e-commerce può offrire l'opportunità di caricare i prodotti ed i servizi con presentazioni ridotte od estese riguardanti le caratteristiche degli articoli trattati insieme alle istruzioni d’uso ed alle specifiche di garanzia nonché numerose altre informazioni.

    Migliore analisi dei clienti aziendali

    Nel caso di un negozio tradizionale, l'azienda generalmente conosce poche informazioni sulle caratteristiche dei propri clienti; in un negozio online, l'azienda può comunicare meglio con i propri clienti, in quanto l'acquisto online richiede generalmente la creazione di un account sulla piattaforma di e-commerce aziendale, fornendo dati personali specifici (come nome, indirizzo e-mail, numero di telefono), indipendentemente dal fatto che il cliente provenga dall’Italia, dagli Stati Uniti, dall'Australia o da qualche altra nazione.  

    Da non sottovalutare l’opportunità, per gli eventuali agenti dell'azienda, di attingere ad informazioni aggiornate, sui prodotti ai quali i clienti sono più interessati, sui prodotti che hanno registrato il più alto livello di vendite e altri dati statistici sicuramente utili per aumentare il valore della loro attività.  

    Se aprire un’attività on-line è di tuo interesse, lo Studio JooMa è a tua completa disposizione per studiare un nome adeguato al tuo negozio on line, registrare il tuo nome a dominio, progettare la tua piattaforma di e-commerce con carrello e gateway di pagamento (per accettare le carte di credito anche dai clienti internazionali) e per fornirti tutto il supporto e la consulenza pre/post vendita, necessaria per la tua tranquillità. Vendere on line non è mai stato così facile perché JooMa è qui a darti una mano, contattaci… non pungiamo!

  • caution-work-in-progressE' un errore comune pensare che il nostro sito sia finito quando il design, la struttura e i contenuti iniziali vengono caricati e sono online. Affinché una pagina si mantenga viva, il lavoro di aggiornamento e l'aggiunta di nuovi contenuti non devono mai finire: come un qualsiasi accesso delle aziende al pubblico, infatti, i prodotti devono essere sempre tenuti aggiornati con promozioni e informazioni per generare continuo interesse nei propri clienti e in quelli potenziali.

    Il mantenimento di un sito web non è facile: se non si aggiorna il contenuto e non si ha niente da offrire ai propri visitatori, esso andrà lentamente perdendo popolarità.

    Ci sono molti vantaggi quando scriviamo nuovi contenuti sul nostro sito:

    • Il contenuto (testo) è ciò che i motori di ricerca trovano quando scandagliano la rete internet. Quindi quanto più contenuto è pubblicato ( e molto meglio se il contenuto è unico) quante più visite si riceveranno dai motori di ricerca.
    • Quando si aggiorna la pagina web con nuovi contenuti è condizione imprescindibile che i tuoi utenti lo vengano a sapere. L’utilizzo di social media marketing è ovviamente indispensabile.
    • Qualsiasi azienda può generare nuovi contenuti per la sua pagina web: ci sono sempre notizie, articoli interessanti, consigli e raccomandazioni utili per gli utenti, FAQ, ecc. 

    Per “aggiornamento del sito” si intende, quindi, aggiungere regolarmente nuovi contenuti e risorse che sono utili sia per gli utenti consuetudinari che per i nuovi visitatori. Altrettanto importante come l'aggiunta di nuovi contenuti al tuo sito, è però anche eliminare ciò che è obsoleto o modificarlo in modo tale che rimanga adeguato e valido. Ad esempio, se si parla di economia non si possono lasciare senza modificare quotidianamente i valori della borsa, dato che domani non saranno più validi. 

    Come già detto, dunque, un sito web deve essere rivisto costantemente per essere migliorato ( nei contenuti, nel disegno, nella navigazione delle pagine, negli strumenti che offre, …) e per riparare agli eventuali errori.

    Grazie ai dati delle statistiche web è possibile analizzare quali sono le cose da ottimizzare e quelle correggere. Ad esempio si può rilevare che molta gente abbandona il sito sin dalla pagina iniziale, per cui sarebbe conveniente prendere in considerazione una sua ristrutturazione. O si potrebbe scoprire che la maggior parte delle persone che entrano nella pagina cercano un tipo specifico di contenuto tra quelle offerte e quindi una buona idea sarebbe offrire più contenuto di questa tipologia.

    La pagina web cresce e con essa la sua importanza, il business e il brand che essa rappresenta aumenta e si consolida, ma se si smette di prendersi cura del lavoro svolto con il tempo tutto ciò che si è fatto andrà perduto.

     

    E allora, ci aggiorniamo?

  • Indirizzo email personalizzato

    Se sei un piccolo imprenditore con un sito Web istituzionale, con una serie di canali Social Media ed un Blog attivo, stai facendo Digital Marketing nel modo giusto, ma se stai utilizzando un indirizzo e-mail personale o una email ospitata da società tipicamente associate ad indirizzi personali (come Gmail o Yahoo), stai sicuramente sbagliando.  

    Questo piccolo ma fondamentale dettaglio spesso fa perdere credibilità all’immagine aziendale: ecco cinque importanti motivi per cui è necessario un indirizzo email personalizzato.  

    Aumenta la professionalità

    Sicuramente non ti presenteresti ad un incontro importante in pantaloncini e maglietta, bene, così non dovresti rappresentare il tuo business con il tuo indirizzo email del “fuori orario”.  

    Un indirizzo email professionale crea fiducia e credibilità tra clienti e potenziali tali. La tua azienda acquisisce una propria identità quando ha una sua specifica email professionale e diventa, agli occhi dell’utente, un'organizzazione dove verrà presa la responsabilità delle informazioni di un cliente in cambio di un prodotto o servizio.  

    Se stai provando a proiettare un'immagine più consona e maggiormente “aziendale”, un indirizzo email professionale è un buon punto di partenza.  

    Aiuta ad aumentare la visibilità del tuo brand

    Avere un indirizzo email aziendale dedicato può essere una buona risorsa per la tua strategia di Digital Marketing, in effetti è un modo semplice e diretto per mantenere il brand della tua azienda al vertice dell’attenzione dei clienti e dei potenziali tali e, specifichiamo, si parla del brand della tua azienda, non del nome di qualche altra realtà generica che ospita la tua casella e-mail (come Gmail).

    Quando, poi, si tratta di campagne di Mail Marketing, ti consigliamo di inviare le tue newsletter da un indirizzo email dove risulti, come mittente, il tuo brand. Oltre l'80% dei professionisti afferma che il Mail Marketing favorisce l'acquisizione e la fidelizzazione dei clienti (non Facebook o la stampa), ma i messaggi che arrivano direttamente nelle caselle di posta elettronica e le probabilità che vengano aperti aumentano esponenzialmente se gli stessi provengono dall'indirizzo aziendale piuttosto che da quello personale.  

    È economico (senza sembrare economico)

    C'è una differenza tra poco costoso ed economico, e gli indirizzi email non fanno eccezione.  

    Certo, sei libero di aprire un account Gmail e chiamarlo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ma solo perché qualcosa è gratuita non significa che devi usarla per forza.  

    L'utilizzo di un indirizzo e-mail aziendale non è necessariamente gratuito, ma potrebbe esserlo, ovvero se hai già acquistato un nome di dominio, sicuramente uno o più indirizzi di email aziendali saranno inclusi nel costo.  

    Ne hai il pieno controllo anche quando cresci

    Ti sei chiesto cosa succede quando inizi a crescere avendo più dipendenti che hanno bisogno della loro casella di posta elettronica? Hai intenzione di dare loro l'accesso alla tua email personale?  

    Fornire caselle email con indirizzi di lavoro ai singoli dipendenti consente di mantenere la corrispondenza attiva se uno di loro lascia l’azienda, ovvero basta impostare l’inoltro dal vecchio indirizzo ad uno nuovo, oppure, come soluzione alternativa, si può chiedere a gruppi di collaboratori di utilizzare un indirizzo generale quale Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.” o “Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.” in modo da garantire attivo, nel tempo, lo stesso indirizzo.  

    Se crei un modo standard per assegnare nuovi indirizzi e caselle ai nuovi dipendenti, come, ad esempio Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ciò renderà più facile trovare e corrispondere con la persona giusta, riducendo la quantità di tempo necessaria ad inoltrare email tra i vari indirizzi.  

    Aiuta le tue potenzialità nell’ottenere credito

    Sembra strano, ma è vero!

    Secondo la Small Business Administration americana (Agenzia per il credito alle piccole e medie aziende), uno dei modi in cui viene valutata l'affidabilità creditizia di una società in cerca di un prestito consiste anche guardando il loro indirizzo email. Avere un dominio "reale" aiuta a convincere i creditori che sei un "vero" business con un sistema di comunicazione organizzato.  

    In un mondo perfetto, non saremmo giudicati dalle nostre apparenze (“L’abito non fa il monaco”), bensì dalla qualità del lavoro che produciamo, però viviamo in un mondo che potremmo definire ”superficiale” e la fortuna dei più consiste nel fatto che è abbastanza facile “indossare una bella maglietta”!

    Utilizzare un indirizzo email professionale per condurre affari può fare la differenza e questa piccola attenzione può fare molto per aiutarti a raggiungere il successo.

    Non sai come fare? Hai bisogno di un aiuto o di un consiglio? Lo Staff dello Studio JooMa è tua disposizione: contattaci, non pungiamo!

  • SITISTATICIAlcune ricerche a livello internazionale confermano che un sito statico e con gli stessi contenuti da tempo è la peggior immagine che possiamo offrire on line. La staticità web, infatti, determina un calo delle visite e quindi di posizionamento sui motori di ricerca. Molti puntano per la loro attività su ‘siti vetrina’ che rimanendo invariati per lunghissimi periodi non danno motivo al cliente di effettuare una nuova visita.

    Costruire un sito aziendale è solo il primo passo per dare visibilità al nostro brand ma occorro i contenuti, gli stimoli, l’emozioni perché si possa generare traffico organico sul nostro sito. La strategia vincente è quella di attivare una sezione ‘News’ o 'Blog’ dove proporre con costanza contenuti nuovi e aggiornati. Sarà compito del Content Curator far (ri)tornare gli utenti sulla nostra piattaforma e incrementare interesse nei confronti dei nostri prodotti e dei servizi aziendali. Traducendo i contenuti in un linguaggio 2.0 si stimolerà a diventare cliente. La sezione Blog quindi aiuterà a creare una community, che coadiuvata ad un uso corretto dei social, incentiverà la crescita del nostro brand.

     

    Hai un sito vetrina e vorresti inserire una sezione ‘Blog’? Siamo pronti ad aiutarti!

  • PICCOLA GUIDA ALL'EMAIL DESIGN PER LE AZIENDE JooMa

    Che cos’è l’email marketing?

    L'email marketing è letteralmente "fare marketing con le email" ma può essere inteso sia come uso dell’email per costruire una relazione e fidelizzare la cliente, sia come marketing diretto (direct marketing) che utilizza la posta elettronica come mezzo per inoltrare comunicazioni o offerte commerciali. In senso lato qualunque email inviata a un lead, un prospect o un customer, può essere considerato email marketing.

    Solitamente il termine indica invio di email per seguenti obiettivi:

    Comunicare informazioni.

    Migliorare la qualità del rapporto tra azienda e clienti.

    Fidelizzare i clienti stessi.

    Acquisire nuovi clienti.

    Indurre il destinatario del messaggio a compiere un’azione desiderata (iscrizione a un form di contatto, richiesta di ulteriori informazioni, inoltro di un ordine, acquisto, risposta ad un questionario)

    Introdurre propri elementi pubblicitari nelle email inviate da aziende terze ai loro clienti.

     

    Si può parlare ancora di di email marketing?

     

    L’email marketing viene considerato da molti “vecchio stile”. I social media e il mobile marketing sembrano avere tutta l'attenzione negli ultimi tempi e in molti continuano a ripeterti che "L'email marketing è morto". In realtà, è proprio il contrario… l'email marketing sta conquistando il mondo! Il marketing via email ha mantenuto una crescita costante negli ultimi dieci anni, e questa tendenza dovrebbe continuare. I nuovi dispositivi digitali, grazie ai prezzi contenuti, hanno reso l'accesso a Internet a disposizione di tutti, sempre e ovunque. Fonti affidabili dicono che nel 2016 il numero totale di utenti di posta elettronica di tutto il mondo raggiungerà i 4,6 miliardi.

    Piccola Guida all'email design

    Contenuti

    Metti a fuoco il tuo messaggio: Le email più efficaci hanno un contenuto chiaro. Se hai necessità di inviare più contenuti prova a suddividerli in più email.

    Sii conciso: Riduci la lunghezza della tua e-mail fino a quando non si potrà più semplificare.

    Crea una gerarchia: Inserisci per prima le informazioni più importanti e solo successivamente le altre. Utilizza intestazioni ed elenchi puntati per dividere il contenuto in sezioni più comprensibili.  

    Link out: Se hai più informazioni da condividere, inserisci un collegamento al tuo sito per chi vuole approfondire.

    Label it: Assicurati che il lettore sappia che il messaggio proviene da te inserendo il tuo logo o il tuo nome nella parte superiore del messaggio di posta elettronica.

    Colori

    Scegli una tavolozza: Scegliere solo uno o due colori per le e-mail. Meno colori utilizzerete, più sarà pulito il vostro disegno meno i lettori saranno distratti dal tuo messaggio. Scegli i colori che il tuo marchio utilizza anche altrove.

    Separa l’header dal footer: Aggiungere i colori di sfondo per l'intestazione e piè di pagina per separarli visivamente dal contenuto del corpo.

    Layout

    Organizza i contenuti per una lettura rapida: La maggior parte delle persone spendono meno di 15 secondi per la lettura di un’e-mail. Usa, quindi, un layout lineare in modo da dare priorità al tuo sito web.  Se la tua email presenta diversi tipi di sezione, definiscili chiaramente usando divisori e confini visivi.

    Fai spazio: Utilizza molto spazio bianco per dare ai vostri contenuti po 'di respiro e rendere il vostro disegno più accessibile.

    Allinea il tuo contenuto: I contenuti centrati possono funzionare se sono foto di grandi dimensioni e solo poche frasi. Se si dispone di più contenuti sarà meglio allinearli a sinistra per renderli più leggibili. Ricorda di mantenere lo stesso allineamento per tutte l’email.

    Font

    LeggibileSi consiglia di impostare la dimensione del corpo del testo fra i 14-16 px: 14 px per le email più lunghe e 16 px per quelle più brevi (due o tre frasi).

    Scegli i TUO font: Utilizzare un tipo di carattere che corrisponde al tuo messaggio. La parola "serif" si riferisce alle piccole linee che si estendono dall'estremità di colpi lettere in alcuni font. Alcuni font hanno serif, altri no. I font serif tendono a suggerire raffinatezza, mentre sans serif sono un po' più informali. È possibile utilizzare un mix, ma si consiglia di limitare la tua email per due caratteri.

    Call to action

    Conosci le tue CTAs: CTA possono essere link a contenuti esterni o richieste di azioni per i tuoi lettori. È possibile collegare alle CTAs immagini, pulsanti, o testo. Scegli quale si adatta al tuo scopo, ma non includere troppe CTA in una e-mail o lettori non si sapranno su cosa fare click.

    Sii chiaro: Scrivi CAT brevi e chiare che motivino le persone ad agire (ad esempio: Acquista ora o Registrati). Dì ai tuoi abbonati esattamente quello che vuoi che facciano, usando un linguaggio attivo.

    Rendile evidenti: Più grandi saranno le CTA più saranno importanti per il lettore. Anche il colore è importante: evidenziale con un colore che spicchi rispetto al resto dell’email. Utilizza dello spazio bianco intorno all'email per dare loro un posto in primo piano.

     

    La tua esperienza 

    Fin qui le buone pratiche di email marketing che, secondo noi, potranno migliorare la performance delle tue email. Ti va di aggiungere il tuo personale suggerimento all'elenco? Parliamone insieme!

     

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  • Potenziare immagine digitale web JooMa

    Ogni azienda che si rispetti ha bisogno, per rendere appetibile i suoi prodotti e condurre i clienti all'acquisto, di costruirsi un immagine incisiva e solida. Con l’espansione delle vendite on-line, ci ritroviamo immersi in un sistema di competizione ben più complesso rispetto a quanto accadeva qualche tempo fa. Se un tempo, infatti, erano da considerarsi come nostri veri competitors commerciali soltanto coloro i quali producevano un prodotto simile al nostro ed erano disposti ad una breve distanza geografica dalla nostra azienda o dai nostri punti vendita, adesso, siamo continuamente in competizione con le aziende di tutto il mondo.

    Stando così le cose, ci accorgiamo che per ottenere un immagine altamente competitiva per la nostra azienda è opportuno dedicarsi alla realizzazione a al potenziamento di quella che definiamo: immagine digitale.  Con questa definizione non intendiamo semplicemente il processo di digitalizzazione del logo della nostra azienda, ma tutto l’insieme di riferimenti che un utente generico ottiene, ricercando il nome della nostra azienda, ad esempio, sui motori di ricerca.

     

    Ecco alcuni dei fattori che permettono di avere un’immagine digitale di successo:

    1) Essere on-line

    Il primo fattore che determina la nostra immagine digitale corrisponde ovviamente alla nostra presenza on-line. Poniamo il caso che la nostra azienda produca mobili da arredamento e che ci siano dei clienti intenzionati ad acquistarne alcuni senza avere un’idea specifica sui rivenditori in zona. Dove prenderebbero le informazioni? E qualora le ricercassero online, credi riusciremmo a vendere loro i nostri prodotti senza una buona presenza online? Ricorda: l’assenza non può favorire in nessun caso la costituzione di una buona immagine aziendale.

    2) Il sito internet.

    Un sito internet aziendale rappresenta un vero e proprio biglietto da visita continuamente consultabile. Dotandoci di un sito ben architettato possiamo fornire ai nostri clienti tutte le informazioni circa i valori, la storia o il modus operandi della nostra azienda. Possiamo fornire tutti i nostri contatti e indicare in che modo raggiungerci. Ma, attenzione! Allo stesso modo in cui ci affideremmo ad un architetto o ad un designer l’arredamento della nostra attività, è bene affidarsi a degli specialisti anche per la progettazione e la realizzazione di un sito internet. Produrre un sito altamente performante e adatto alla nostra attività è un operazione tutt'altro che scontata.

    3) I social media

    La mole di traffico internet dedicata ai social media come Facebook, Twitter o Instagram è ormai nota a tutti. Dedichiamo quindi una parte del nostro tempo a curare ed aggiornare le nostre pagine social per generare interesse nei confronti della nostra azienda. Nota bene, anche i social media nascono con finalità specifiche e rispondono a determinate regole. Essi sono molto più utili ad amplificare l’immagine dell’azienda sul web che ad indirizzare gli utenti alle vendite. Quindi divertiti e parla della tua azienda. Ne otterrai un beneficio notevole a livello di immagine.

    4) L’uniformità

    Ogni volta che facciamo una qualsiasi operazione per accrescere la nostra immagine digitale dobbiamo ricordarci di una cosa: la confusione non piace a nessuno. Per ottenere un immagine di successo dobbiamo fare in modo che ogni elemento o oggetto che parla della nostra azienda sia coerente con essa e la rappresenti. Fornire un immagine coerente garantisce un senso di serietà e affidabilità alla nostra attività e convincerà i clienti a fidarsi di noi. Pensa bene a quali sono i valori, le immagini e i messaggi che vuoi comunicare e adoperati per fare in modo che il tuo sito, le tue pagine social e le campagne di comunicazione che promuovi sia on-line che off-line parlino la stessa lingua: quella della tua azienda!


    Hai già provveduto a dotare la tua azienda di un immagine digitale adeguata? Sei alla ricerca di qualcuno che ti aiuti a rafforzare l’immagine della tua azienda? Hai deciso di far il salto nel mondo del web ma hai bisogno di una consulenza. Contattaci, siamo a tua disposizione per aiutarti a far crescere la tua attività!

  • Facebook, Istagram, Google + sono solo alcuni dei social presenti in rete. Abbiamo già parlato delle differenze fra i social principali ma molto spesso la vera difficoltà riguarda la scelta dei contenuti da proporre sul social giusto. 

    Ecco allora una divertente infografica per chiarire tutti i dubbi.

    content-posting-social-flowchart-guide

  • Fondo Perduto Resta al sud

    Il 15 gennaio 2018 scatta l'ora X per chi vuole partecipare al bando Resto al Sud. Da metà gennaio sarà possibile inviare la domanda tramite il portale di Invitalia, a dichiararlo è Domenico Arcuri, AD di Invitalia, durante l’incontro organizzato a Napoli al fine di illustrare i finanziamenti a fondo perduto e le agevolazioni per i giovani imprenditori del Sud.

    Le domande di accesso a Resta al Sud potranno essere presentate in via telematica e saranno valutate in ORDINE CRONOLOGICO di arrivo fino ad ESAURIMENTO DELLE RISORSE STANZIALE. Ovvero i fondi saranno erogati al primo in ordine cronologico ritenuto idoneo. Con tali premesse, chi vuole accedere al bando ha solo 45 giorni per preparare adeguatamente la propria domanda.

    La misura, che è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.141 il D.L. 20.6.2017, sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani under 35 nelle regioni del Mezzogiorno, Abruzzo compreso, con una dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro. L'importo totale finanziabile per ogni singolo progetto di €40.000 con un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo. Per maggiori informazioni sul bando, visita questo link.

     

  • I social stanno davvero cambiando la nostra vita ma fino a che punto Facebook, Youtube o Istagram ci influenzano? E soprattutto quanto condizionano i nostri acquisti?

    social-commerceSecondo uno studio condotto da Convertro, una piattaforma specializzata nel monitoraggio del web marketing,  i social network hanno il potere di influenzare l’utente sin dalla scoperta del prodotto fino al suo acquisto. La così detta ‘conversione’ fra utenti e acquirenti, infatti, sempre più spesso passa attraverso la rete e cambia a seconda del social usato per promuovere il prodotto stesso.

    Il social che risulta avere  maggior influenza è Youtubecon i suoi video che trasformano in acquirenti il 14% degli utenti. Subito dopo troviamo Facebook con il 10% delle conversioni, dovute soprattutto ai numerosi strumenti  per realizzare le campagne advertising. Converto, inoltre, mette a confronto anche le campagne organiche e quelle a pagamento: non stupirà constatare che gli adv hanno convertito ben il 25% in più rispetto ai post non pubblicizzati. Questo dato è particolarmente rilevante per Twitter dove i tweet promossi hanno ottenuto fino a 3 volte di più successo rispetto a quelli non promossi.

    Ovviamente a fare la differenza sono anche i prodotti da commercializzare. Abbigliamento, food e viaggi hanno poco successo nelle campagne di social media marketing mentre gli acquisti ‘impulsivi’ hanno il maggior tasso di conversione.

    Il consiglio rimane tuttavia sempre lo stesso per qualsiasi brand; rimanere ‘in ascolto’ sui socialper valorizzare e promuovere i proprio prodotti e accompagnare il consumatore in tutte le fasi del processo d’acquisto.

     

    Stai pensando a come organizzare i tuoi social per il tuo brand? Parliamone insieme!

  • VOUCHER DIGITALIZZAZIONE

    Parte dal 30 Gennaio 2018 la procedura d'invio telematica delle domande per i voucher per la digitalizzazione. Attraverso il portale messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo sarà possibile richiedere  fino a 10.000 euro a fondo perduto per incentivare l’innovazione della tua azienda con, ad esempio, hardware e software per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.

    Per maggiori informazioni leggi il nostro articolo a questo link.

     
  • VOUCHER DIGITALIZZAZIONE JooMa

    L’obiettivo è incentivare un’innovazione che aumenti la competitività, migliorando l’efficienza delle aziende e quindi aumentando la qualità del lavoro. Sul piatto 100 milioni di euro di fondi nazionali e comunitari, da ripartire tra le micro, piccole e medie imprese che scelgono di accettare la sfida e entrare nel futuro. I fondi sono ripartiti a livello regionale in base al numero delle imprese presenti.

    A chi è rivolto 

    Micro, piccola o media imprese con sede legale attiva in Italia.

    A chi NON è rivolto 

    Le imprese la cui attività sia riconducibile a settori di produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.

    Non essere beneficiarie di altri contributi statali per l'acquisto degli stessi beni e servizi da acquistare con i voucher.

    Spese ammissibili 

    I voucher potranno essere utilizzati per finanziare

    • l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica per la digitalizzazione dei processi aziendali o la modernizzazione dell’organizzazione lavorativa,
    • l’acquisto di hardware e software per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce,
    • le spese per l’installazione di connessioni a banda ultralarga tramite fibra ottica,
    • l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole per il collegamento internet via satellite,
    • la partecipazione a corsi di formazione qualificata.

    Ad ogni assegnatario sarà riconosciuto un voucher di importo fino a 10.000 euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese.

    Presentazione della domanda

    La procedura d'invio sarà telematica, attraverso il portale del Ministero dello Sviluppo. Le domande si potranno compilare già dal 15 gennaio 2018 mentre l’invio vero e proprio potrà essere confermato dalle 10 del 30 gennaio alle 17 del 9 febbraio 2018.

    Le imprese per poter presentare la domanda devono avere obbligatoriamente una PEC valida e funzionante e la firma digitale del rappresentante o del delegato.

     
  • EXCELLENT

    Le eccellenze italiane sono il fiore all’occhiello del nostro paese. Excellent Italia nasce dalla volontà di valorizzare on line questo “Made in Italy” ancora scarsamente presente in rete e per permettere l’internazionalizzazione necessaria delle piccole seppur pregiate imprese italiane. Dalla collaborazione di JooMa con Dott. Tempesta e grazie ad un continuo confronto è nata una piattaforma web il cui concept grafico e lo sviluppo editoriale coerenti hanno contribuito all’affermazione sul web.

    Le versioni inglese e italiane, lanciate subito dopo quella italiana, hanno aperto le porte al pubblico internazionale e Excellent Italia ha riscosso interesse e richieste di collaborazione in tutto in mondo.

    Il successo di Excellent Italia ha superato ogni aspettativa e ha posizionato JooMa come partner privilegiato per sviluppare attività di internazionalizzazione e web strategy per il mercato agroalimentare pregiato italiano. 

  • fpm

    Nata nel maggio del 2010 FPM elettronica è un azienda specializzata nella commercializzazione di attrezzature per la sicurezza ed il building automation.

    I requisiti tecnici da soddisfare per lo sviluppo dell’e-commerce istituzionale di FPM erano principalmente due: la gestione dei dati di input in maniera coordinata, efficace e veloce dal software gestionale interno e il rilancio automatico negli aggregatori di e-commerce quali ebay, amazon ed altri.

    Soluzione adottata conta su un software per la gestione contabile, la gestione delle vendite, la gestione acquisti, la gestione del magazzino e su un software di connessione automatico con il sito dell’e-commerce per la sincronizzazione delle schede articoli e dei listini e per il recupero dall’e-commerce degli ordini dei clienti effettuali sulla piattaforma.

    Lo sviluppo del sito dell’e-commerce ha tenuto conto oltre che delle funzionalità standard anche delle possibilità di sincronizzazione, tramite moduli specifici del software, con market place esterni dove poter inviare in maniera automatica le schede articoli e i listini e recuperare successivamente le schede clienti che sono dirottate sul software pronte per l’evasione dell’ordine e della fatturazione automatica.

     

    E il tuo e-commerce è pronto? Parliamo insieme!

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