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  • On Page SEO incisivo JooMa

    Con un numero ben alto di aziende che vengono lanciate ogni giorno sul web, come puoi assicurarti che il tuo brand possa essere notato? E se il tuo brand ha già un buon posizionamento nella prima pagina dei risultati dei motori di ricerca, quali possono essere i tuoi sforzi e le tue azioni per rimanere in cima?  

    Le analisi dimostrano che sui pc desktop, la pagina posizionata ad un livello più alto nei risultati di ricerca di Google ha un tasso di conversione di quasi il 35% e sui dispositivi mobili, il suo tasso di conversione è quasi del 32%, questo dimostra quanto sia importante migliorare il ranking sul tuo motore di ricerca per aumentare la visibilità del tuo sito.

    L’ottimizzazione SEO ti aiuta a perfezionare il sito web in modo che più utenti possano trovarti su internet: il 61% dei marketer afferma che il SEO è una priorità assoluta quando si tratta di marketing inbound, e costituisce uno degli elementi fondamentali nonché necessari per costruire la presenza del proprio brand online.  

    Ottimizzazione delle keyword, meta tag, tag title e URL sono alcuni dei metodi più comuni per l’ottimizzazione SEO ma, con il costante aggiornamento degli algoritmi dei motori di ricerca, è necessario ben altro ed è qui che entra in gioco il SEO On-Page e quello Off-Page.

    il SEO On-Page comporta l'ottimizzazione di una pagina Web attraverso l'organizzazione interna, mentre il SEO Off-Page fa riferimento a configurazioni esterne: in questo post ci concentriamo in particolare sull’On-Page SEO.  

    Ecco alcuni dei metodi migliori per migliorare il SEO On-Page:

    1. Mantenere alta la velocità di caricamento del sito web

    Il 47% dei clienti ritiene che non occorra impiegare più di 2 secondi per caricare una pagina web ed anche un secondo di ritardo può ridurre le visualizzazioni di pagina dell'11% e le conversioni del 7%.

    Un sito Web dal caricamento rapido è la chiave per un corretto coinvolgimento del pubblico, d'altra parte, una pagina a caricamento lento rende le persone impazienti, il che porta ad una frequenza di rimbalzo più elevata.  

    Per Google, un sito web che viene caricato più velocemente, è classificato con un livello di posizionamento più elevato ed a questo proposito ricordiamo che esiste un tool specifico (PageSpeed Insights) che aiuta a determinare il tempo totale necessario al caricamento del sito web ed indica contemporaneamente anche suggerimenti su come risolvere le varie problematiche.

    Una volta che sai cosa ti sta rallentando, puoi prendere i provvedimenti necessari per migliorare la velocità del tuo sito web.  

    1. Utilizzo di AMP

    I cellulari rappresentano oltre il 50% del traffico del sito web e questo dato è destinato ad aumentare nei prossimi anni, per questo, è importante che i siti Web vengano caricati velocemente anche sugli smartphone e tablet ed è per questo motivo che è stata sviluppata la tecnica “Accelerated Mobile Pages” o AMP.

    AMP non è altro che uno standard di codifica che consente ai siti Web di caricarsi istantaneamente sugli smartphone: quando fai una semplice ricerca su Google, tutti i risultati migliori hanno un tag AMP, specialmente quando si tratta di notizie e puoi verificarlo perché dovrebbe apparirti un piccolo simbolo di un fulmine in cima.  

    Sebbene non sia di sua proprietà, Google supporta AMP e ciò significa fondamentalmente che quando si tratta di indicizzare siti Web, l'algoritmo del motore di ricerca di Google prenderà in considerazione AMP.

    C’è da registrare che i siti Web ottimizzati per AMP hanno registrato un aumento del 20% delle conversioni.  

    1. Sito “Responsive”

    Un sito responsive è un sito progettato per soddisfare le esigenze di visualizzazione su diversi dispositivi (pc, tablet e smartphone, con schermi di dimensioni diversi).

    Nel 2015, Google ha annunciato che la compatibilità di un sito Web con i dispositivi mobili diventava un criterio importante nel posizionamento nei motori di ricerca.

    Una percentuale altissima di persone usano gli smartphone per le ricerche, per fare acquisti, leggere ed accedere ai social media.  

    Per migliorare l'esperienza degli utenti sui device mobili, le aziende hanno bisogno che il design del proprio sito sia “responsive” in modo che gli utenti desktop, smartphone e tablet abbiano tutti la stessa esperienza: l’idea di base è di garantire che il sito web capisca su quale dispositivo è in uso e quindi si adatti ad esso.  

    1. Creazione di contenuti coinvolgenti

    Niente batte un contenuto di ottima qualità quando si tratta di classifiche sui motori di ricerca: si sa, il contenuto originale e di qualità ottiene un posizionamento migliore.  

    Per Google il contenuto di una pagina Web deve essere di almeno 500 parole e, in effetti, facendo un’analisi, risulta che la lunghezza media degli articoli nella prima pagina del ranking di Google è di 1.890 parole ed è confermato che il contenuto con oltre 1.000 parole tende ad essere più gradito e maggiormente condiviso: chiaramente, ciò induce maggiore visibilità sui motori di ricerca.

    Assicurati che il contenuto sia scritto in modo semplice e conciso, i lettori dovrebbero essere in grado di capire velocemente ed istintivamente quello che stai comunicando in modo che possano rimanere coinvolti altrimenti “rimbalzeranno”.  

    Utilizzo di keyword long-tail per l'ottimizzazione dei contenuti

    L'ottimizzazione delle keyword è importante quando si parla di SEO, ma, utilizzando le “keyword long-tail”, il tuo sito web avrà con certezza un maggior traffico.

    Ci sono una gran quantità di siti web che utilizzano keyword generiche, uguali o simili, ma se vuoi creare una tua nicchia di utenti devi assolutamente distinguerti.

    Le keyword long-tail sono maggiormente specifiche nell’interpretare le esigenze di un lettore.

    Esegui una ricerca sui competitor e scopri tutte le buone parole chiave che il tuo concorrente sta utilizzando, quindi inizia da lì poichè potrebbero esserci centinaia di keyword long-tail da monitorare per le quali il tuo sito web potrebbe essere classificato.

    1. Uso degli Internal Links

    Gli Internal Links connettono una pagina Web con un'altra pagina sulla medesima piattaforma web e se la tua pagina web contiene 2 o 3 collegamenti interni, allora aiuta il motore di ricerca a determinare la relazione tra le pagine; a questo punto un crawler dei motori di ricerca può farsi un'idea di cosa è il tuo sito Web e di conseguenza lo classifica, ecco perché i collegamenti interni sono importanti per un buon SEO On-Page, aiutano un utente a navigare senza problemi nel tuo sito web e danno una mano ai crawler dei motori di ricerca.

    Se non esistono collegamenti interni, le pagine web vengono lasciate fuori dall'indicizzazione e, terribile a dirsi, semplicemente non esistono per il motore di ricerca.

    Un buon sito web dovrebbe avere collegamenti ad altre pagine interne pertinenti distribuite uniformemente su tutto il sito.

    1. Uso di HTTPs

    Nel 2014, Google ha reso la crittografia HTTPs per gli URL un indice importante di classificazione.

    HTTPS o “Hyper Text Transfer Protocol Secure” è fondamentalmente un certificato di sicurezza del sito Web noto come certificato SSL o “Secure Socket Layer”.  

    Ciò rende difficile qualsiasi tipo di violazione dei dati, rendendo quasi impossibile la condivisione esterna degli stessi e di conseguenza questo rende un sito Web attendibile; chiaramente è fondamentale per le piattaforme di e-commerce ed i siti Web bancari, soprattutto quando più utenti fanno transazioni online.

    Si ritiene che le piattaforme abilitate HTTPs ottengano un incremento inferiore nei ranking dei motori di ricerca ma, di contro, costituisce una buona importanza per il SEO On-Page, specialmente perché il browser Chrome inserisce un simbolo "non sicuro" sui siti che non posseggono il protocollo HTTPs .

    Vedere questo marchio potrebbe allarmare molti dei visitatori, che potrebbero andar via poco dopo essere giunti sul tuo sito e, come al solito, ciò aumenterà la frequenza di rimbalzo, influendo negativamente sul ranking della ricerca.  

    1. Uso di dati strutturati

    I dati strutturati non sono altro che dati organizzati.

    Nel SEO, i dati strutturati indicano un markup sulla pagina Web che fornisce maggiori dettagli sul suo contenuto, essi aiutano i motori di ricerca ad analizzare il tuo sito Web e capire di cosa tratti, inoltre gli utenti della ricerca saranno in grado di vedere dettagli come la valutazione a stelle, il numero di recensioni, il prezzo, lo stato delle scorte, ecc.

    I motori di ricerca come Google hanno uno strumento l’Assistenza di markup che può aiutare con i dati strutturati per il tuo sito web e migliorare la SEO On-Page.

    Dati strutturati significa risultati di ricerca migliorati con più immagini, video, GIF e altri elementi di stile e ciò aumenta le percentuali di clic ed incanala il traffico.

    Conclusione  

    Google, l'indiscusso leader di mercato nei motori di ricerca, ha apportato ed apporta costantemente molteplici modifiche al suo algoritmo di ricerca; con questi nuovi fattori di ranking, quali una buona velocità di caricamento, AMP, HTTPs, Internal Links, dati strutturati e contenuti coinvolgenti, il SEO è diventato ancora più tecnico.  

    Aumentare il SEO On-Page attraverso queste metodologie richiede molto tempo e può anche costituire un problema per i neofiti che si avventurano in questo campo.

    Se vuoi un consiglio o non ti senti pronto per ben strutturare il SEO On-Page, faccelo sapere, coinvolgici e contattaci, noi in JooMa non… pungiamo!

  • Abruzzo Crea Talenti

    Web site e blog dell'Associazione Argento Vivo ASD - Abruzzo crea Talenti di Pescara

    Info 

    Cliente:Associazione Argento Vivo ASD - Abruzzo crea Talenti;
    Anno di pubblicazione: 2014 

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  • AIC Abruzzo

    Web site dell'AIC Abruzzo ONLUS

    Info 

    Cliente:AIC Abruzzo ONLUS;
    Anno di pubblicazione: 2013 

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  • Buendia

    Sito dell'Associazione culturale Buendia e del giornale Primo Foglio di Francavilla al Mare

    Info 

    Cliente: Associazione culturale Buendia Primo Foglio 
    Anno di pubblicazione: 2015 
    Dicono di noi: Accoglienti, puntuali, scrupolosi, flessibili nel soddisfare le esigenze più disparate...in una sola parola: professionali! | Virginia Marrone - Direttivo - Associazione culturale Buendia 
    Dicono di noi:JooMa è stata una piacevole scoperta. Lo staff ci ha guidato con competenza e cordialità consigliandoci di volta in volta le soluzioni migliori per le nostre esigenze. Come associazione culturale avevamo la necessità di essere presenti sul web in maniera più efficace, cosa possibile grazie ad un sito rinnovato e ai consigli sull'uso dei diversi social network. | Federica Rapino - Direttivo - Associazione culturale Buendia 

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  • Fattore ranking nell'indicizzazione in 1 giorno

    Nonostante tutti i suoi vantaggi, il SEO ha una grossa lacuna: ci vuole tempo; tempo per le nuove pagine da indicizzare, tempo per scriverle, tempo per analizzare i risultati ed i concorrenti, però c'è un fattore di ranking che puoi davvero controllare e sfruttare per “abbreviare le attese”.

    Andiamo con ordine: l’aggiornamento di Google chiamato Hummingbird ha reso il contenuto il protagonista indiscusso di ogni strategia SEO; questo aggiornamento è stato introdotto nel “lontano” 2013.

    Tutti gli aggiornamenti successivi avevano a che fare con gli aspetti tecnici dell'ottimizzazione o con il rafforzamento dell'importanza del contenuto e della ricerca semantica.

    Ora, sappiamo tutti che l'era della keyword fine a sé stessa è terminata, sappiamo anche che il “Content Autority” (letteralmente l’Autorità del Contenuto) è un ottimo alleato ma sappiamo anche che il SEO on-page è di un’efficacia spettacolare.

    Il Content Autority sicuramente è favorito dalla bontà ed estensione del testo ma, quest’ultimo, deve essere contraddistinto anche da un’importante caratteristica: deve essere approfondito.

    L'ascesa della ricerca semantica, in seguito all’avvento degli assistenti vocali come Alexa, ha portato alla ribalta un altro elemento: le parole chiave long-tail.

    Oggi, è più probabile che le persone cerchino "come faccio a cuocere una torta di mele" o "una ricetta per la torta di mele" rispetto a "torta di mele".

    In qualsiasi modo effettuerai la ricerca, la SERP apparirà piuttosto simile: le pagine che approfondiscono uno specifico argomento e ne toccano ogni possibile sfaccettatura sono, di certo, le favorite e conquistano una posizione più alta.

    A questo punto se vuoi davvero scalare le classifiche devi essere pronto ad impegnarti a fondo nella gestione strategica dei contenuti.

    Ecco, probabilmente, hai già indovinato: il fattore di ranking che puoi influenzare in un giorno o meno è la qualità del contenuto.

    Vediamo in pratica come è possibile portare a casa questo risultato.

    Qualità del contenuto: come assicurarsi che i contenuti siano di livello qualitativo più alti rispetto alla concorrenza? Come qualsiasi altro sforzo per raggiungere il successo, anche questo deve iniziare con la ricerca.

    Vai alla tua Search Console e cerca le tue pagine con le migliori prestazioni, congratulati con te stesso per quelle che stazionano nelle prime cinque posizioni, poi vai avanti, in questo momento non sono loro il tuo obiettivo.  

    Cerca i tuoi post/pagine web di livello più basso e le parole chiave corrispondenti: queste sono quelle sulle quali devi iniziare a lavorare e tieni presente che “lavorare” non significa semplicemente aggiungere più parole, bensì approfondire l’argomento, esplorandolo ulteriormente.

    Come puoi operare?

    Inizia a guardare le parole chiave LSI che hai già introdotto, quindi identifica le opportunità per aggiungerne altre.  

    Cosa ancora più importante, devi sapere con chi hai a che fare, il SEO non è fine a sé stesso; li fuori ci sono diversi tuoi concorrenti da battere e per farlo puoi utilizzare strumenti specifici come, ad esempio, BuzzSumo che ti aiuta ad identificare le parole chiave posizionate più in alto nella classifica.

    Ora cerca di approfondire ancor di più.  

    Puoi procedere manualmente: digita la tua parola chiave su Google e dai uno sguardo ai primi dieci risultati, però assicurati di farlo in una finestra di navigazione in incognito, altrimenti rischi di avere risultati falsati.

    Inserendo semplicemente la parola chiave, si ottengono i primi posti di ranking per quella specifica keyword, ma ciò che è più importante sono le indicazioni che si ricevono: ecco, hai letteralmente un modello da poter utilizzare, ed è tutto lì:

    • Lunghezza del titolo;
    • Lunghezza della Meta Description;
    • Parole chiave LSI suggerite;
    • Lunghezza del testo raccomandata;
    • Punteggio di leggibilità raccomandato Flesch-Kincaid;
    • Siti web suggeriti per ottenere un Reverse Engineer;
    • I post che i tuoi concorrenti hanno creato e sono riusciti a classificare con parole chiave in grassetto sul motore di ricerca.

    Tutte queste informazioni devono essere estrapolate dai link dei concorrenti, analizzate e quindi da te utilizzate e riproposte in un formato che consenta di migliorare i contenuti esistenti o di crearne nuovi.

    Ma come influenzare l’indicizzazione in un giorno o meno senza dimenticare che Google ha impiegato un lungo periodo per indicizzare la tua pagina?

    Fortunatamente, c'è una soluzione anche per questo.

    Torna alla tua Search Console, vai su "Visualizza come Google", pubblica il tuo link e... il gioco è fatto! La tua pagina verrà indicizzata immediatamente.

    Abbastanza veloce, vero?

    Conclusione

    È possibile utilizzare questo processo per qualsiasi post che presenti risultati insoddisfacenti ed ancora più importante, è possibile iniziare a utilizzarlo immediatamente per creare un Content Autority che possa essere eccezionale fin dall'inizio.

    Ricorda: non sei l'unico nel tuo settore a creare nuovi contenuti con regolarità, quindi torna alla tua Search Console almeno una volta al mese per verificare come cambiano le classifiche ed innesca di nuovo questo circolo virtuoso.

    Se hai bisogno di chiarimenti, aiuto e semplicemente vuoi affidarti a mani esperte per il tuo SEO, noi dello Studio JooMa siamo a tua disposizione: contattaci… non pungiamo!

  • Cideas

    Web site di Cideas, brand multiculturale, con sede in Italia e Brasile, specializzata nella creazione, gestione e promozione del MADE IN ITALY

    Info 

    Cliente: Cideas 
    Anno di pubblicazione: 2014 

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  • Reverse Engineer SEO
    “The beauty of SEO is that, instead of pushing a marketing message onto folks who don’t want to hear what you have to say, you can reverse-engineer the process to discover exactly what people are looking for, create the right content for it, and appear before them at exactly the moment they are looking for it. It’s pull vs. push.”
    Cyrus Shepard, Fondatore di Fazillion

    Il mondo digitale è sempre più caotico ogni ora che passa ed ogni giorno nascono una miriade di nuovi siti web, servizi e concorrenti.

    A causa della natura esponenzialmente competitiva del business virtuale distinguersi in tutta quella folla, in costante espansione, può sembrare un'impresa da eremiti.

    Il concetto basilare, non percepito, è che produrre siti web in copia carbone, riferendosi a ciò che viene offerto dai competitor, non condurrà ad alcun beneficio.

    In realtà bisognerebbe guardare ai competitor ed avere contemporaneamente la giusta originalità, ovvero avere un giusto mix di entrambe le cos;: come già detto da Isaac Newton: "Se ho visto più lontano è perché stavo sulle spalle di giganti".

    Quando si parla dell'ottimizzazione per i motori di ricerca, uno dei migliori ed attuali metodi per scalare la SERP è decodificare la propria strategia investigando ed analizzando ciò che fanno i competitor in modo da poter pianificare strategie simili (ma originali) nel proprio progetto.  

    Ecco una guida in 4 passaggi per “invertire” la progettazione del tuo SEO.

    1. Stabilisci quali sono i tuoi rivali

    Identificare i tuoi principali competitor potrebbe sembrare una cosa banale, ma quando la maggior parte delle aziende fa questa ricerca, finisce per scoprire informazioni inaspettate.  

    Sicuramente hai già una buona idea di chi sono i tuoi concorrenti diretti (dato che probabilmente offrono prodotti/servizi quasi identici ai tuoi), ma altrettanto probabilmente non hai percezione di chi possa essere la tua concorrenza indiretta.

    Spieghiamo: la concorrenza indiretta è costituita da quei brand che offrono prodotti/servizi comparabili e competono con il tuo stesso target, in più offrono anche beni/servizi che non rientrano nella tua nicchia di competenza.

    Ad esempio, i negozi di scarpe potrebbero identificare, a giusta causa, altri rivenditori di calzature come concorrenti, ma potrebbero non riuscire a percepire la concorrenza fatta da supermercati e ipermercati, dove i prodotti primari sono ben altri ma è possibile siano vendute anche le calzature.  

    Torniamo al digitale: per rilevare i tuoi concorrenti indiretti, inizia a condurre ricerche sulle parole chiave per rilevare quali aziende si contendono lo spazio su Google; ciò è molto utile, dal momento che il tuo pubblico di destinazione digita molteplici parole chiave sui motori di ricerca per arrivare a scovare offerte su prodotti simili a quelli del tuo brand e questo è sicuramente un buon punto di partenza.

    Esiste poi la concorrenza percepita: questa è un po' più difficile da identificare ovvero, i potenziali competitor, potrebbero non vendere beni/servizi simili ai tuoi bensì competono per il tempo e l'energia profusa dal pubblico sul loro brand.

    Esempio classico il marchio Kodak, produttore di supporti fotografici, ora deve competere con tutte le aziende che producono smartphone (la fotografia rimane memorizzata nel device e nella maggior parte dei casi non viene stampata), nonostante queste occupino un settore tipologico completamente diverso.

    Una volta stabiliti i tuoi competitor diretti, indiretti e percepiti, è il momento di condurre la tua analisi.

    1. Valutare il contenuto sul sito

    Il contenuto è la spinta più influente che il traffico possa avere, per questo motivo, dovresti porre attenzione nell’analizzare i siti web dei tuoi concorrenti ed identificare i post con il contenuto più interessante e coinvolgente.

    Stabilendo quali sono i migliori post della tua concorrenza, puoi chiarirti le idee su quali argomenti possano essere utili per attirare e fidelizzare il tuo pubblico; a questo proposito assicurati di analizzare bene soprattutto il contenuto e non solo i titoli!

    È fondamentale identificare le aree in cui puoi far di meglio, quelle da approfondire e dove poter essere maggiormente chiari; il contenuto che crei in base a questa ricerca deve essere più interessante, accattivante ed utile rispetto a ciò che hai già trovato e, regola fondamentale, assolutamente non deve essere copiato.

    1. Studiare i componenti SEO

    La combinazione degli elementi SEO utilizzati dalla concorrenza può aiutarti a identificare facilmente gli aspetti trascurati del tuo sito; inizia con l’esaminare alcuni degli elementi più elementari, verifica se i titoli hanno tag appropriati, se utilizzano le keyword in modo produttivo, se ottimizzano i metadati visibili, se la velocità del sito è ottimizzata, se sono presenti pagine con contenuti multimediali e via dicendo.

    Dopo aver valutato le informazioni di base, approfondisci l’analisi: utilizzano le pagine AMP? Hanno implementato il protocollo HTTPs?

    È importante capire queste cose perché se il tuo sito utilizza un codice meno avanzato o addirittura obsoleto, può essere difficile giocare ad armi pari con i siti web dei competitor ed è per questo che è fondamentale familiarizzare con le tecniche avanzate di SEO (se non si è già esperti sull'argomento).

    Se non hai conoscenze più che valide ed approfondite, prendi in considerazione di coinvolgere un professionista del SEO, affinché ti possa aiutare nel sostenere i tuoi sforzi.

    1. Controlla i backlink

    I backlink sono ancora un parametro influente per scalare le SERP, è quindi opportuno studiare chi si collega e genera link verso i siti web dei tuoi concorrenti.  

    C’è un’ampia varietà di modi con cui puoi ottenere informazioni sulle tattiche di link building dei tuoi competitor; uno degli strumenti più utilizzati dagli addetti ai lavori è la piattaforma Ahrefs.

    Con questa piattaforma, è possibile analizzare tutti i link che puntano a un determinato sito e persino individuare i picchi improvvisi nel numero di collegamenti in entrata; tutto ciò ti permette di determinare se la fluttuazione è il risultato di una campagna lanciata di recente.  

    Questa informazione risulta ben utile in quanto costituisce un indicatore preciso e ci avvisa che il competitor sta producendo qualcosa di popolare tra i consumatori: scoprire cosa stia producendo è utile per competere e creare qualcosa di ugualmente attraente.

    Altrettanto utile è prendere nota dell’origine dei link verso il sito web del concorrente, verificare in quale settore opera la fonte e raccogliere qualsiasi altra informazione valida per poi usarle a tuo vantaggio, raggiungendoli con le tue offerte di contenuti e verificando il loro interesse nel collegarsi al tuo sito.  

    Ricorda che per ottenere questo risultato il tuo contenuto deve essere migliore di quello che sta producendo la tua concorrenza; questa è la chiave per rovesciare i risultati delle SERP a tuo favore.  

    Conclusioni

    Il Reverse Engineer nella tua strategia SEO, realizzato attraverso lo studio approfondito della concorrenza, è una tattica incredibilmente preziosa per creare un progetto più consono, utile e produttivo al tuo brand.  

    Inizia identificando i player chiave nella tua nicchia di mercato e lavora su di essi, quindi vai a fondo ed analizza cosa stanno facendo.

    Se utilizzi questa metodologia in maniera appropriata è probabile che potrai rilevare una scalata significativa nelle SERP dei motori di ricerca.

    Pensi che il Reverse Engineer sia una strategia Valida? Sai quali altri strumenti sono ottimi per l'analisi competitiva? Hai voglia di provare questa tecnica? Hai bisogno di un suggerimento? Può esserti utile affidarti ad un esperto? Noi di JooMa siamo a tua disposizione, contattaci… non pungiamo!

  • Festacitu

    Sito web dell'associazione Expecto Patronum A.S.D. Festacitu a Castel Nuovo Vomano (TE)

    Info 

    Cliente: Expecto Patronum A.S.D. 
    Anno di pubblicazione: 2017 

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  • Fondazione Margherita Hack

    Web Site della Fondazione Margherita Hack

    Info 

    Cliente:Fondazione Margherita Hack
    Anno di pubblicazione:2019

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  • Genobile Porchetta

    Sito web e blog dell'azienda Genobile di Torrevecchia Teatina (CH)

    Info 

    Cliente:Genobile S.R.L. 
    Anno di pubblicazione: 2018 

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  • Giustizia Giusta

    Web site del giornale online Giustizia Giusta

    Info 

    Cliente:Giustizia Giusta 
    Anno di pubblicazione: 2016 
    Dicono di noi: Ho usufruito dei servizi di JooMa apprezzando professionalità, competenza e celerità. Inoltre, anche l'assistenza prestata successivamente alla realizzazione del sito è sempre veloce e risolutiva. Sono veramente soddisfatto e consiglio a chiunque di affidarsi a JooMa. - Alessio Di Carlo

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  • Gruppo Antincendio

    Sito istituzionale di Gruppo Antincendio ( Sas & Impianti Val di Foro S.r.l.) a Francavilla al Mare

    Info 

    Cliente: Gruppo Antincendio (Antincendio Aprutino Sas & Impianti Val di Foro S.r.l.) 
    Anno di pubblicazione:2017 

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  • Hub Academy

    Web Site della agenzia di formazione Hub Academy

    Info 

    Cliente:Hub Academy
    Anno di pubblicazione:2019

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  • Loving in Abruzzo

    Wedding and traveling blog Loving in Abruzzo

    Info 

    Cliente: Loving in Abruzzo 
    Anno di pubblicazione: 2014 

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  • Maiora - Catering and Service

    Web site del catering Maiora - Catering and Service di Penne (PE)

    Info 

    Cliente: Maiora - Catering and Service;
    Anno di pubblicazione:2016 

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  • M

    Web site e blog di Marco Santarelli

    Info 

    Cliente: Marco Santarelli 
    Anno di pubblicazione: 2018 
    Link: www.marcosantarelli.eu

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  • MCI

    Web Site dello studio di progettazione e realizzazione di carpenteria metallica MCI

    Info 

    Cliente:MCI
    Anno di pubblicazione:2018

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  • Moti armonici

    Web site dell'associazione culturale Moti Armonici di Francavilla al Mare (CH)

    Info 

    Cliente: associazione culturale Moti Armonici 
    Anno di pubblicazione:2015 
    Dicono di noi: JooMa, un nome una garanzia. Nonostante la giovane età di questo network, JooMa è formata e diretta da un gruppo di persone competenti, motivate e sempre disponibili. Come clienti di JooMa (che ha creato e cura il nostro sito ufficiale e cura costantemente la comunicazione dei nostri eventi) noi di "Moti Armonici" possiamo solo invitare coloro che ancora non conoscono questa bella realtà Abruzzese, a contattare lo staff di JooMa. Fatelo, non ve ne pentirete. | Francesco Manfredi, Vicepresidente dell'associazione culturale Moti Armonici 

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  • Natural Bucchianico

    Sito web e blog dell'azienda Natural Industria alimentare Abruzzese di Bucchianico (CH)

    Info 

    Cliente:Natural Industria alimentare Abruzzese S.R.L. 
    Anno di pubblicazione: 2017 
    Dicono di noi:Avevamo la necessità di avere un sito web innovativo. Così inaspettatamente abbiamo incontrato lungo il nostro percorso JooMa. Un'azienda giovane, composta da personale competente.Si è instaurato da subito un ottimo rapporto essendo loro motivati e disponibili.Oltre alla creazione del nostro nuovo sito web, si dedicano costantemente all'aggiornamento della parte social e non esitano a consigliarci anche a livello di marketing e progettualità.Insomma cosa dire? Non esitate a contattarli per la loro professionalità, creatività, competenza e disponibilità Francesco Tatasciore Legale Rappresentante della NATURAL INDUSTRIA ALIMENTARE ABRUZZESE S.R.L. 

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