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  • instagramInstagram è sempre più spesso utilizzato per fare mobile marketing ma l'approccio al Social network non è sempre semplice.

    JooMa ha compilato una lista di buone pratiche che tutti i nuovi account aziendali di Instagram dovrebbero seguire fin dal primo giorno.

    1. Assicurarsi di aver creato un account business e non una pagina personale. Instagram propone due tipi di account (Profili personali e pagine aziendali), controllate di aver scelto quello giusto.
    2. Programmare una brand strategy. Quali sono i vostri obietti da raggiungere con la vostra pagina Instagram? Decidete i traguardi da raggiungere e dotatevi di tutti gli strumenti per monitorarli.
    3. Compilare la propria Bio.  Non sottovalutate lo spazio dedicato alla vostra descrizione e indicate di cosa vi occupate, qual è il vostro sito e il vostro hashtag di riferimento. 
    4. Postare fotografie costantemente. Non dimenticate di essere presenti sempre su Instagram con almeno 1 post al giorno.
    5. Attivare il link verso Instagram anche dal blog.Veicolare il traffico dal blog ad Instagram sarà molto più facile con un link dedicato. 
    6. Ripostare le foto che sono state condivise con l'hashtag aziendale. Condividere le foto che sono state postate con il vostro hashtag incoraggerà nuovi post e nuove conversazioni intorno al vostro brand.
    7.  Dare alle foto un aspetto amichevole.Curate molto l'aspetto e la qualità delle vostra foto e fate in modo che i fan le possano riconoscere a colpo d'occhio.
    8.  Incentivare i followers con codici promozionali. Offendo dei promo code ai vostri fan incentiverete le interazioni e le conversioni da Instragram al sito.
    9.  Organizzare un contest fotografico. Create un concorso fotografico e incoraggiate i vostri follower a parteciparvi. In questo modo allargherete la cerchia dei vostri fan a costi piuttosto contenuti.
    10.  Condividere fotografie degli impiegati.Date un volto reale alla tua compagnie e anche i vostri follower saranno rassicurati.
  • 11 suggerimenti SEO Brian Dean

    Se ti sei mai occupato della gestione di una piattaforma web, certamente uno dei tuoi obbiettivi fondamentali è stato quello di generare su di essa una considerevole mole di traffico. La prima prerogativa, infatti, per un sito o per un blog che si rispetti, è quella di essere visitato da più persone possibile e affinché ciò accada, è necessario che esso sia visibile da più persone possibile.  La via principale che permette ad un utente di giungere su una nostra piattaforma è rappresentata dai motori di ricerca (Google, Yahoo, Bing, ecc.). Essi hanno il compito di recepire le richieste degli utenti (ciò che digitiamo nella barra di ricerca) e di trasformarle in informazioni utili ed adeguate (l’elenco di siti che visualizziamo in risposta della ricerca). Riuscire, quindi, ad ottenere una buona visibilità per il nostro sito web, dipende in gran parte dal modo in cui riusciamo ad ottimizzarlo proprio rispetto alle richieste dei motori di ricerca. In altre parole, la visibilità di un sito dipende da quelle che vengono definite pratiche di Search Engine Optimization (SEO). Si tratta di tutta una serie di operazioni che permettono ad un sito, un blog o semplicemente ad una pagina web, di essere “gradito” ai motori di ricerca, ed essere posizionato tra le prime risposte, nel momento in cui qualcuno si appresta a ricercare informazioni che hanno, in qualche modo, a che fare con quella specifica piattaforma. La domanda da porre a questo punto è: quali sono i fattori che determinano una buona SEO?

    Alcuni suggerimenti affidabili ci vengono dati dal noto blogger Brian Dean che ha recentemente pubblicato i risultati di una ricerca molto interessante, riguardante proprio quegli elementi che garantiscono ad una piattaforma web una buona ottimizzazione su Google. Con l’ausilio del suo staff, infatti, Dean ha analizzato ben un milione di risultati ottenuti da ricerche online, con l’obbiettivo di rispondere alla domanda: quali sono i fattori correlati alla presenza di un sito nella prima pagina di google? In altre parole, per quale ragione, nel momento in cui facciamo una ricerca su Google, nella prima pagina dei risultati troviamo proprio quei siti e non altri? Dopo un’attenta analisi Dean è riuscito ad identificare 11 costanti, di cui 

    1)  Il primo fattore valido a determinare una buon piazzamento di un sito sui motori di ricerca è dato dalla qualità dei backlinks. Con questo termine si intendono tutti quei link che pur appartenendo ad un determinato dominio, puntano (rimandano) ad una nostra pagina web. Detto diversamente, ciò che incide maggiormente sul piazzamento di un sito è tutta quella serie di rimandi che il nostro sito riceve da domini esterni. Ad essere determinante, in questo caso, non è tanto la quantità di riferimenti che un sito riceve da piattaforme esterne, ma, piuttosto, la molteplicità dei domini da cui tali riferimenti provengono. Come afferma Dean: “In altre parole, è meglio ottenere 10 links da 10 differenti siti, che 10 links dallo stesso dominio. Ciò si evince dalla nostra analisi. Abbiamo determinato che la diversità dei domini abbia un impatto sostanziale sul ranking”.

    2) Il secondo fattore per un buon piazzamento di un sito sui motori di ricerca è dato dall’autorevolezza del sito.  In altre parole, maggiore importanza ricoprirà il dominio di un sito all’interno del panorama web, maggiore sarà il suo ranking. Come sottolinea Dean: “il dominio di una pagina è più importante della pagina stessa”.  

    3) Il terzo fattore riguarda il “topically relevant” ovvero dell'oggetto del testo trattato.  Brian Dean e il suo staff hanno notato che concentrarsi si un unico argomento aiuta l'indicizzazione SEO.

    4) La lunghezza dei testi ha un valore significativo per i i motori di ricerca. Infatti, il primo risultato nelle ricerche su Google contiene mediamente 1.890 parole. Approfondire un argomento, quindi, può essere davvero utile per il miglioramento SEO.

    5) Google stesso ha dichiarato che HTTPS è "must to have" per il posizionamento nei primi risultati di ricerca. Quindi se stai per aprire un nuovo sito, assicurati di progettarlo in HTTPS. Se invece il tuo attuale website non è in HTTPS, ti sconsigliamo di passare all'HTTPS solo per il SEO.

    6) Nonostante il buzz intorno al layout, dai dati risulta che l'utilizzo dello schema di markup non è correlato al raggiungimento delle prime posizioni. Sentiti libero di usare dati strutturati sul tuo sito. Ma non aspettarti di avere un grande impatto sulla tua classifica.

    7) Un contenuto che contiene un'immagine significativa è più performante rispetto ad uno senza nessuna immagine. Tuttavia, più immagini non determinano un sostanziale miglioramento.

    8) Brian Dean e il suo staff sostengono di aver trovato una correlazione fra tag titlee posizionamento più sottile di quello che si aspettavano. Questo risultato può riflettere l'ossessione di Google per la ricerca semantica. Includere una parola chiave nel tag title può aiutare ma l'impatto SEO non sembra essere ai livelli di una volta.

    9) Anche la velocità ci caricamento del sito è un fattore determinante per i motori di ricerca. Più la piattaforma web sarà veloce più sarà gradita a Google e similari. Un sito con un loading più veloce, quindi, può significativamente aiutare la tua SEO

    10) L'anchor text, nonostante i vari aggiornamenti di Google, influenza notevolmente i risultati delle ricerche.

    11) Un basso bounce rate è associato ai gradini più alti della classifica e Google potrebbe utilizzare il bounce rate come un segnale di buon contenuto e quindi di buon posizionamento. 

     

    Se vuoi saperne di più sulle strategie SEO o sulla progettazione di siti web, contattaci o iscriviti ad un nostro corso.

  • to do 2016Il nuovo anno è iniziato e i buoni propositi per potenziare la tua attività non sono mai troppi. Il segreto per non perderne di vista neanche uno è fissare obiettivi chiari e specifici, facilmente gestibili e misurabili. Ecco alcune idee per il 2016.

    Inizia ad inviare una newsletter

    Per tenere aggiornati i tuoi clienti, fidelizzarli e aumentare il traffico, le newsletter sono ciò che fa per te. Se non hai ancora iniziato a mandarle, questo è il momento giusto per farlo. Ricorda che per  per evitare che la tua attività cada nel dimenticatoio devi inviare le newsletter con regolarità e creare contenuti di qualià.

    Aggiorna il tuo blog con più costanza

    Tenere aggiornato il proprio blog richiede impegno ma programmando tempi e argomenti potrai configurarli in modo che vengano pubblicati automaticamente al momento giusto. Puoi aggiornare il tuo calendario editoriale ogni tre mesi e monitorarlo senza problemi.

    Concediti 10 minuti al giorno per la ricerca di mercato

    E' fondamentale per qualsiasi attivirà rimanere aggiornati: dedica qualche minuto al giorno, tutti i giorni, a scoprire le novità nel tuo settore o nei settori affini e a "spiare" la concorrenza. Ciò ti aiuterà a scegliere quali elementi testare e adattare, oltre a darti l’ispirazione per mantenere la tua attività sempre attuale e rilevante.

    Non tralasciare la comunicazione offline

    Oggigiorno, i social media sono sulla bocca di tutti, ma ha mai pensato di rivolgerti alla stampa tradizionale? Quest’anno, punta ad apparire nella stampa da 5 a 10 volte e osserva gli effetti di questi interventi sulla tua attività.

    Che cosa hai in mente per il 2016? Faccelo sapere!

  • 4 step per ottimizzare il tuo ecommerce JooMa

    Chi si affaccia al mondo degli e-commerce spesso fatica a gestire gli indicatori ad analizzare le prestazioni del proprio negozio on line e, spesso, è portato a ignorare il problema.

    Tuttavia, monitorare il proprio negozio on line fin dall'inizio è fondamentale, soprattutto per valutare le decisioni prese e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. 

    In questo articolo troverai 4 passaggi per iniziare ad ottimizzare le prestazioni del tuo e-commerce.

    STEP 1: FISSA I TUOI OBIETTIVI

    Stabilisci i tuoi obiettivi definendo una strategia adeguata.

    Per iniziare puoi determinare i cosiddetti "KPI", Key Performance Indicator ovvero indicatori chiave di prestazione. Un'errore comune è quello di concentrarsi sulla generazione di introiti prima di tentare di ridurre i costi. Comincia quindi fissando delle mete realistiche collegate alle entrate: il volume di vendite ma anche il traffico sul sito o il tasso di conversione.Il fine ultimo è concentrarsi sul "ROI" (Return On Investment o, tradotto, ritorno sugli investimenti) e sui profitti netti.

    Una volta superata la fase di lancio e di crescita iniziale, e dopo aver stabilito una base solida per il tuo e-commerce, puoi iniziare a fissare obiettivi specifici per la tua attività.

    STEP 2: IDENTIFICA I 5 KPI FONDAMENTALI

    Per misurare efficacemente le entrate e comprenderne il funzionamento, esistono 5 indicatori essenziali:

    TRAFFICO SUL SITO: ovvero il numero di persone che visitano il tuo negozio su base giornaliera, settimanale o mensile. È l'unico elemento da monitorare attentamente quando lanci il tuo sito. È bene analizzare non solo il traffico globale  ma anche suddividerlo per pagina e prodotto. Più dettagliata è l'analisi, migliori sono le decisioni che puoi prendere di conseguenza.

    FONTI DEL TRAFFICO: sapere esattamente quali canali portano sul tuo sito i visitatori più (o meno) qualificati vuol dire capire su quali canali investire maggiormente e lasciar perdere quelli che ti costano risorse e tempo senza generare risultati.

    TASSO DI CONVERSIONE: ovvero il rapporto tra numero di ordini pagati e numero di visitatori sul sito. Se è troppo basso occorre scoprire se sono presenti problemi nella procedura d'ordine,se le pagine prodotto sono efficaci o se i pulsanti Call to Action funzionano correttamente.

    MARGINE NETTO: Per un imprenditore, si tratta di un indicatore di grande importanza. Molti commercianti non riescono a stabilirlo con precisione e sottovalutano l'investimento e i costi promozionali di un sito e-commerce. Nell'economia odierna, la "guerra al prezzo più basso" è un fenomeno piuttosto comune in grado di far precipitare rapidamente il margine netto. Perciò, tienilo d'occhio con costanza e attenzione.

    IMPORTO CARRELLO MEDIO: ovvero l'importo medio degli ordini effettuati dai clienti in un determinato arco di tempo. Questo valore può variare a seconda del tuo settore ma, nella maggior parte dei casi, misurare l'importo del carrello medio e cercare di migliorarlo offre diversi vantaggi: come il miglioramento del flusso di cassa, la fedelizzazione del cliente, il contenimento dei rischi legati al volume delle vendite. E' molto più facile ed economico aumentare l'importo del carrello medio che aumentare il traffico di un sito, che richiede invece tempo e risorse finanziarie, sia per la SEO che per pubblicità a pagamento.

    Una volta comprese queste nozioni di base, puoi cominciare ad approfondire le tue conoscenze e ad aggiungere nuovi KPI legati ai tuoi obiettivi. Poiché ne esistono svariati tipi, avrai bisogno di tempo e allenamento per comprendere quando e come utilizzarli.

    STEP 3: UTILIZZA STRUMENTI DI MISURAZIONE GIUSTI

    In generale, molti di questi KPI si trovano nel back office del tuo sito ma Google Analytics resta uno strumento indispensabile. È gratuito, esauriente e si integra perfettamente con tutti gli e-commerce. JooMa, inoltre, può consigliarti strumenti specifici per aiutarti a misurare altri importanti KPI.

    STEP 4: OTTIMIZZA IL TUO NEGOZIO ON-LINE

    Una volta completata l'analisi, trai le tue conclusioni e adotta le azioni necessarie a migliorare la tua strategia e a ottimizzare il tuo negozio on-line. Ad esempio, intraprendere iniziative di marketing o modificare la struttura e/o il design del tuo e-commerce. In quest'ultimo caso, ti serviranno alcuni strumenti di confronto e di prova, detti comunemente A/B Test.

    Se il tuo e-commerce stenta a decollare o se vuoi ottimizzare le tue vendite, JooMa è pronta a darti una mano!

  • passare al digitale

    Ci sono tanti modi in cui un'azienda può passare al digitale o ulteriormente implementarlo, dalla gestione interna alla creazione della presenza online. Se non hai già sviluppato una presenza sul web e stai ancora gestendo la tua attività nel modo tradizionale, stai sicuramente perdendo infinite possibilità di crescita.   

    Ecco cinque ottimi motivi per passare digitale.

    1. Efficienza

    Uno dei motivi principali per passare al digitale è l’Enterprise Resource Planning (ERP), ovvero la "pianificazione delle risorse d'impresa", gestita con software specifici che integrano tutti i processi di business rilevanti di un'azienda (vendite, acquisti, gestione magazzino, contabilità ecc.). Noi dello Studio JooMa implementiamo ed integriamo software ERP sia gestionale generico che CRM (Customer Relationship Management) ovvero “gestione delle relazioni con i clienti” (finalizzate al concetto di fidelizzazione del cliente stesso).

    1. Espansione

    Il passaggio al digitale aiuta ad espandere la diffusione del tuo brand. Se ti stai rivolgendo ad un mercato locale o stai cercando di raggiungere un mercato globale, Internet è il modo più affidabile per farlo e soprattutto ti assicura di poter essere trovato dai tuoi potenziali clienti. Ci sono un numero enorme di strategie di Digital Marketing per ampliare la diffusione del tuo marchio, ma se non sei online, con una piattaforma Web che comunichi in modo corretto la bontà del tuo brand, hai davvero pochi modi in cui i potenziali clienti possano scoprire che esiste la tua attività e comunicare con te.

    1. Brand Identity

    La diffusione del brand riveste sempre un’importanza vitale. Per esempio è un dato di fatto che i Millennial vogliono confrontarsi con aziende che sono più che semplici venditori di prodotti, loro cercano marchi che trasmettano sicurezza, affidabilità, in una parola unica “fiducia”. Da qui l’importanza di lavorare in maniera corretta sulla Digital Brand Identity poiché la maggior parte dei nuovi clienti si trova online, ed è qui che dovresti investire per sviluppare il tuo brand.

    1. Riduzione degli sprechi (anche di tempo)

    Il cuore della filosofia Lean è la riduzione degli sprechi. Il mondo digitale ti aiuta, per esempio, ad ottimizzare i tempi sbarazzandoti di quelle fastidiose riunioni, potendo impostare videoconferenze regolari online o comunicare tramite il sistema di messaggistica. Se stai cercando di massimizzare i profitti riducendo gli sprechi, non c’è niente di meglio del mondo digitale.

    1. Trasparenza

    Ci sono due modi di interpretare la voce “trasparenza”: il termine è usato più spesso in riferimento a questioni finanziarie, ma la trasparenza si riferisce anche alle fasi di un processo o attività lavorativa. Lavorare nel mondo digitale con sistemi Lean può far si che tutte le informazioni necessarie siano facilmente accessibili a chiunque ne sia coinvolto. Se un membro della tua squadra sta per completare un progetto, può rapidamente accedere alle informazioni riguardanti l’attività successiva in modo che sia pronto ad iniziare a lavorare sui nuovi compiti appena completate le attività correnti.

    Questa è la trasparenza dal back-end.

    Riepilogo

    Una cosa importantissima su cui normalmente puoi contare quando lavori nel mondo digitale è che puoi facilmente accedere ai tuoi compiti ed ai tuoi documenti da qualsiasi luogo tu sia, soprattutto se hai come obiettivo quello di migliorare i tuoi livelli di produttività. Il digitale ti aiuta ad ottimizzare il tuo lavoro, ma, se ci rifletti, i due principali vantaggi sono l'efficienza e la riduzione degli sprechi.

    Hai bisogno di qualche consiglio per digitalizzare la tua attività? Vuoi entrare nel digitale in maniera corretta e produttiva? Lo Studio JooMa può affiancarti aiutandoti a realizzare il tuo progetto: prendi contatto con i nostri esperti, ti assicuriamo che… non pungono!

  • E Commerce Icon

    Se stai pensando di aprire un e-commerce ecco qualche incentivo in più ad entrare con il tuo negozio su internet:

    1. I negozi on line sono aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7

    Per quanto estesi e continuativi siano i tuoi orari di apertura al pubblico, il tuo negozio rimarrà per parte della giornata chiuso. Cosa faranno i tuoi acquirenti se vogliono acquistare dopo la chiusura? Gli e-commerce sono aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 senza che tu sia costantemente connesso e i clienti potranno acqustare in qualunque momento del giorno e in qualsiasi giorno della settimana.

    2. Non c'è bisogno di recansi nel negozio 

    E' chiaro a tutti i commercianti che il loro successo dipente sopratutto dalla loro posizione. Questo non succede nei negozi on line che consentono l'accesso a chiunque, qualunque sia la sua posizione nel mondo. 

    3. Illimitato spazio di esposizione 

    Se in un negozio tradizionale lo spazio per esporre e illuminare correttamente i propri prodotti è sempre ristretto e comporta quindi una scrematura dei prodotti da vendere, nei negozio on line il numero di prodotti da offrire è illimitato. Sarà quindi la qualità e/o il buon prezzo a farla da padrone e non ci saranno limiti fisici alla varietà del tuo negozio.

    4. Si possono sperimentare nuovi canali di vendita. 

    Le possibilità di vendita tramite un negozio tradizionale passano attraverso il canale della vendita diretta. Optando per un solo canale, la possibilità di incrementare i ricavi risulta limitata. Per far crescere invece la propria attività con l'e-commerce possiamo sfruttare più canali, dal social media marketing ai market shop.

    Se vuoi avere un'idea dei numeri dell'e-commerce leggi questo articolo.

    5. I clienti soddisfatti saranno la tua migliore pubblicità 

    Uno dei più grandi vantaggi dei negozi on line sono le recensioni  deiclienti soffisfatti. Questo tipo di testimonianze infatti provengono da persone completamente disinteressate e risultano per il futuro acquirente molto più interessanti. Del resto nessun venditore parlerebbe male dei propri prodotti. 

    Tutto ciò non sarebbe mai possibile in un negozio tradizionale.

     

    E tu, sei pronto ad entrare nel mondo dell'e-commerce?

  • L'intervento del Chief Brand Officer di IBM Jon Iwata al WOBI di Milano ha messo in luce come i clienti di negozi, hotel e punti vendita ragionano in modo completamente diverso dal passato. Ciò succede anche se l'attività non ha ancora messo in atto la rivoluzione digitale perchè i clienti sono già immersi in essa!

     

    Smartphone e geolocalizzazione

    1 Il 90% degli utenti che usano uno smartphone tiene attiva la geolocalizzazione.

    La tua attività è pronta per essere trovata?

    L'82% degli acquirenti, mentre fa acquisti in un negozio, utilizza il telefono per controllare i prezzi dei prodotti.

    Sei sicuro che ti stai posizionando nel mercato in maniera corretta?

    Posizionamento Web
    Post social e fidelizzazione

    Ogni ora vengono condivisi sui social 230 milioni di post.

    Quanto passaparola digitale ti coinvolge?

    L'88% dei consumatori considera le recensioni online al pari dei consigli dati di persona.

    Quando hai controllato l'ultima volta le tue recensioni on line?

    Recensioni online
    Fidelizzazione online

    Per ogni cliente esistono almeno 13 programmi di fidelizzazione.

    Quanto sono fedeli al tuo marchio i tuoi clienti?

                                 

     

     

     

  • 5 Idee di Content Marketing per generare lead secondo JooMa

    Il motivo per cui la maggior parte delle piccole e medie imprese non ottengono grandi risultati dal loro Digital Marketing consiste nel fatto che concentrano i loro sforzi nel copiare ciò che fanno le grandi aziende, ignorando che esse possono permettersi di mostrare le loro pubblicità a tambur battente ed in modi diversi così da aumentare la consapevolezza del brand, soprattutto avendo a disposizione enormi budget.

    Se sei impegnato nel creare campagne di Digital Marketing ed advertising per un'azienda che non ha centinaia di milioni di euro da spendere, i tuoi obiettivi sono probabilmente molto semplici: avere più lead, più vendite e più clienti attraverso le visite al tuo sito web e, proprio per questo motivo, è necessario un approccio diverso rispetto ai grandi marchi.  

    Se vuoi ottenere risultati dal tuo Digital Marketing, per prima cosa devi essere in grado di rilevare e misurare questi risultati.

    Uno dei metodi è generare offerte di marketing con le quali potrai sapere con certezza la provenienza dei lead e quale lead ha risposto a quale offerta; a questo proposito vi sono due tipi principali di offerte da poter proporre: quella rivolta al prodotto (a pagamento con sconto) e quella “gratuita”.

    In genere, nel processo di acquisto è necessario che le persone acquisiscano fiducia e, soprattutto, abbiano la certezza che il prodotto o il servizio che stanno per acquistare sia calibrato per le loro esigenze; costruire la fiducia richiede tempo, motivo per cui le offerte di vendita diretta di un prodotto su Internet, in genere, hanno tassi di conversione molto bassi; di contro le offerte “gratuite” si comportano in modo diametralmente opposto.

    Il Content Marketing è uno dei metodi più efficaci per generare lead rapidamente perché, lasciare una email in cambio di un e-book, o di un white paper o qualche altro contenuto, non comporta alcun rischio.

    Di seguito cinque idee per generare lead tramite il tuo Content Marketing.

    1. Scrivi un e-book / whitepaper / guida pratica

    Scrivere è un modo molto efficace per comunicare su di te e sulla tua attività nonché è anche uno dei modi più adeguati per attirare l’attenzione dei migliori clienti.  

    Teniamo sempre conto che ci sono diverse tipologie di clienti: per esempio quelli che vogliono una soluzione ad un loro fabbisogno, ovvero cercano una pillola magica che darà loro una soluzione senza scomodarsi troppo: in questo caso il problema consiste nel fatto che molti di questi vivono la loro esistenza nella modalità di ricerca costante di nuove pillole magiche.  

    Altro tipo di cliente è quello determinato a trovare maggiori informazioni sul suo fabbisogno: questo tipo di cliente, di solito, ha maggior valore perché le possibilità che venga attratto da eventuali “specchietti per le allodole” sono di gran lunga inferiori, ovvero se intercetterà uno “specchietto” (consentiteci il paragone) sul mercato, questo tipo di cliente si attiverà sicuramente per approfondire la ricerca.  

    Il modo migliore per attirare questa tipologia di clienti è scrivere e-book, articoli e white paper e offrire loro informazioni interessanti e questo ti trasformerà in un esperto: le persone leggeranno i tuoi e-book e poi ti cercheranno.

    Se dovessi innescare il processo inverso (cercarli ed esporre loro le stesse informazioni) non avrebbe lo stesso impatto di quando ti scoprono da soli.  

    1. Produci video

    Gli utenti preferiscono fruire dei contenuti attraverso metodologie diversificate, motivo per cui è possibile utilizzare le stesse informazioni per scrivere e-book o white paper e, perché no, produrre video.

    I video possono essere molto efficaci perché ti permettono di comunicare con i tuoi lead non solo verbalmente, ma sfruttando anche il linguaggio non verbale: gli psicologi hanno rilevato già da tempo che solo una piccola parte della comunicazione umana è verbale, la maggior parte della comunicazione avviene a livello non verbale ed il video consente di comunicare a questo livello in maniera più incisiva.

    Con i video, puoi migliorare il tuo messaggio in base al tuo aspetto, al modo in cui parli (dando fiducia) e a ciò che accade in background, ad esempio, se possiedi un negozio al dettaglio, puoi produrre un tuo video con i clienti che fanno acquisti nel tuo negozio in background, ciò avrà lo stesso effetto di un ristorante con un parcheggio pieno di automobili: si pensa subito che il ristorante sia davvero buono perché è popolare, ragionamento che scaturisce dal fatto che tu stai vedendo con i tuoi occhi tutte le automobili parcheggiate.

    1. Webinar  live

    Un altro modo efficace per fornire contenuti è comunicare di persona: in pratica è lo stesso motivo per cui, fino ad oggi, la maggior parte dei bambini frequenta le scuole: la ricerca scientifica mostra che l'istruzione online semplicemente non può sostituire le interazioni dal vivo tra insegnanti e studenti.

    Quando interagisci con qualcuno dal vivo, puoi vedere il suo linguaggio del corpo e l'espressione del viso mentre stai comunicando i contenuti: puoi andare più lentamente o andare più veloce a seconda del pubblico, puoi interrompere e rispondere alle domande se il tuo pubblico si confonde.

    Non è possibile fare tutte queste cose con materiali pre-registrati, ma è possibile realizzarli con webinar dal vivo, motivo per cui possono essere un meccanismo molto efficace di distribuzione dei contenuti.

    I webinar possono anche essere uno strumento di vendita molto efficace perché puoi collegare loro offerte in scadenza e questo, chiaramente, non è possibile farlo con un e-book o con un video di YouTube.  

    1. Costruisci un follow-up funnels

    Le persone oggi sono molto occupate ed è molto probabile che, durante la ricerca di contenuti online, una persona abbia diverse schede aperte nel suo browser, per questi motivi è fondamentale acquisire le informazioni di contatto degli utenti interessati ai tuoi contenuti il più rapidamente possibile, per poi seguirli, “coccolandoli”, tramite email, telefono ed altri metodi.

    In un follow-up funnels (letteralmente imbuto di ricaduta) puoi dire di più sulla tua azienda, puoi presentare prospettive dei tuoi prodotti e servizi, condividere informazioni utili e suggerimenti su ciò che offri.

    La maggior parte delle persone non sa come valutare la qualità in un settore in cui non ha familiarità, ciò è particolarmente vero quando si tratta di servizi perché la qualità del servizio è sempre soggettiva e quello che può essere un ottimo servizio per una persona può non esserlo per altre.

    Il tuo follow-up funnels è un luogo in cui puoi non solo parlare dei tuoi prodotti e servizi, ma anche consigliare la scelta di ciò che è giusto per il lead ed informare sulla possibilità di incappare in una bassa qualità del risultato se la stessa scelta non viene fatta in modo oculato.  

    1. Offrire esperienze con eventi “live”

    Partiamo da un principio: quando invii qualsiasi tipo di informazione (es. newsletter) hai sempre a che fare con “una singola” persona alla volta, benché tu stia inviando in maniera massiva una e-mail a migliaia di persone che la leggeranno contemporaneamente, ma è sempre “una singola persona” alla volta che la legge.

    Qualunque cosa tu stia inviando e comunicando, quando il tuo interlocutore è separato da te da uno schermo, il grado di fiducia è sicuramente inferiore anche perchè è portato a pensare di essere l’unico con quel determinato tipo di fabbisogno; di contro quando le persone arrivano a un evento e vedono un gran numero di partecipanti intorno a loro, interessati allo stesso argomento o che hanno gli stessi fabbisogni o desideri, maturano una user experience ben diversa ed in più, quando vedono qualcuno parlare dal palco, hanno una user experience ben differente dalla visione di un video.

    Per questi motivi gli eventi live possono essere un modo molto efficace per fornire contenuti e creare un legame con i tuoi potenziali lead.

    Vuoi una mano per generare liste di lead con il Content Marketing?

    Ci siamo qui noi, con le nostre esperienza e competenza! Contattaci… non pungiamo!

  • On Page SEO incisivo JooMa

    Con un numero ben alto di aziende che vengono lanciate ogni giorno sul web, come puoi assicurarti che il tuo brand possa essere notato? E se il tuo brand ha già un buon posizionamento nella prima pagina dei risultati dei motori di ricerca, quali possono essere i tuoi sforzi e le tue azioni per rimanere in cima?  

    Le analisi dimostrano che sui pc desktop, la pagina posizionata ad un livello più alto nei risultati di ricerca di Google ha un tasso di conversione di quasi il 35% e sui dispositivi mobili, il suo tasso di conversione è quasi del 32%, questo dimostra quanto sia importante migliorare il ranking sul tuo motore di ricerca per aumentare la visibilità del tuo sito.

    L’ottimizzazione SEO ti aiuta a perfezionare il sito web in modo che più utenti possano trovarti su internet: il 61% dei marketer afferma che il SEO è una priorità assoluta quando si tratta di marketing inbound, e costituisce uno degli elementi fondamentali nonché necessari per costruire la presenza del proprio brand online.  

    Ottimizzazione delle keyword, meta tag, tag title e URL sono alcuni dei metodi più comuni per l’ottimizzazione SEO ma, con il costante aggiornamento degli algoritmi dei motori di ricerca, è necessario ben altro ed è qui che entra in gioco il SEO On-Page e quello Off-Page.

    il SEO On-Page comporta l'ottimizzazione di una pagina Web attraverso l'organizzazione interna, mentre il SEO Off-Page fa riferimento a configurazioni esterne: in questo post ci concentriamo in particolare sull’On-Page SEO.  

    Ecco alcuni dei metodi migliori per migliorare il SEO On-Page:

    1. Mantenere alta la velocità di caricamento del sito web

    Il 47% dei clienti ritiene che non occorra impiegare più di 2 secondi per caricare una pagina web ed anche un secondo di ritardo può ridurre le visualizzazioni di pagina dell'11% e le conversioni del 7%.

    Un sito Web dal caricamento rapido è la chiave per un corretto coinvolgimento del pubblico, d'altra parte, una pagina a caricamento lento rende le persone impazienti, il che porta ad una frequenza di rimbalzo più elevata.  

    Per Google, un sito web che viene caricato più velocemente, è classificato con un livello di posizionamento più elevato ed a questo proposito ricordiamo che esiste un tool specifico (PageSpeed Insights) che aiuta a determinare il tempo totale necessario al caricamento del sito web ed indica contemporaneamente anche suggerimenti su come risolvere le varie problematiche.

    Una volta che sai cosa ti sta rallentando, puoi prendere i provvedimenti necessari per migliorare la velocità del tuo sito web.  

    1. Utilizzo di AMP

    I cellulari rappresentano oltre il 50% del traffico del sito web e questo dato è destinato ad aumentare nei prossimi anni, per questo, è importante che i siti Web vengano caricati velocemente anche sugli smartphone e tablet ed è per questo motivo che è stata sviluppata la tecnica “Accelerated Mobile Pages” o AMP.

    AMP non è altro che uno standard di codifica che consente ai siti Web di caricarsi istantaneamente sugli smartphone: quando fai una semplice ricerca su Google, tutti i risultati migliori hanno un tag AMP, specialmente quando si tratta di notizie e puoi verificarlo perché dovrebbe apparirti un piccolo simbolo di un fulmine in cima.  

    Sebbene non sia di sua proprietà, Google supporta AMP e ciò significa fondamentalmente che quando si tratta di indicizzare siti Web, l'algoritmo del motore di ricerca di Google prenderà in considerazione AMP.

    C’è da registrare che i siti Web ottimizzati per AMP hanno registrato un aumento del 20% delle conversioni.  

    1. Sito “Responsive”

    Un sito responsive è un sito progettato per soddisfare le esigenze di visualizzazione su diversi dispositivi (pc, tablet e smartphone, con schermi di dimensioni diversi).

    Nel 2015, Google ha annunciato che la compatibilità di un sito Web con i dispositivi mobili diventava un criterio importante nel posizionamento nei motori di ricerca.

    Una percentuale altissima di persone usano gli smartphone per le ricerche, per fare acquisti, leggere ed accedere ai social media.  

    Per migliorare l'esperienza degli utenti sui device mobili, le aziende hanno bisogno che il design del proprio sito sia “responsive” in modo che gli utenti desktop, smartphone e tablet abbiano tutti la stessa esperienza: l’idea di base è di garantire che il sito web capisca su quale dispositivo è in uso e quindi si adatti ad esso.  

    1. Creazione di contenuti coinvolgenti

    Niente batte un contenuto di ottima qualità quando si tratta di classifiche sui motori di ricerca: si sa, il contenuto originale e di qualità ottiene un posizionamento migliore.  

    Per Google il contenuto di una pagina Web deve essere di almeno 500 parole e, in effetti, facendo un’analisi, risulta che la lunghezza media degli articoli nella prima pagina del ranking di Google è di 1.890 parole ed è confermato che il contenuto con oltre 1.000 parole tende ad essere più gradito e maggiormente condiviso: chiaramente, ciò induce maggiore visibilità sui motori di ricerca.

    Assicurati che il contenuto sia scritto in modo semplice e conciso, i lettori dovrebbero essere in grado di capire velocemente ed istintivamente quello che stai comunicando in modo che possano rimanere coinvolti altrimenti “rimbalzeranno”.  

    Utilizzo di keyword long-tail per l'ottimizzazione dei contenuti

    L'ottimizzazione delle keyword è importante quando si parla di SEO, ma, utilizzando le “keyword long-tail”, il tuo sito web avrà con certezza un maggior traffico.

    Ci sono una gran quantità di siti web che utilizzano keyword generiche, uguali o simili, ma se vuoi creare una tua nicchia di utenti devi assolutamente distinguerti.

    Le keyword long-tail sono maggiormente specifiche nell’interpretare le esigenze di un lettore.

    Esegui una ricerca sui competitor e scopri tutte le buone parole chiave che il tuo concorrente sta utilizzando, quindi inizia da lì poichè potrebbero esserci centinaia di keyword long-tail da monitorare per le quali il tuo sito web potrebbe essere classificato.

    1. Uso degli Internal Links

    Gli Internal Links connettono una pagina Web con un'altra pagina sulla medesima piattaforma web e se la tua pagina web contiene 2 o 3 collegamenti interni, allora aiuta il motore di ricerca a determinare la relazione tra le pagine; a questo punto un crawler dei motori di ricerca può farsi un'idea di cosa è il tuo sito Web e di conseguenza lo classifica, ecco perché i collegamenti interni sono importanti per un buon SEO On-Page, aiutano un utente a navigare senza problemi nel tuo sito web e danno una mano ai crawler dei motori di ricerca.

    Se non esistono collegamenti interni, le pagine web vengono lasciate fuori dall'indicizzazione e, terribile a dirsi, semplicemente non esistono per il motore di ricerca.

    Un buon sito web dovrebbe avere collegamenti ad altre pagine interne pertinenti distribuite uniformemente su tutto il sito.

    1. Uso di HTTPs

    Nel 2014, Google ha reso la crittografia HTTPs per gli URL un indice importante di classificazione.

    HTTPS o “Hyper Text Transfer Protocol Secure” è fondamentalmente un certificato di sicurezza del sito Web noto come certificato SSL o “Secure Socket Layer”.  

    Ciò rende difficile qualsiasi tipo di violazione dei dati, rendendo quasi impossibile la condivisione esterna degli stessi e di conseguenza questo rende un sito Web attendibile; chiaramente è fondamentale per le piattaforme di e-commerce ed i siti Web bancari, soprattutto quando più utenti fanno transazioni online.

    Si ritiene che le piattaforme abilitate HTTPs ottengano un incremento inferiore nei ranking dei motori di ricerca ma, di contro, costituisce una buona importanza per il SEO On-Page, specialmente perché il browser Chrome inserisce un simbolo "non sicuro" sui siti che non posseggono il protocollo HTTPs .

    Vedere questo marchio potrebbe allarmare molti dei visitatori, che potrebbero andar via poco dopo essere giunti sul tuo sito e, come al solito, ciò aumenterà la frequenza di rimbalzo, influendo negativamente sul ranking della ricerca.  

    1. Uso di dati strutturati

    I dati strutturati non sono altro che dati organizzati.

    Nel SEO, i dati strutturati indicano un markup sulla pagina Web che fornisce maggiori dettagli sul suo contenuto, essi aiutano i motori di ricerca ad analizzare il tuo sito Web e capire di cosa tratti, inoltre gli utenti della ricerca saranno in grado di vedere dettagli come la valutazione a stelle, il numero di recensioni, il prezzo, lo stato delle scorte, ecc.

    I motori di ricerca come Google hanno uno strumento l’Assistenza di markup che può aiutare con i dati strutturati per il tuo sito web e migliorare la SEO On-Page.

    Dati strutturati significa risultati di ricerca migliorati con più immagini, video, GIF e altri elementi di stile e ciò aumenta le percentuali di clic ed incanala il traffico.

    Conclusione  

    Google, l'indiscusso leader di mercato nei motori di ricerca, ha apportato ed apporta costantemente molteplici modifiche al suo algoritmo di ricerca; con questi nuovi fattori di ranking, quali una buona velocità di caricamento, AMP, HTTPs, Internal Links, dati strutturati e contenuti coinvolgenti, il SEO è diventato ancora più tecnico.  

    Aumentare il SEO On-Page attraverso queste metodologie richiede molto tempo e può anche costituire un problema per i neofiti che si avventurano in questo campo.

    Se vuoi un consiglio o non ti senti pronto per ben strutturare il SEO On-Page, faccelo sapere, coinvolgici e contattaci, noi in JooMa non… pungiamo!

  • Il business plan è lo strumento che aiuta gli imprenditori a non perdere di vista i propri obiettivi e quindi non incorrere in brutte sorprese. Per gli ecommerce le variabili da tenere sott'occhio sono tantissime. Ecco quindi un'infografica su quali sono gli step fondamentali per costruire un business plan per il tuo negozio on line.

    Business plan ecommerce copia

  • AIC AbruzzoIl progetto di comunicazione per l’AIC, Associazione Italiana celiachia,  intende promuovere  l’attività dell’Associazione su tutto il territorio regionale abruzzese . Grazie anche allo slogan “Più siamo più contiamo” si vuole raggiungere una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza sull’operatività dell’AIC a livello regionale con conseguente incremento di nuove iscrizioni e rinnovi.

    JooMa ha sviluppato per l’AIC un programma a più livelli. Il coinvolgimento di un ufficio stampa esterno ha dato visibilità alle azioni intraprese su carta stampata e reti televisive regionali. Parallelamente è stato ideato un personaggio–simbolo, Villo, un’ immagine simpatica e originale ma di chiaro riferimento alla problematica celiaca, in grado di attrarre l’attenzione dei bambini e quindi dei loro genitori. La creazione dell’hastag #AICxTUTTI ha permesso di convogliare efficacemente ed in tempo reale tutte le esperienze e le problematiche dei celiaci, di coloro che hanno a che fare con la celiachia nonché, in risposta, le attività dell’associazione stessa. In fine, sono stati realizzati due brevi spot: il primo è un video d’animazione mentre il secondo ha visto coinvolta la testimonial Viviana Bazzani; essi verranno pubblicati e diffusi sui social network e su altri spazi pubblicitari televisivi e non.

     

     

  • instagramPer alcuni ha democratizzato la fotografia, per altri ha svalutato un professione: parliamo di Instagram, l'app che dopo soli 5 anni ha collezionato più di 400 milioni di utenti attivi ogni mese e 40 bilioni di foto pubblicate.

    Oggi instagram compie 5 anni e per celebrare il suo compleanno vi proponiamo questo video che ripercorre le principali tappe della sua evolluzione.

     

    {youtube} r0EjaeBK7WI {/youtube}

     

  • Fattore ranking nell'indicizzazione in 1 giorno

    Nonostante tutti i suoi vantaggi, il SEO ha una grossa lacuna: ci vuole tempo; tempo per le nuove pagine da indicizzare, tempo per scriverle, tempo per analizzare i risultati ed i concorrenti, però c'è un fattore di ranking che puoi davvero controllare e sfruttare per “abbreviare le attese”.

    Andiamo con ordine: l’aggiornamento di Google chiamato Hummingbird ha reso il contenuto il protagonista indiscusso di ogni strategia SEO; questo aggiornamento è stato introdotto nel “lontano” 2013.

    Tutti gli aggiornamenti successivi avevano a che fare con gli aspetti tecnici dell'ottimizzazione o con il rafforzamento dell'importanza del contenuto e della ricerca semantica.

    Ora, sappiamo tutti che l'era della keyword fine a sé stessa è terminata, sappiamo anche che il “Content Autority” (letteralmente l’Autorità del Contenuto) è un ottimo alleato ma sappiamo anche che il SEO on-page è di un’efficacia spettacolare.

    Il Content Autority sicuramente è favorito dalla bontà ed estensione del testo ma, quest’ultimo, deve essere contraddistinto anche da un’importante caratteristica: deve essere approfondito.

    L'ascesa della ricerca semantica, in seguito all’avvento degli assistenti vocali come Alexa, ha portato alla ribalta un altro elemento: le parole chiave long-tail.

    Oggi, è più probabile che le persone cerchino "come faccio a cuocere una torta di mele" o "una ricetta per la torta di mele" rispetto a "torta di mele".

    In qualsiasi modo effettuerai la ricerca, la SERP apparirà piuttosto simile: le pagine che approfondiscono uno specifico argomento e ne toccano ogni possibile sfaccettatura sono, di certo, le favorite e conquistano una posizione più alta.

    A questo punto se vuoi davvero scalare le classifiche devi essere pronto ad impegnarti a fondo nella gestione strategica dei contenuti.

    Ecco, probabilmente, hai già indovinato: il fattore di ranking che puoi influenzare in un giorno o meno è la qualità del contenuto.

    Vediamo in pratica come è possibile portare a casa questo risultato.

    Qualità del contenuto: come assicurarsi che i contenuti siano di livello qualitativo più alti rispetto alla concorrenza? Come qualsiasi altro sforzo per raggiungere il successo, anche questo deve iniziare con la ricerca.

    Vai alla tua Search Console e cerca le tue pagine con le migliori prestazioni, congratulati con te stesso per quelle che stazionano nelle prime cinque posizioni, poi vai avanti, in questo momento non sono loro il tuo obiettivo.  

    Cerca i tuoi post/pagine web di livello più basso e le parole chiave corrispondenti: queste sono quelle sulle quali devi iniziare a lavorare e tieni presente che “lavorare” non significa semplicemente aggiungere più parole, bensì approfondire l’argomento, esplorandolo ulteriormente.

    Come puoi operare?

    Inizia a guardare le parole chiave LSI che hai già introdotto, quindi identifica le opportunità per aggiungerne altre.  

    Cosa ancora più importante, devi sapere con chi hai a che fare, il SEO non è fine a sé stesso; li fuori ci sono diversi tuoi concorrenti da battere e per farlo puoi utilizzare strumenti specifici come, ad esempio, BuzzSumo che ti aiuta ad identificare le parole chiave posizionate più in alto nella classifica.

    Ora cerca di approfondire ancor di più.  

    Puoi procedere manualmente: digita la tua parola chiave su Google e dai uno sguardo ai primi dieci risultati, però assicurati di farlo in una finestra di navigazione in incognito, altrimenti rischi di avere risultati falsati.

    Inserendo semplicemente la parola chiave, si ottengono i primi posti di ranking per quella specifica keyword, ma ciò che è più importante sono le indicazioni che si ricevono: ecco, hai letteralmente un modello da poter utilizzare, ed è tutto lì:

    • Lunghezza del titolo;
    • Lunghezza della Meta Description;
    • Parole chiave LSI suggerite;
    • Lunghezza del testo raccomandata;
    • Punteggio di leggibilità raccomandato Flesch-Kincaid;
    • Siti web suggeriti per ottenere un Reverse Engineer;
    • I post che i tuoi concorrenti hanno creato e sono riusciti a classificare con parole chiave in grassetto sul motore di ricerca.

    Tutte queste informazioni devono essere estrapolate dai link dei concorrenti, analizzate e quindi da te utilizzate e riproposte in un formato che consenta di migliorare i contenuti esistenti o di crearne nuovi.

    Ma come influenzare l’indicizzazione in un giorno o meno senza dimenticare che Google ha impiegato un lungo periodo per indicizzare la tua pagina?

    Fortunatamente, c'è una soluzione anche per questo.

    Torna alla tua Search Console, vai su "Visualizza come Google", pubblica il tuo link e... il gioco è fatto! La tua pagina verrà indicizzata immediatamente.

    Abbastanza veloce, vero?

    Conclusione

    È possibile utilizzare questo processo per qualsiasi post che presenti risultati insoddisfacenti ed ancora più importante, è possibile iniziare a utilizzarlo immediatamente per creare un Content Autority che possa essere eccezionale fin dall'inizio.

    Ricorda: non sei l'unico nel tuo settore a creare nuovi contenuti con regolarità, quindi torna alla tua Search Console almeno una volta al mese per verificare come cambiano le classifiche ed innesca di nuovo questo circolo virtuoso.

    Se hai bisogno di chiarimenti, aiuto e semplicemente vuoi affidarti a mani esperte per il tuo SEO, noi dello Studio JooMa siamo a tua disposizione: contattaci… non pungiamo!

  • Calendario 2018 delle festività e delle giornate  italiane e mondialiPrepara in anticipo i tuoi profili web e le tue azioni commerciali con il Calendario 2018 delle festività e delle giornate italiane ed internazionali.

    Settimana dopo settimana potrai organizzarti per incentivare le vendite del tuo negozio o le visite sul tuo profilo.

    Il Calendario è aggiornato costantemente.

    Gennaio

    lunedì 1 gennaio 2018 Giornata mondiale della Pace

    giovedì 4 gennaio 2018 Giornata internazionale dell’alfabeto braille

    venerdì 5 gennaio 2018  Befana

    sabato 13 gennaio 2018 Giornata mondiale del dialogo fra religioni e omosessualità

    mercoledì 17 gennaio 2018 Giornata internazionale della pizza italiana

    sabato 27 gennaio 2018 Giorno della Memoria

    Febbraio

    lunedì 5 febbraio 2018 Giornata della Nutella

    giovedì 8 febbraio 2018  Giovedì Grasso

    domenica 11 febbraio 2018 Giornata mondiale del malato

    lunedì 12 febbraio 2018 Darwin Day

    martedì 13 febbraio 2018 Carnevale

    mercoledì 14 febbraio 2018 San Valentino

    venerdì 16 febbraio 2018 Capodanno cinese

    sabato 17 febbraio 2018 Giornata internazionale del gatto

    martedì 20 febbraio 2018 Giornata internazionale della lingua madre

    mercoledì 21 febbraio 2018 Settimana della moda di Milano

    martedì 27 febbraio 2018 Giornata internazionale della lentezza

    Marzo

    giovedì 1 marzo 2018 Campionato del mondo di atletica leggera

    martedì 6 marzo 2018 Giornata mondiale del tennis

    giovedì 8 marzo 2018 Giornata internazionale della donna

    venerdì 16 marzo 2018 Giornata Mondiale della Voce

    sabato 17 marzo 2018 Anniversario dell’Unità d’Italia

    lunedì 19 marzo 2018 Festa del Papà

    martedì 20 marzo 2018 Solstizio di primavera

    giovedì 22 marzo 2018 Giornata Mondiale dell’Acqua

    venerdì 23 marzo 2018 Giornata mondiale della meteorologia

    domenica 25 marzo 2018 Domenica delle Palme

    martedì 27 marzo 2018 Giornata mondiale del teatro

    sabato 31 marzo 2018 Giornatamondiale del Backup

    Aprile

    domenica 1 aprile 2018 Pasqua

    lunedì 2 aprile 2018 Giornata mondiale dell’autismo

    giovedì 12 aprile 2018 Giornata internazionale dei viaggi dell’uomo nello Spazio

    lunedì 16 aprile 2018 Giornata mondiale della voce

    domenica 22 aprile 2018 Giornata della Terra

    lunedì 23 aprile 2018 Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

    mercoledì 25 aprile 2018 Giornata mondiale dei pinguini

    giovedì 26 aprile 2018 Giornata mondiale della proprietà intellettuale

    venerdì 27 aprile 2018 Giornata mondiale del disegno

    sabato 28 aprile 2018 Giornata internazionale per la sicurezza sul lavoro

    domenica 29 aprile 2018 Giornata internazionale della danza

    lunedì 30 aprile 2018 Giornata mondiale del Jazz

    Maggio

    martedì 1 maggio 2018 Festa del lavoro

    mercoledì 2 maggio 2018 Giornata mondiale dei bloggers

    giovedì 3 maggio 2018 Giornata mondiale della libertà di stampa

    venerdì 4 maggio 2018 Giornata mondiale della risata

    domenica 6 maggio 2018 Giornata mondiale del colore

    martedì 8 maggio 2018 Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

    venerdì 11 maggio 2018 Giornata mondiale del commercio equo

    sabato 12 maggio 2018 Giornata mondiale dell’infermiere

    domenica 13 maggio 2018 Festa della Mamma

    martedì 15 maggio 2018 Giornata internazionale delle famiglie

    giovedì 17 maggio 2018 Giornata internazionale contro l’omofobia

    venerdì 18 maggio 2018 Giornata internazionale dei musei

    domenica 20 maggio 2018 Giornata mondiale del whisky

    lunedì 21 maggio 2018 Giornata internazionale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo

    martedì 22 maggio 2018 Giornata internazionale della diversità biologica

    martedì 29 maggio 2018 Giornata internazionale dei Peacekeeper

    giovedì 31 maggio 2018 Giornata mondiale per la lotta al fumo

    Giugno

    venerdì 1 giugno 2018 Giornata mondiale dei genitori

    sabato 2 giugno 2018 Festa della Repubblica

    martedì 5 giugno 2018 Giornata mondiale dell’ambiente

    venerdì 8 giugno 2018 Giornata mondiale degli oceani

    martedì 12 giugno 2018 Giornata mondiale contro il lavoro minorile

    giovedì 14 giugno 2018 Giornata mondiale del donatore di sangue

    venerdì 15 giugno 2018 Giornata mondiale del vento

    domenica 17 giugno 2018 Giornata mondiale per combattere la desertificazione e alla siccità

    mercoledì 20 giugno 2018 Giornata mondiale dei profughi

    giovedì 21 giugno 2018 Giornata internazionale dello yoga

    martedì 26 giugno 2018 Giornata internazionale per le vittime di tortura

    venerdì 29 giugno 2018 Giornata mondiale del disegno industriale sabato

    30 giugno 2018 Asteroid Day

    Luglio

    domenica 1 luglio 2018 Inizio dei saldi estivi

    lunedì 2 luglio 2018 Giornata mondiale degli UFO

    martedì 3 luglio 2018 Giornata internazionale delle cooperative

    venerdì 6 luglio 2018 Giornata mondiale del bacio

    domenica 8 luglio 2018 Giornata internazionale del Mar Mediterraneo

    martedì 10 luglio 2018 Amazon PrimeDay

    mercoledì 11 luglio 2018 Giornata mondiale della popolazione

    mercoledì 18 luglio 2018 Nelson Mandela International Day

    domenica 29 luglio 2018 Giornata mondiale della Tigre

    lunedì 30 luglio 2018 Giornata mondiale dell’amicizia

    Agosto

    domenica 12 agosto 2018 Giornata internazionale della gioventù

    mercoledì 15 agosto 2018 Ferragosto

    domenica 19 agosto 2018 Giornata mondiale della fotografia

    martedì 21 agosto 2018 Giornata mondiale dell’imprenditore

    giovedì 23 agosto 2018 Giornata internazionale della commemorazione del commercio degli schiavi e della sua abolizione

    venerdì 31 agosto 2018 Giornata internazionale della solidarietà

    Settembre

    lunedì 3 settembre 2018 Ritorno a scuola

    lunedì 10 settembre 2018 Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio

    domenica 16 settembre 2018 Giornata mondiale per la protezione della fascia di ozono

    venerdì 21 settembre 2018 Giornata internazionale della pace

    martedì 25 settembre 2018 Giornata mondiale dei sogni

    mercoledì 26 settembre 2018 Giornata europea delle lingue

    giovedì 27 settembre 2018 Giornata mondiale del turismo

    venerdì 28 settembre 2018 Giornata mondiale contro la Rabbia

    sabato 29 settembre 2018 Giornata mondiale del cuore

    Ottobre

    lunedì 1 ottobre 2018 Giornata internazionale delle persone anziane

    martedì 2 ottobre 2018 Giornata internazionale della non violenza

    giovedì 4 ottobre 2018 Giornata mondiale degli animali

    venerdì 5 ottobre 2018 Giornata mondiale degli insegnanti

    domenica 7 ottobre 2018 Giornata mondiale del sorriso

    martedì 9 ottobre 2018 Giornata mondiale della posta

    mercoledì 10 ottobre 2018 Giornata mondiale contro la pena di morte

    domenica 14 ottobre 2018 Giornata mondiale della vista

    martedì 16 ottobre 2018 Giornata mondiale dell’alimentazione

    mercoledì 24 ottobre 2018 Giornata delle Nazioni Unite

    giovedì 25 ottobre 2018 Giornata mondiale della pasta

    mercoledì 31 ottobre 2018 Giornata mondiale del risparmio

    mercoledì 31 ottobre 2018 Halloween

    Novembre

    giovedì 1 novembre 2018 Giornata mondiale vegan

    domenica 4 novembre 2018 Giorno dell’Unità Nazionale

    sabato 10 novembre 2018 Giornata mondiale degli stagisti

    martedì 13 novembre 2018 Giornata mondiale della gentilezza

    sabato 17 novembre 2018 Giornata internazionale degli studenti

    domenica 18 novembre 2018 Giornata mondiale delle vittime della strada

    lunedì 19 novembre 2018 Giornata internazionale dell’uomo

    martedì 20 novembre 2018 Giornata universale del bambino

    mercoledì 21 novembre 2018 Giornata mondiale della televisione

    giovedì 22 novembre 2018 Giornata mondiale della filosofia

    venerdì 23 novembre 2018 Black Friday

    domenica 25 novembre 2018 Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

    lunedì 26 novembre 2018 Cyber Monday

    Dicembre

    sabato 1 dicembre 2018 Giornata mondiale contro l’AIDS

    domenica 2 dicembre 2018 Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù

    lunedì 3 dicembre 2018 Giornata internazionale delle persone con disabilità

    mercoledì 5 dicembre 2018 Giornata mondiale del suolo

    sabato 8 dicembre 2018 Immacolata concezione

    domenica 9 dicembre 2018 Giornata internazionale contro la corruzione

    lunedì 10 dicembre 2018 Giornata mondiale dei diritti dell’uomo

    martedì 11 dicembre 2018 Giornata mondiale del tango

    martedì 18 dicembre 2018 Giornata internazionale dei migranti

    sabato 22 dicembre 2018 Giornata mondiale dell’orgasmo

    martedì 25 dicembre 2018 Natale

    lunedì 31 dicembre 2018 San Silvestro - Capodanno

  • CASE HISTORY: A.R.I.A.JooMa, da sempre vicina alle associazioni culturali del territorio attraverso un concreto sostegno sia nella comunicazione che nella loro visibilità nel web, è fiera di annunciare la nuova  collaborazione con l’associazione culturale A.R.I.A. - Amici Riuniti In Arte.

    ARIA nasce dalla volontà di estendere ad un pubblico più vasto l’invito a condividere serate di musica e letture scelte che si tengono ormai da vari anni ad Ari.

    Per ARIA JooMa ha sviluppato su indicazione dei fondatori un logo che ricalca nelle forme e nei colori le pendici della Maiella, montagna ai piedi della quale si svolgono gli incontri dell’associazione. JooMa ha, inoltre, aiutato ARIA a pianificare un’efficiente strategia di comunicazione online attraverso la creazione del sito ariass.net e la campagna social. La concezione grafica in questo caso si è basata su uno schema pulito e funzionale che mettesse in risalto i contenuti prodotti dall’associazione come video, foto, immagini, etc.

    Per la serata di Musica e Poesia " M'han detto che domani.." del 3 agosto 2014 JooMa si è occupata anche della realizzazione della locandina e della promozione online dell’evento che ha avuto un successo sorprendente grazie alla particolare bravura artisti, agli organizzatori della serata e alla suggestiva scelta della location.

     

  • Lead magnets JooMa

    Lead magnet significa letteralmente “calamita per potenziali clienti” ed è un'offerta particolare da proporre ai tuoi clienti per ottenere il loro indirizzo email e magari anche qualche altra informazione.

    L'obiettivo è creare un database di clienti ideali, perfettamente segmentati, per ottimizzare il valore del cliente.

    COSA SONO I LEAD MAGNET

    I lead magnet sono dei veri e propri catalizzatori di vendite: grazie a loro i visitatori sul sito diventeranno iscritti e quindi potenziali clienti e il tuo parco clienti crescerà in maniera rapida ed estesa.

    Per far funzionare a dovere i lead magnet occorre proporre agli utenti qualcosa che li entusiasmi o che sia veramente utile.

    TIPO DI LEAD MAGNET

    I lead magnet sono diversi a seconda del tuo mercato. Se fornisci dei servizi il lead magnet sarà diverso da quello da proporre per un bene materiale. In entrambi i casi, tuttavia, maggiore è il valore del lead magnet per il tuo cliente ideale, maggiore sarà la possibilità che venga usato. Come sempre il consiglio è quello individuare gli obiettivi e di scegliere una strategia chiara. Ecco i lead magnet più usati:

    Download gratuito di software o versione prova: permette all'utente di sperimentare in prima persona il software se inserirà il proprio indirizzo e-mail;

    Video tutorial o formativi: se coerenti con la tua offerta, sono eccellenti alleati per attrarre nuovi clienti;

    Quiz o sondaggi: dopo aver partecipato al quiz, la risposta sarà inviata al cliente direttamente sulla propria email;

    Consegna gratuita, coupon o prodotti omaggio: proponi ai tuoi clienti la consegna gratuita o campioni omaggio in cambio dell'iscrizione alla tua newsletter;

    E-book: sono un tipo di lead magnet molto popolare dove i visitatori devono compilare un questionario o iscriversi alla newsletter per ricevere il pdf sulla loro email.

    COME CREARE UN LEAD MAGNET

    Un lead magnet funziona davvero se riesce a risolvere uno specifico problema al tuo segmento di mercato. Ecco perchè non deve essere troppo lungo o complicato. L'ideale è offrire un valore altissimo da consumare entro 5 minuti dall'adesione. Amelia Johns, a proposito della creazione dei lead magnet, consiglia di porsi le seguenti domande:

    Quale sarà la mia offerta per ottenere nuovi clienti?

    Qual è la percentuale di conversione di queste offerte?

    Quanto vale una visita sulla landing page del mio lead magnet?

    Quanto vale un nuovo potenziale cliente?

    Quanto vale una nuova vendita?

    I conclusione, ecco alcuni punti da ricordare mentre prepari i tuoi lead magnet:

    • Comprendi cosa vuole davvero il tuo cliente ideale;
    • Un buon lead magnet regala un momento “WOW!”;
    • Non seguire la corrente: osa con nuove proposte;
    • Offri qualcosa che rimandi in maniera chiara al prodotto o alla soluzione che vendi; Il valore percepito del magnet dovrebbe superare la riluttanza a concedere informazioni personali da parte di un visitatore mediamente interessato.
  • Reverse Engineer SEO
    “The beauty of SEO is that, instead of pushing a marketing message onto folks who don’t want to hear what you have to say, you can reverse-engineer the process to discover exactly what people are looking for, create the right content for it, and appear before them at exactly the moment they are looking for it. It’s pull vs. push.”
    Cyrus Shepard, Fondatore di Fazillion

    Il mondo digitale è sempre più caotico ogni ora che passa ed ogni giorno nascono una miriade di nuovi siti web, servizi e concorrenti.

    A causa della natura esponenzialmente competitiva del business virtuale distinguersi in tutta quella folla, in costante espansione, può sembrare un'impresa da eremiti.

    Il concetto basilare, non percepito, è che produrre siti web in copia carbone, riferendosi a ciò che viene offerto dai competitor, non condurrà ad alcun beneficio.

    In realtà bisognerebbe guardare ai competitor ed avere contemporaneamente la giusta originalità, ovvero avere un giusto mix di entrambe le cos;: come già detto da Isaac Newton: "Se ho visto più lontano è perché stavo sulle spalle di giganti".

    Quando si parla dell'ottimizzazione per i motori di ricerca, uno dei migliori ed attuali metodi per scalare la SERP è decodificare la propria strategia investigando ed analizzando ciò che fanno i competitor in modo da poter pianificare strategie simili (ma originali) nel proprio progetto.  

    Ecco una guida in 4 passaggi per “invertire” la progettazione del tuo SEO.

    1. Stabilisci quali sono i tuoi rivali

    Identificare i tuoi principali competitor potrebbe sembrare una cosa banale, ma quando la maggior parte delle aziende fa questa ricerca, finisce per scoprire informazioni inaspettate.  

    Sicuramente hai già una buona idea di chi sono i tuoi concorrenti diretti (dato che probabilmente offrono prodotti/servizi quasi identici ai tuoi), ma altrettanto probabilmente non hai percezione di chi possa essere la tua concorrenza indiretta.

    Spieghiamo: la concorrenza indiretta è costituita da quei brand che offrono prodotti/servizi comparabili e competono con il tuo stesso target, in più offrono anche beni/servizi che non rientrano nella tua nicchia di competenza.

    Ad esempio, i negozi di scarpe potrebbero identificare, a giusta causa, altri rivenditori di calzature come concorrenti, ma potrebbero non riuscire a percepire la concorrenza fatta da supermercati e ipermercati, dove i prodotti primari sono ben altri ma è possibile siano vendute anche le calzature.  

    Torniamo al digitale: per rilevare i tuoi concorrenti indiretti, inizia a condurre ricerche sulle parole chiave per rilevare quali aziende si contendono lo spazio su Google; ciò è molto utile, dal momento che il tuo pubblico di destinazione digita molteplici parole chiave sui motori di ricerca per arrivare a scovare offerte su prodotti simili a quelli del tuo brand e questo è sicuramente un buon punto di partenza.

    Esiste poi la concorrenza percepita: questa è un po' più difficile da identificare ovvero, i potenziali competitor, potrebbero non vendere beni/servizi simili ai tuoi bensì competono per il tempo e l'energia profusa dal pubblico sul loro brand.

    Esempio classico il marchio Kodak, produttore di supporti fotografici, ora deve competere con tutte le aziende che producono smartphone (la fotografia rimane memorizzata nel device e nella maggior parte dei casi non viene stampata), nonostante queste occupino un settore tipologico completamente diverso.

    Una volta stabiliti i tuoi competitor diretti, indiretti e percepiti, è il momento di condurre la tua analisi.

    1. Valutare il contenuto sul sito

    Il contenuto è la spinta più influente che il traffico possa avere, per questo motivo, dovresti porre attenzione nell’analizzare i siti web dei tuoi concorrenti ed identificare i post con il contenuto più interessante e coinvolgente.

    Stabilendo quali sono i migliori post della tua concorrenza, puoi chiarirti le idee su quali argomenti possano essere utili per attirare e fidelizzare il tuo pubblico; a questo proposito assicurati di analizzare bene soprattutto il contenuto e non solo i titoli!

    È fondamentale identificare le aree in cui puoi far di meglio, quelle da approfondire e dove poter essere maggiormente chiari; il contenuto che crei in base a questa ricerca deve essere più interessante, accattivante ed utile rispetto a ciò che hai già trovato e, regola fondamentale, assolutamente non deve essere copiato.

    1. Studiare i componenti SEO

    La combinazione degli elementi SEO utilizzati dalla concorrenza può aiutarti a identificare facilmente gli aspetti trascurati del tuo sito; inizia con l’esaminare alcuni degli elementi più elementari, verifica se i titoli hanno tag appropriati, se utilizzano le keyword in modo produttivo, se ottimizzano i metadati visibili, se la velocità del sito è ottimizzata, se sono presenti pagine con contenuti multimediali e via dicendo.

    Dopo aver valutato le informazioni di base, approfondisci l’analisi: utilizzano le pagine AMP? Hanno implementato il protocollo HTTPs?

    È importante capire queste cose perché se il tuo sito utilizza un codice meno avanzato o addirittura obsoleto, può essere difficile giocare ad armi pari con i siti web dei competitor ed è per questo che è fondamentale familiarizzare con le tecniche avanzate di SEO (se non si è già esperti sull'argomento).

    Se non hai conoscenze più che valide ed approfondite, prendi in considerazione di coinvolgere un professionista del SEO, affinché ti possa aiutare nel sostenere i tuoi sforzi.

    1. Controlla i backlink

    I backlink sono ancora un parametro influente per scalare le SERP, è quindi opportuno studiare chi si collega e genera link verso i siti web dei tuoi concorrenti.  

    C’è un’ampia varietà di modi con cui puoi ottenere informazioni sulle tattiche di link building dei tuoi competitor; uno degli strumenti più utilizzati dagli addetti ai lavori è la piattaforma Ahrefs.

    Con questa piattaforma, è possibile analizzare tutti i link che puntano a un determinato sito e persino individuare i picchi improvvisi nel numero di collegamenti in entrata; tutto ciò ti permette di determinare se la fluttuazione è il risultato di una campagna lanciata di recente.  

    Questa informazione risulta ben utile in quanto costituisce un indicatore preciso e ci avvisa che il competitor sta producendo qualcosa di popolare tra i consumatori: scoprire cosa stia producendo è utile per competere e creare qualcosa di ugualmente attraente.

    Altrettanto utile è prendere nota dell’origine dei link verso il sito web del concorrente, verificare in quale settore opera la fonte e raccogliere qualsiasi altra informazione valida per poi usarle a tuo vantaggio, raggiungendoli con le tue offerte di contenuti e verificando il loro interesse nel collegarsi al tuo sito.  

    Ricorda che per ottenere questo risultato il tuo contenuto deve essere migliore di quello che sta producendo la tua concorrenza; questa è la chiave per rovesciare i risultati delle SERP a tuo favore.  

    Conclusioni

    Il Reverse Engineer nella tua strategia SEO, realizzato attraverso lo studio approfondito della concorrenza, è una tattica incredibilmente preziosa per creare un progetto più consono, utile e produttivo al tuo brand.  

    Inizia identificando i player chiave nella tua nicchia di mercato e lavora su di essi, quindi vai a fondo ed analizza cosa stanno facendo.

    Se utilizzi questa metodologia in maniera appropriata è probabile che potrai rilevare una scalata significativa nelle SERP dei motori di ricerca.

    Pensi che il Reverse Engineer sia una strategia Valida? Sai quali altri strumenti sono ottimi per l'analisi competitiva? Hai voglia di provare questa tecnica? Hai bisogno di un suggerimento? Può esserti utile affidarti ad un esperto? Noi di JooMa siamo a tua disposizione, contattaci… non pungiamo!

  • creare contenuti web scrivere JooMa

    Essere presenti sul Web è diventato ormai imprescindibile per ogni azienda. Lentamente anche il nostro paese sta scoprendo che garantire alle aziende uno spazio digitale entro il quale comunicare la propria politica aziendale, i propri valori, i prodotti o i servizi offerti, rappresenta uno strumento assai prezioso e remunerativo. Tuttavia, riuscire a comunicare in maniera adeguata la nostra filosofia aziendale e i nostri punti di forza è un’operazione tutt’altro che semplice. Allo stesso modo in cui, infatti, in cucina  non basta amalgamare in maniera casuale i vari ingredienti per preparare un buon piatto, per ottenere una comunicazione efficace è necessario preparare adeguatamente e con dovizia di particolari i contenuti prima di metterli in rete al fine di stimolare “palato” dei nostri potenziali clienti.  

    Di seguito alcuni consigli indispensabili per creare dei contenuti web di qualità.

    Target, questo sconosciuto

    In primo luogo cerca di capire chi sono realmente i tuoi potenziali clienti e, soprattutto, quali sono i loro reali interessi. Attraverso il web possiamo accedere ad un infinità di informazioni ed è possibile pubblicare contenuti su qualsiasi argomento. Una comunicazione efficace, però, deve riuscire a coinvolgere il proprio target senza confonderlo. Cerca, quindi, di produrre contenuti interessanti e focalizza la tua attenzione sugli argomenti più stimolanti per gli utenti a cui intendi rivolgerti. Come dice il vecchio adagio popolare: si cerca solo ciò che già si ama!

    Sii te stesso. 

    Come dicevamo poco fa, il web offre un ventaglio infinito di informazioni, spesso ripetitive e poco originali. Per catturare l’attenzione del tuo target, quindi, cerca di utilizzare un registro comunicativo che sia TUO! Cerca lo stile più adatto a te, proponi un modo originale per dire la tua, e fai in modo che gli utenti sappiano riconoscere sempre il tuo zampino nei contenuti che pubblichi. Ricorda che soltanto essendo perfettamente riconoscibili si riesce ad essere ricordati e (si spera) apprezzati.

    Competenze vere. 

    Evita di pubblicare contenuti di cui non sei certo. Se è vero che il web ci permette di comunicare con tutti, è altresì vero che ci permette di essere smentiti da tutti. Vai sempre a fondo, quindi, sugli argomenti di cui intendi parlare e sii sempre aggiornato sulle informazioni che circolano a riguardo. Riuscire a dimostrare la propria competenza e preparazione sui temi di cui intendiamo parlare è fondamentale per ottenere il rispetto e l’attenzione di chi ci ascolta.

    Crea contenuti multimediali. 

    Un’altra buona pratica è quella di creare contenuti mescolando tra loro diverse forme di comunicazione. Allega sempre delle immagini incisive ai tuoi testi e, magari, offri dei riferimenti video. In questo modo otterrai contenuti più coinvolgenti e completi, ed avrai la possibilità di “attaccare” il tuo target con più armi contemporaneamente.  Se non bastasse questo, ricorda che in condizione di parità i contenuti multimediali stuzzicano maggiormente l’appetito delle SERP di Google rispetto a quelli composti soltanto dal testo. Un’altra buona ragione per divertirti e accrescere il tuo stile comunicativo!

    Attenzione, pero!

    Creare ottimi contenuti per il web è un vero è proprio investimento. Sei non sei sicuro di saper stimolare in maniera efficace i tuoi clienti, affidati a dei veri professionisti!

  • Corso per Web Content Specialist

    La figura professionale : Web Content Specialist , il professionista della scrittura online (e non solo). 

    Il suo compito va ben oltre la gestione dei testi di un sito: grazie alle sue conoscenze delle  piattaforme CMS, il WCS deve essere in grado di creare testi leggibili, fruibili ed originali con le giuste keyword, proporre contenuti visivi e audio, e deve, una volta individuato  il target, convincerlo ad usufruire dei servizi/prodotti presenti nel sito ed invogliarlo a tornare ancora.

    Scrivere sul web implica un confronto con schemi e logiche diverse dalla scrittura giornalistica: oltre ad una concreta capacità di scrittura sono necessarie competenze specifiche in ambito SEO ( contenuti e/o keyword che siano posizionabili su motori di ricerca e conoscenza del linguaggio htlm), Contenent Management (organizzazione e gestione dei contenuti per il raggiungimento di obiettivi business), Web marketing (conoscenza ed uso di canali si promozione del web – social media…).

    Location : JooMa s.r.l.s. Via Monfalcone 7 Francavilla (CH)

    Info : +39 085 817596 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Da una nostra ricerca è emerso che non esiste nessuno strumento sistematico per aiutare i merchant nel loro lavoro quotidiano. Per questo motivo abbiamo deciso di pubblicare una rubrica a cadenza mensile con alcuni consigli utili per pianificare eventi e promozioni commerciali al meglio.

    I consigli per febbraio

    ecommerce febbraioChi fa compere on line non si risparmia per San Valentino: ben il 51% dei consumatori acquista un regalo su internet  per il 14 Febbraio. Dovresti proporre ai tuoi clienti delle confezioni regalo dedicate ed assicurare loro una consegna tempestiva. Sii chiaro nell’indicare la scandeza limite per inoltrare l’ordine.

    Guarda il tuo sito con gli occhi del cliente, prova tu stesso cercare ed acquistare un prodotto sul tuo shop. Com’è stata la tua esperienza? Quali sono elementi da ottimizzare? Il 92% degli internauti considerano il webdesign e l’ergonomia tra i fattori più importanti di un sito e-commerce.

    Dopo il tam tam generato dai saldi di gennaio, cogli l’occasione per analizzare le statistiche della tua piattaforma web. Quali sono stati i prodotti più venduti? Qual’è stato il tasso di conversione e la frequenza di rimbalzo? Prendi spunto per ottimizzare il sito e le vendite. 

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